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Assemblea Generale di Assolombarda 2022: tra pandemia e guerra, le nuove leve delle imprese italiane

Alessandro Spada, Presidente Assolombarda: "‘Il dovere dei tempi’, tema dell’Assemblea, significa sicuramente fronteggiare al meglio l’emergenza, ma non solo. È l’ultima occasione per fare le riforme. Occorre pensare alle nuove generazioni, quelle che nel 2058 finiranno di pagare i debiti del Next Generation EU”

30 Maggio 2022

Alessandro Spada

Fonte: comunicato stampa

Si è svolta oggi, 30 maggio, l'Assemblea Generale di Assolombarda 2022, presso MIND a Milano. Una location significativa per il territorio, simbolo della vocazione internazionale di Milano e della sua capacità di rinnovarsi e di crescere negli anni, che a 7 anni da Expo 2015 riapre alla cittadinanza.

Un'occasione per discutere di come la pandemia prima e il dramma della guerra poi ci pongono davanti a un profondo ripensamento delle leve di competitività delle nostre imprese nel mercato globale, in cui il ruolo dell'Europa e delle sue filiere sarà sempre più cruciale. E dove l'orizzonte di qualsiasi nostra scelta non potrà che orientarsi al futuro, guardando all’innovazione e alla sostenibilità, consapevoli della grande responsabilità verso le nuove generazioni.

Nel corso dell’Assemblea, aperta dai saluti di Igor De Biasio, AD Arexpo e Stefano Minini, Project Director Mind e sono intervenuti il Presidente di Assolombarda Alessandro Spada, Carlo Bonomi, Presidente di Confindustria, Vittorio Colao, Ministro per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale, Roberta Metsola, Presidente del Parlamento Europeo, Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano. A introdurre e moderare l'incontro Mariangela Pira, Giornalista SkyTg24.

Assolombarda, Spada: "Il motore economico d'Italia rischia di spegnersi: salvare le imprese e pensare ai giovani"

VIDEO - Assolombarda, Spada: "Il motore economico d'Italia rischia di spegnersi: salvare le imprese e pensare ai giovani"

Alessandro Spada, Presidente di Assolombarda, durante il suo intervento, ha affermato:

“Dopo le Assemblee tenutesi negli anni scorsi all’hangar di Linate (2020) e alle ex aree Falck di Sesto San Giovanni (2021) anche quest’anno abbiamo scelto un luogo capace di esprimere, concretamente, la visione e le priorità delle nostre imprese. Anche qui, del resto, siamo di fronte a un fenomenale motore di internazionalizzazione e di innovazione: la grande fiera. Ma non solo: in questo luogo, grazie a una grande opera di rigenerazione, sta nascendo un ‘cantiere’ in cui imprese, università e centri di ricerca intendono costruire il futuro. Sono evidenti i tratti del ‘nostro spirito’: tempestività, capacità di cambiamento, sguardo al domani e al mondo. Tutte peculiarità che sono risultate cruciali nel passato e che devono essere tali anche oggi in una fase così complessa: è il dovere dei tempi che ci impone una nuova responsabilità nei confronti delle comunità del nostro territorio, con uno sguardo particolare alle prossime generazioni.

Il nostro tessuto imprenditoriale, reduce dalla pandemia, si trova oggi a fronteggiare l’impatto della guerra, una sciagura che produce conseguenze economiche pesanti per l’Europa e, ancor più, per l’Italia. Il conflitto, d’altra parte, ha accelerato fenomeni che avevamo iniziato a subire già lo scorso anno: i rincari di materie prime, semilavorati e componenti; la dilatazione dei tempi di consegna e le difficoltà di approvvigionamento; il balzo dei prezzi energetici; l’impennata dei noli marittimi e i colli di bottiglia nella rete logistica. Cominciamo, inoltre, a rilevare una riduzione nel tasso di crescita degli ordini e siamo prossimi a una stretta sui tassi d’interesse. Con l’avvento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, come classe dirigente del Paese, adesso abbiamo il dovere di pensare, responsabilmente, a quei 5,8 milioni di giovani italiani che oggi hanno tra i 15 e i 24 anni e che nel 2058 avranno tra i 51 e i 60: saranno loro a ripagare i debiti che abbiamo contratto per questo sforzo straordinario. Di questi giovani, ben un milione si trova in Lombardia e 466.000 tra Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia.

