20 Febbraio 2026
Roma, 20 febbraio 2026 – Si è tenuto oggi a Palazzo Wedekind l’evento organizzato da Libero Quotidiano dal titolo “La sicurezza oggi. Istituzioni, imprese e nuovi scenari”, dedicato all’analisi e al confronto sulle principali sfide che riguardano la sicurezza nazionale. L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale, che si sono confrontati in un dibattito approfondito sui nuovi scenari geopolitici, tecnologici ed economici. Particolare attenzione è stata rivolta all’importanza di adottare un approccio integrato alla sicurezza, ritenuto fondamentale per la tutela e lo sviluppo del sistema Paese.
Mario Sechi, Direttore di Libero Quotidiano, ha intervistato Alfredo Mantovano, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il quale ha dichiarato: “Le sfide geopolitiche di oggi sono molteplici e complesse. Per troppi anni l’Occidente e l’Europa non hanno prestato sufficiente attenzione all’intensificazione degli scambi commerciali con Paesi extra-UE non sempre favorevoli al nostro sistema. Oggi paghiamo il prezzo di quelle scelte: esiste un gap da colmare e vi sono errori che devono essere superati. La sfida geopolitica più rilevante attuale è l’unità dell’Occidente, messa a dura prova dal conflitto in Ucraina. È una dimensione su cui occorre lavorare con determinazione e sulla quale il Governo è impegnato. L’equilibrio che l’esecutivo persegue con fatica si colloca in uno scenario internazionale segnato da tensioni e conflitti. Occorre inoltre mantenere un atteggiamento costruttivo nei confronti della riforma della giustizia, che rappresenta una sfida fondamentale. Le parole del Capo dello Stato Mattarella non vanno interpretate ma applicate. La sua riflessione, da Presidente della Repubblica oltre che del CSM, si proietta nel futuro. A trenta giorni dal voto referendario, è importante comprendere in quali condizioni arriveremo al 24 marzo. In queste settimane numerosi magistrati si sono espressi a favore del “Sì” e, in alcuni casi, nei loro confronti si sono registrati atteggiamenti denigratori. Mi auguro che il clima si rassereni e che il confronto possa svolgersi in modo civile e rispettoso entrando nel merito della riforma in maniera costruttiva”.
Alla tavola rotonda “Sicurezza integrata e ruolo delle imprese”, coordinata da Mario Sechi, Pietro Labriola, Amministratore Delegato e Direttore Generale di TIM, ha spiegato: “La sicurezza riguarda tutti. Il mondo oggi viaggia a una velocità molto più alta rispetto al passato e siamo sempre più interconnessi. Proprio per questo dobbiamo farci una domanda fondamentale: gli strumenti che utilizziamo ogni giorno rispettano davvero criteri e parametri di sicurezza adeguati? Il digitale si muove molto rapidamente e ci mette davanti a una nuova realtà. Da una parte c’è il mondo reale, fatto di Paesi, confini geografici, giurisdizioni chiare e regole definite. Dall’altra c’è il mondo digitale, dove spesso non è chiaro quali norme si applichino e chi stabilisca le regole. Dobbiamo chiederci sotto quale giurisdizione finiscono i dati che carichiamo nel cloud, chi ne definisce le regole e come funziona la fiscalità. Sono temi che dobbiamo affrontare ora, perché il cloud è ormai parte della nostra vita quotidiana. Questo è un tema comune che non riguarda solo l'Italia, la tecnologia non si può bloccare, tuttavia l'obiettivo è trovare soluzioni per proteggere la nostra competitività e i nostri dati”.
L’evento ha confermato l’impegno di Libero Quotidiano nel promuovere il dibattito pubblico sui temi cruciali per il Paese, offrendo uno spazio di confronto tra istituzioni, imprese e opinione pubblica.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia