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beIT, al via la campagna che promuove e racconta l'Italia tra innovazione e tradizione

Il Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio: "Raccontiamo l'Italia attraverso la creatività, di cui il nostro paese è motore a livello mondiale, il filo rosso che lega le nostre eccellenze, la passione, la tradizione e l’innovazione, lo stile, e la diversità”

29 Novembre 2021

Parte "beIT", la campagna che promuove il Made in Italy e l'Export

Parte oggi beIT (Be Italian), campagna che promuove l’Italia e il made in italy in 26 paesi e che promuove l’export e l’internazionalizzazione del sistema economico nazionale. Il nuovo, ambizioso progetto è stato lanciato e presentato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con ICE questa mattina tra le mura del Palazzo della Farnesina a Roma.

Al via beIT, Luigi Di Maio: “Raccontare al pubblico internazionale l’Italia di oggi a 360 gradi”

Il messaggio della straordinaria campagna che racconterà l’Italia al mondo è insito nella sua denominazione: Italy is simply extraordinary: beIT. Si tratta di una campagna che avrà dimensione globale con focus su 26 paesi. Due i principali obiettivi, da un lato raccontare l’Italia in maniera innovativa, dall’altro sostenere il made in italy e l’export. La campagna parte immediatamente, da oggi 29 novembre 2021, e durerà sino ad agosto 2022.

Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha affermato durante la presentazione: “Si tratta di una campagna di nation branding mai realizzata prima per l’Italia, con un approccio nuovo, più complesso, ambizioso che vuole raccontare al pubblico internazionale l’Italia di oggi a 360 gradi. Vogliamo fare capire chi siamo prima ancora di cosa produciamo e sappiamo fare. Abbiamo scelto sei valori per raccontare l’Italia e gli italiani: attraverso la creatività, di cui l’Italia è motore a livello mondiale, il filo rosso che lega le nostre eccellenze, la passione, la tradizione e l’innovazione, lo stile, e la diversità”.

Lorenzo Angeloni, direttore generale per la Promozione Paese alla Farnesina: “la campagna cade in un momento propizio perché l’export è in aumento rispetto al 2019, con dati record”. “L’impatto della campagna dipenderà da come sapremo coniugare l’offerta di Italia che spesso è occasionale e a volte disordinata e che la campagna deve portare a essere sistemica ed esaustiva con la domanda di Italia, anche quella ancora inespressa, che va intuita”.

Luiss, Vincenzo Boccia: “Il nostro Paese deve recuperare il gusto della sfida e la capacità di reagire e fare sistema”

VIDEO-Luiss, Vincenzo Boccia: “Il nostro Paese deve recuperare il gusto della sfida e la capacità di reagire e fare sistema”

“Questa campagna è un inno all'italianità e all'essere italiani, è un’idea di recuperare il gusto della sfida, la capacità di reagire del Paese, il fare sistema, il guardare al mondo per includere e non per chiudersi”. Così Vincenzo Boccia, Presidente dell’Università Luiss Guido Carli ed ex Presidente di Confindustria a Il Giornale d'Italia in occasione del lancio della campagna Be It, avvenuto questa mattina alla Farnesina.

“Il logo “beIT” rappresenta questo: essere italiani e dare una percezione di quello che già il mondo ha di noi. Quando entra in gioco equilibrio, bellezza, tecnologia, gusto, entra in gioco l’Italia.

In questo la LUISS c’entra perché l’accademia riesce a fornire dati, informazioni, conoscenze e studi su quelle sono le potenzialità delle incrementalità del Paese in rapporto al export.

Sulla nuova variante omicrom e l’impatto che potrebbero avere nuove chiusure sull’economia afferma il Presidente Luiss: “Speriamo che sia quanto prima governata questa fase, un altro lockdown chiaramente determinerebbe un effetto recessivo del mondo e non aiuterebbe l’export di nessun Paese, a partire dal nostro.”

ICE, Carlo Ferro: “BeIt è uno strumento per portare l’Italia e le imprese italiane nel mondo”

VIDEO-ICE, Carlo Ferro: “BeIt è uno strumento per portare l’Italia e le imprese italiane nel mondo”
 

Carlo Ferrro, Presidente ICE, ha affermato a Il Giornale d'Italia in occasione del lancio della campagna beIT: “Uno strumento molto moderno per portare l’Italia e le imprese italiane nel mondo. Da due anni faccio questo tipo di servizio e mi rendo conto che tutto il mondo ama l’Italia. Questa capacità di sistematizzare un messaggio di promozione che integra il territorio e il prodotto, l’innovazione con la tradizione, la creatività con la passione, vuole essere rappresentato con strumenti molto moderni e digitali. Abbiamo anche scelto di utilizzare alcuni grandi eventi sportivi come il Giro d’Italia, il Moto Gp il Gran Premio di Formula 1 di Imola come veicoli per canalizzare questi messaggi nel mondo.