Da questo luogo così carico di aspettative, vogliamo trasmettere un messaggio alle istituzioni, alle nostre controparti sindacali, a tutti gli stakeholder: gli imprenditori lombardi ci sono, Assolombarda c’è.

Il PNRR è un’opportunità irripetibile di rilancio del Paese. L’UE, per fronteggiare la pandemia, ha dimostrato di essere capace di una risposta tempestiva e concreta. Pertanto, fallire rappresenterebbe un duro colpo per l’Europa, proprio quando ne avremmo più bisogno. Abbiamo l’urgenza di rafforzare, ancora di più, quel processo di integrazione che, oggi più che mai, è tornato ad essere al centro delle sensibilità di governi e cittadini. Ma l’Europa ha anche un’altra grande responsabilità: giocare da protagonista la partita della ridefinizione delle catene globali del valore, un tema che riguarda circa metà delle imprese dei nostri territori.  In un mercato geograficamente sempre più ristretto, l’Italia non deve diventare il centro di produzione a basso costo. Le nostre imprese, piuttosto, devono essere il cuore di queste catene."

Confindustria, Bonomi: "Necessaria politica dei redditi: proposto taglio del cuneo fiscale, ancora nessuna risposta"

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Carlo Bonomi, Presidente di Confindustria:

"Quello che stiamo chiedendo da tempo è di affrontare seriamente i problemi del lavoro. Quando noi avevamo criticato le politiche attive del lavoro all'interno del reddito di cittadinanza sembrava lesa maestà. Gli effetti li stiamo vedendo", ha continuato. "Siamo arrivati al paradosso che abbiamo un ministro del Lavoro che deve trovare lavoro ai navigator che erano stati presi per trovare lavoro a chi non ce l'aveva. Abbiamo creato veramente l'apoteosi in Italia.

"C’è da fare in Italia un grande lavoro sulla politica dei redditi, c'è sicuramente una fascia di italiani che sta soffrendo molto, quelli a basso reddito, noi stimiamo quelli sotto i 35 mila euro, comprendendo quindi anche i pensionati. Abbiamo proposto in Italia il taglio del cuneo fiscale con un intervento choc di 16 miliardi, che consentirebbe di mettere in tasca agli italiani 1.223 euro a chi ha un reddito di 35 mila euro per tutta la vita lavorativa. Sono stupito che di fronte a una proposta del genere Confindustria ancora oggi non ha avuto risposta dopo quasi tre mesi".

Sul PNRR afferma: "Ho fatto una critica rispetto a un Paese in cui si continua ad andare avanti con bonus una tantum e non affronta invece i nodi strutturali. Abbiamo una occasione storica che è quella di fare le riforme strutturali che questo Paese è 30 anni che aspetta, riforme che ci dicevano non si potevano fare perché non c'erano le risorse. Oggi le risorse ci sono, le riforme vanno fatte non per avere le tranche del Pnrr, ma per fare un Paese efficiente, moderno, sostenibile e inclusivo. Queste è l'obiettivo delle riforme".

Edison, Monti: "Stabilizzare il costo dell'energia, volano delle imprese: focus su rinnovabili e uso del gas naturale" 

VIDEO - Edison, Monti: "Stabilizzare il costo dell'energia, volano delle imprese: focus su rinnovabili e uso del gas naturale"

Nicola Monti, Amministratore Delegato di Edison, a Il Giornale d'Italia:

"Il costo dell'energia è sicuramente un tema che va affrontanto: dobbiamo accelerare sulle rinnovabili, affrontare in modo sistemico il tema del gas e diversificare dalle fonti di importazioni russe. Una volta stabilizzato il costo dell'energia, sicuramente questo darà un volano di competitività alle imprese per poter riprendere piede il più rapidamente possibile."

