05 Febbraio 2026
L'ex principe Andrea d'Inghilterra dovrà richiedere un permesso speciale per rientrare nella Royal Lodge, che ha lasciato frettolosamente all'inizio della settimana. Non è l'unica umiliazione subita dall'ex duca di York, in quanto si aggiunge anche lo schiaffo da parte della servitù di Sandringham, dove si è trasferito, che rifiuta di assistere il fratello di re Carlo caduto in disgrazia a causa dello scandalo Epstein. Con la pubblicazione dei nuovi file sul finanziere pedofilo morto suicida in carcere, emerge ancora una volta il coinvolgimento di Andrea con il pressing del sovrano affinché andasse subito via dalla tenuta di trenta stanze nel cuore del parco di Windsor, lasciandovi molti dei suoi beni personali. Adesso, Andrew vivrà a Wood Farm, la vecchia residenza del padre, il principe Filippo, nella tenuta di Sandringham, nel Norfolk. Il modesto cottage è il luogo in cui il duca di Edimburgo ha trascorso gli ultimi anni antecedenti la sua morte. Ma prima che tutto ciò avvenga, secondo quanto riferito, l'ex duca ha subito un'altra umiliazione, stavolta da parte del personale di Sandringham della famiglia reale, che si è rifiutato di servirlo, infliggendogli così un nuovo colpo. Un vero ammutinamento dei domestici. All'arrivo a Marsh Farm, infatti, Andrew ha dovuto vedersela con la servitù che ha rifiutato di assisterlo. Il personale della tenuta del re è stato incaricato di seguirlo, ma, a quanto pare, gli è stato concesso il permesso di rifiutare di lavorare con Andrew se non si sentisse a suo agio nel farlo.
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