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Ucraina, Ue verso inviato speciale per dialogare con Putin, il finlandese Niinistö in pole, in lista anche Draghi e Merkel

L'ipotesi di una figura simile è nata dopo che Macron si è svegliato e ha ammesso che bisogna dialogare con Putin per risolvere la guerra in Ucraina

06 Febbraio 2026

Ucraina, Ue verso inviato speciale per dialogare con Putin, il finlandese Niinistö in pole, in lista anche Draghi e Merkel

Niinistö e von der Leyen, fonte: imagoeconomica

L'Ue sta pensando ad un inviato speciale per l'Ucraina per dialogare con Putin. Il nome attualmente in pole è quello dell'ex presidente finlandese Sauli Niinistö. Quest'ultimo sarebbe considerato il candidato migliore perché parla bene il russo e ha una preparazione specifica sulla difesa. L'ipotesi di una figura simile è nata dopo che Macron si è svegliato e ha ammesso che bisogna dialogare con Putin per risolvere la guerra in Ucraina. In lista per l'incarico ci sono anche l'ex premier Mario Draghi e l'ex cancelliera tedesca Angela Merkel.

Ucraina, Ue verso inviato speciale per dialogare con Putin, il finlandese Niinistö in pole, in lista anche Draghi e Merkel

L'Ue fuori dal tavolo dei negoziati per l'Ucraina è costretta a riannodare i fili, e ora è costretta a pensare ad un modo per non tirarsi definitivamente fuori dal dossier. Per questo motivo avanza l'ipotesi di un inviato speciale Ue per l'Ucraina. Sul tavolo ci sono diversi nomi, ma quello preferito sembra essere Niinistö. Era stata proprio al Finlandia un anno fa di questi tempi ad avanzare l'ipotesi di un incarico di questo tipo per accelerare il dialogo con il presidente russo, ed in particolare l'attuale presidente Stubb.

Di recente, il sottosegretario Fazzolari aveva proposto il nome di Draghi. Tuttavia, la linea dell'ex premier sulla Russia è sempre stata piuttosto netta. Si ricordano dichiarazioni come "le sanzioni alla Russia hanno avuto un effetto dirompente", nonostante i dati abbiano poi mostrato il contrario.

Dalla Russia, il ministro degli Esteri Lavrov ha definito le aperture di Macron come "patetiche". "Il capo dell'Eliseo ha dichiarato ancora una volta che un giorno avrebbe chiamato il presidente russo Vladimir Putin. Non è serio. È diplomazia patetica. Se vuole chiamare e parlare di qualcosa di serio, allora chiami". Putin "risponderà sempre al telefono e ascolterà qualsiasi proposta, se seria".

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