Sergio Dompé: "Necessario garantire le filiere di approvvigionamento e realizzare le riforme promesse"

VIDEO - Sergio Dompé: "Necessario garantire le filiere di approvvigionamento e realizzare le riforme promesse"

Sergio Dompé, Presidente di Dompé farmaceutici, a Il Giornale d'Italia:

"Bisogna rasserenare il clima e garantire le filiere di approvvigionamento. L'industria tiene e ha ottime possibilità di sviluppo, in moltissimi casi ci sono ordini che non siamo nelle condizioni di consegnare per la filiera del rifornimento. Credo che una volta che si riuscirà a ripartire con questo, la possibilità per il prossimo semestre dell'anno in termini di produzione italiana è tutt'altro che messa male.

Oggi vanno realizzate le riforme che sono state promesse sulla quali c'è stata difficoltà. Lo chiede l'Europa, le imprese e ne hanno bisogno i cittadini: dobbiamo avere le riforme."

Emma Marcegaglia: "Serve patto tra sindacati, Confindustria e Governo per ripensare la politica del lavoro"

VIDEO - Emma Marcegaglia: "Serve patto tra sindacati, Confindustria e Governo per ripensare la politica del lavoro"

Emma Marcegaglia, Vice Presidente e Amministratore Delegato di Marcegaglia Steel Spa, a Il Giornale d'Italia:

"Andare avanti con le riforme, quella del cuneo fiscale e l'abbassamento delle tasse sul lavoro sono molto importanti. Servirebbe anche un grande patto tra sindacati, Confindustria e Governo per ripensare la politica del lavoro e dell'innovazione in un momento molto complesso per il nostro paese.

La situazione geopolitica è molto complessa, non vedo miglioramenti a breve. Come imprese e come cittadini stiamo subendo un aumento del costo dell'emergia e del ags drammatico, aumento delle materie prime. É quindi importante lavorare insieme per cercare di uscire da questa situazione."

Astrazeneca, Lorenzo Wittum: "Con il Federated Innovation sempre più iniziative per pazienti e società"

VIDEO-Astrazeneca, Lorenzo Wittum: "Con il Federated Innovation sempre più iniziative per pazienti e società"

Lorenzo Wittum, Presidente e Amministratore Delegato di Astrazeneca Italia, ha affermato a Il Giornale d’Italia:

“Siamo di fronte ad un’opportunità che l’Italia non può perdere. Ci sono grandissime iniziative che possono essere fatte in partnership pubblico privato e crediamo che davvero l’opportunità di cooperazione tra settore pubblico e privato possa fare la differenza.

Come Astrazeneca Italia abbiamo già fatto una manifestazione di interesse insieme all’Università di Milano che riguarda l’ecosistema dell’innovazione per quanto riguarda la digitalizzazione dei dati. Crediamo che l’opportunità di provare il valore dei farmaci e delle tecnologie utilizzando dati in vita reale è un’opportunità che la Lombardia e tutta l’Italia non possono perdere.

MIND è una grandissima realtà. Come Astrazeneca Italia siamo stati la prima impresa privata a spostarsi al MIND, crediamo molto nell’opportunità di collaborare in ricerca e innovazione. Abbiamo già tantissime iniziative in piedi con le Ancore, Human Technopole, il Galeazzi e l’Università di Milano e con il Federated Innovation siamo della visione di poter fare sempre più iniziative nel creare progetti ed iniziative che facciano la differenza per i pazienti e per tutta la società”, conclude.

