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Fineco, chiusura 2025 con utile netto a €647 mln (-0,8%), cost/income al 27,1%, raccolta netta accelera a €13,4 mld

A gennaio 2026 Fineco registra raccolta netta a €1,1 mld (+21% a/a), gestito a €262 mln, ricavi brokerage stimati a €22 mln (+7% a/a) e 22mila nuovi clienti, nuovo record mensile

06 Febbraio 2026

Fineco, chiusura 2025 con utile netto a €647 mln (-0,8%), cost/income al 27,1%, raccolta netta accelera a €13,4 mld

Alessandro Foti, Amministratore Delegato Fineco

Il Consiglio di Amministrazione di FinecoBank S.p.A. ha approvato i risultati al 31 dicembre 2025, confermando un esercizio caratterizzato da una crescita solida e diffusa su tutte le principali linee di business. L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Alessandro Foti ha sottolineato come il 2025 sia stato un anno di forte accelerazione, con un nuovo record nell’acquisizione di clienti grazie a un modello fondato su efficienza, trasparenza e convenienza.

Secondo Foti, l’aumento della raccolta netta è stato sostenuto da una maggiore propensione dei risparmiatori verso gli investimenti, favorita anche dal supporto di una rete di professionisti sempre più evoluta, capace di sfruttare le nuove potenzialità offerte dagli applicativi di intelligenza artificiale. La domanda di soluzioni efficienti ha alimentato lo sviluppo della consulenza evoluta, in grado di integrare tutte le asset class nei portafogli, sostenendo al contempo la crescita dei ricavi del brokerage. A questo si è aggiunto il contributo di Fineco Asset Management, impegnata nello sviluppo di prodotti attivi e passivi orientati a promuovere una maggiore cultura dell’investimento azionario e una pianificazione di lungo periodo. In questo contesto, Fineco si conferma ben posizionata per proseguire il proprio percorso di crescita anche nel 2026, rafforzando il proprio ruolo di punto di riferimento per la clientela.

Nel 2025 i ricavi si sono attestati a 1.316,5 milioni di euro. La crescita dell’area Investing, in aumento del 9,8% grazie all’effetto volumi e al maggiore controllo della catena del valore da parte di Fineco Asset Management, e quella del Brokerage, che ha registrato un incremento del 17,8% su base annua per effetto dell’allargamento della base di investitori attivi, hanno compensato il calo del margine finanziario, sceso dell’11,0% a causa della riduzione dei tassi di interesse di mercato. Il margine non finanziario ha raggiunto 684,7 milioni di euro, in crescita del 13,0% rispetto all’anno precedente.

I costi operativi sono rimasti sotto controllo, attestandosi a 356,3 milioni di euro, in aumento del 7,3% su base annua, crescita che si riduce a circa il 6% se si escludono le spese strettamente collegate allo sviluppo del business. Il cost/income ratio si è confermato su livelli particolarmente contenuti, pari al 27,1%, a testimonianza dell’elevata leva operativa della Banca. L’utile netto dell’esercizio è stato pari a 647,0 milioni di euro, sostanzialmente in linea con l’anno precedente.

I Total Financial Assets hanno raggiunto quota 160,6 miliardi di euro al 31 dicembre 2025, in aumento del 14,1% rispetto al 2024. Il risultato è stato sostenuto da una raccolta netta complessiva pari a 13,4 miliardi di euro, in crescita del 33,3% su base annua, che evidenzia l’accelerazione del percorso di sviluppo della Banca. In particolare, la raccolta del risparmio gestito ha raggiunto 5,5 miliardi di euro, quella amministrata 6,0 miliardi e la raccolta diretta 2,0 miliardi, quest’ultima in forte crescita. Le masse gestite da Fineco Asset Management si sono attestate a 41,4 miliardi di euro, con una componente retail pari a 29,1 miliardi e una componente istituzionale pari a 12,3 miliardi.

Prosegue inoltre il trend positivo nell’acquisizione di nuovi clienti: nel 2025 ne sono stati acquisiti 193.804, in aumento del 27,2% rispetto all’anno precedente, segnando il terzo record consecutivo. Il numero complessivo dei clienti ha così raggiunto quota 1.800.047. La rete dei consulenti finanziari conta 3.076 professionisti distribuiti su tutto il territorio nazionale attraverso 445 Fineco Center e ha contribuito alla raccolta per circa 10 miliardi di euro nel corso dell’anno.

Sul fronte patrimoniale, FinecoBank conferma una posizione di assoluta solidità. Il CET1 ratio si è attestato al 23,30% al 31 dicembre 2025, mentre il Tier 1 ratio e il Total Capital Ratio hanno raggiunto rispettivamente il 31,37% e il 31,37%. Gli indicatori di liquidità si collocano ampiamente sopra i requisiti regolamentari, con un LCR pari al 958% e un NSFR al 418%, posizionando la Banca ai vertici del sistema europeo.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la proposta di distribuzione di un dividendo unitario pari a 0,79 euro per azione, che sarà sottoposta all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti convocata per il 29 aprile 2026. In caso di approvazione, il dividendo sarà messo in pagamento il 20 maggio 2026.

Guardando al futuro, Fineco prevede per il 2026 un’ulteriore accelerazione della raccolta complessiva e dell’acquisizione di nuovi clienti, un nuovo anno record per i ricavi da brokerage e un cost/income ratio stabilmente inferiore al 30%, confermando la solidità e la sostenibilità del proprio modello di crescita.

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