Siamo già in un momento di forte ripresa in cui il made in italy si sta posizionando con una crescita positiva dell’export più alta rispetto a quella di altre economie del blocco occidentale. Questa campagna potrà contribuire ma il merito dell’export è sempre delle imprese, della loro offerta, dei loro prodotti e della loro innovazione, questa campagna le accompagna nel promuoverle e integrando territorio e prodotto crea questa sinergia che sempre esiste tra il vivere italiano e il visitare l’Italia", conclude.

Pomilio Blumm, Irma Domini: “BeIt, campagna digital first che racconterà l’Italia a 26 paesi”

VIDEO-Pomilio Blumm, Irma Domini: “BeIt, campagna digital first che racconterà l’Italia a 26 paesi”

Irma Domini, Institutional Communication Expert and Contract Manager presso Pomilio Blumm, ha affermato a Il Giornale d’Italia in occasione del lancio della nuova Campagna beIT: “Si tratta di una campagna straordinaria a livello di contenuti ricchissimi che vi guiderà attraverso tantissimi nuovi contenuti creati ad hoc.

Per quanto riguarda la diffusione, che poi è la parte più importante per veicolare questi contenuti ai nostri target di 26 paesi, ci tengo a sottolineare che la campagna è digital first, quindi primariamente utilizza canali digitali ma abbiamo anche canali tradizionali come ad esempio questa personalizzazione di maxischermi nelle più importanti piazza mondiali, siamo a Pechino, Shangai, New York, nella metropolitana di Londra, siamo sui taxi a Los Angeles, ma siamo anche all’interno delle metropolitane con un effetto Panel Motion, dentro la metropolitana di San Paulo, di Seul. Abbiamo poi tantissimi canali digitali, dall’influencer marketing ai social al programmatico, che rappresenta una parte importante di questa promozione.

A livello di risultati di comunicazione chiaramente ci aspettiamo che 26 paesi riescano a vedere l’Italia in un’ottica ancora più innovativa, non solo consolidare i mercati ormai conosciuti a livello di moda, design, lusso, cibo e arte, ma far vedere tutto quello che ancora non è così consolidato in Italia dal punto di vista della meccanica, dell’intelligenza artificiale e dell’innovazione. Dal punto di vista comunicativo ci aspettiamo un grandissimo flusso di utenze sui nostri canali e quindi anche un innalzamento del soft power del made in Italy nel mondo”

Triboo, Riccardo Maria Monti: “beIT rappresenta un cambio di paradigma per un’Italia sempre più digitale”

VIDEO-Triboo, Riccardo Maria Monti: “BeIt rappresenta un cambio di paradigma per un’Italia sempre più digitale”

Riccardo Maria Monti, Presidente Esecutivo di Triboo, ha affermato a Il Giornale d’Italia in occasione del lancio della campagna beIT: “Oggi la campagna made in italy BeIt rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma per un’Italia digitale. Una campagna pensata e strutturata per i grandissimi numeri. Il mondo si è digitalizzato, i consumatori del made in italy attuali e futuri sono sempre più digitali. Questa campagna è interamente focalizzata sulle tecnologie più avanzate nel marketing digitale per massimizzare il numero di contatti e il livello di interazioni. Lavoriamo sulle comunità in 26 paesi del mondo con un meccanismo di alimentazione continua per cui il contenuto nasce, comincia ad essere autoalimentato dalle comunità e ritorna in circolo, questo permette di massimizzare l’ingaggio e far sì che miliardi di persone in giro per il mondo avranno chiaro cos’è l’Italia, con la sua creatività, capacità e bellezza.

Questa campagna rappresenta un cambio di passo fondamentale per l’Italia che storicamente è stata poco presente sul digitale. Da oggi l’Italia è presente in maniera massiccia su tutti i mercati del mondo in forma digitale.

La campagna parla di diversi miliardi di impression, siamo già sulla strada giusta, stiamo avendo un riscontro molto importante in tutti i mercati del mondo”, conclude.

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