ATM, Giana: "Investimento su infrastrutture e dei trasporti fattore abilitante per lo sviluppo del Paese"

VIDEO - ATM, Giana: "Investimento su infrastrutture e dei trasporti fattore abilitante per lo sviluppo del Paese"

Arrigo Giana, Amministratore Delegato di ATM, a Il Giornale d'Italia:

"Ritengo che l'intervento che ha fatto il Ministro Colao sia stato illuminante. Noi abbiamo dei pilastri strategici, li dobbiamo seguire, dobbiamo essere determinati. L'investimento su innovazione e giovani penso che sia determinante e quello che le aziende dovranno fare.

Il tema delle infrastrutture e dei trasporti è abilitante: lo sviluppo del paese e dei territori passa per lo sviluppo dei trasporti. Come ATM stiamo confermando un piano di investimenti molto ambizioso e ci aspettiamo che quetso sforzo possa essere seguito e appoggiato dal Governo."

Nokia, Di Foggia: "Necessaria maggiore omogenità nelle poltiche dei Paesi europei in riferimento ai giovani"

VIDEO - Nokia, Di Foggia: "Necessaria maggiore omogenità nelle poltiche dei Paesi europei in riferimento ai giovani"

Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato di Nokia Italia, a Il Giornale d'Italia:

"L'Assemblea Assolombarda è un momento interessante di confronto tra aziende e istituzioni. Quello che mi ha fatto particolarmente piacere quest'anno è il focus sui giovani, il loro impiego futuro, l'istruzione e il loro senso di appartenenza all'Europa. Parliamo di 5,8 milioni di giovani dei quali abbiamo visto che 6 su 10 sentono di appartenere all'Europa. Il mio sogno è che in Europa ci sia maggiore omogenità nelle poltiche dei Paesi in riferimento a loro, al sistema universitario, in ricerca e sviluppo e per la digitalizzazione. Tutto questo è il nostro futuro e quello dell'Europa.

Noi abbiamo attivato tante attività in ambito scolastico universitario: stage e programmi che li avvicianno ai lavori del futuro, che saranno influenzati tantissimo dalla digitalizzazione. Per questo, impieghiamo tante risorse e tanto del nostro tempo per loro."

Diana Bracco: “Abbassare il cuneo fiscale per mettere più denaro nelle tasche dei lavoratori”

VIDEO - Diana Bracco: “Abbassare il cuneo fiscale per mettere più denaro nelle tasche dei lavoratori”

Diana Bracco, Presidente di Fondazione Bracco, a Il Giornale d’Italia:

“Occorre mettere più denaro nelle tasche dei lavoratori e questo si ottiene abbassando il cuneo fiscale. Quando confrontiamo i nostri salari con quelli europei è un errore, perché sono sempre i netti che vengono confrontati. Dobbiamo guardare il nostro lordo: abbiamo quasi un raddoppio del costo che è tutto quello che le aziende danno al pubblico.

Innovazione e sostenibilità sono cose fondamentali. L’apertura di Mind lo dimostra: bisogna mettere insieme il pubblico e privato anche per dare ai giovani dei motivi per rimanere e per svilupparsi ulteriormente”.

Il Ministro Colao: "Investire su giovani e digitalizzazione per semplificare il Paese"

VIDEO - Il Ministro Colao: "Investire su giovani e digitalizzazione per semplificare il Paese"

Vittorio ColaoMinistro per l'innovazione tecnologica e la transizione, a Il Giornale d'Italia:

"Sono convinto che la digitalizzazione non debba essere solo portare in digitale ciò che c'era prima, ma anche un grande momento per disegnare e semplificare. Questo è nelle mani di amministratori e dirigenti pubblici che hanno la grande opportunità di liberare tempo delle loro persone e migliorare il rapporto con i cittadini. Stiamo investendo, abbiamo aperto dei bandi e quindi ci sono grandi possibilità nei prossimi 3/4 anni dedicate a Comuni, ASL e scuole per migliorare il loro modo di interagire con i cittadini.

Il PNRR prevde quasi 7 miliardi per la digitalizzazione della PA, li stiamo già investendo e ci sono programmi in esecuzione, però dobbiamo considerarlo tutti un nostro dovere e come semplificare questo paese."

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