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ANIA, Insurance Summit 2021: al centro la sostenibilità

Maria Bianca Farina, Presidente di ANIA: "Una forte ripresa economica deve essere inclusiva e sostenibile nell’ottica di superare la crisi sanitaria cercando di non lasciando indietro nessuno"

Di Giulia Ghirardi

18 Ottobre 2021

ANIA, Insurance Summit 2021: al centro la sostenibilità

L’Insurance Summit, evento internazionale organizzato per la prima volta in Italia da ANIA, torna oggi a Roma nella suggestiva Villa Miani, con una due giorni di riflessione e discussione intorno al tema centrale e quanto mai attuale della sostenibilità. Verranno infatti approfonditi, in particolare, gli aspetti legati agli investimenti, ai cambiamenti climatici e al sistema del welfare, evidenziando il contributo offerto dal mondo assicurativo.

Una forte ripresa economica deve essere inclusiva e sostenibile" - afferma il Presidente di ANIA Maria Bianca Farina all'apertura dei lavori - "Questi sono obiettivi perfettamente in linea con la mission del settore assicurativo, settore che ricopre un ruolo di primo piano per la crescita economica e per la transizione sostenibile nella sua accezione più ampia, non solo ambientale ma anche sociale e finanziaria. Tutto questo deve essere fatto nell’ottica di superare la crisi sanitaria cercando di non lasciando indietro nessuno. Per questo abbiamo deciso di strutturale l'Insurance Summit in tre panel di discussione dedicati agli investimenti sostenibili, al cambiamento climatico ed eventi catastrofali e ad un nuovo sistema di welfare".

La prima giornata, dal titolo "Ensuring a prosperous future for people and the planet", organizzata con il supporto della Federazione Internazionale delle Associazioni Assicurative (GFIA), nell’ambito delle iniziative del G20, è dedicata all’analisi dello scenario internazionale, mentre la seconda si concentra sul contesto italiano: le priorità del mercato, gli effetti della crisi economica generata dalla pandemia, le prospettive di rilancio anche alla luce delle misure previste dal PNRR.

ANIA, Insurance Summit 2021. La visione industriale di Philippe Donnet, CEO di Generali Group

Philippe Donnet, CEO di Generali Group in occasione dell'Insurance Summit 2021: “Dobbiamo agire e dobbiamo farlo adesso soprattutto alla luce del cambiamento climatico e delle sue conseguenze. Ci troviamo in una situazione di emergenza che ci invita ad intervenire e questo richiede anche il contributo del settore assicurativo per cercare di mitigare i rischi del cambiamento climatico.

Noi, in quanto imprese assicurative, abbiamo una duplice missione. Dobbiamo accettare il rischio e insieme concepirlo come una possibilità per affrontare il cambiamento climatico e poter procedere così verso una transizione più ecologica e più verde contribuendo a rendere il nostro mondo più sostenibile e più rispettoso dell’ambiente. In quanto assicuratori siamo degli investitori di lungo termine, gestiamo 11 trilioni di attività e questo costituisce un potere enorme. Dobbiamo quindi utilizzare questi fondi canalizzandoli verso degli investimenti sostenibili".

"Generali è la principale assicurazione a livello europeo e per questo siamo chiamati a svolgere il nostro ruolo" - continua il CEO - "Proprio quest’anno infatti abbiamo lanciato un fondo di investimenti per poter investire in aziende, Pmi, infrastrutture che siano sostenibili e verdi. È importante canalizzare gli investimenti privati verso bene sostenibili per rendere il nostro mondo più green.

Come Generali stiamo promuovendo l’idea di adozione dei green bond. In secondo luogo è necessario cominciare ad investire in modo giusto fin da ora. Abbiamo lanciato in questo senso Fenice 190 nella quale stiamo investendo 1,5 miliardi di euro sul prossimo quinquennio e nel quale sono previsti solo progetti sostenibili, non ci saranno investimenti là dove mancasse questa caratteristica".

"Stiamo disinvestendo miliardi dalle imprese e da quelle attività basate sul carbonio e parallelamente investiremo invece 9 miliardi in quelle attività che promuovono l’uso di altre energie non carboniche" - conclude - "Perché se vogliamo promuovere la ripresa post Covid è infatti necessario che essa sia sostenibile".

Insurance Summit 2021, Farina (Ania): "Welfare, necessario unione tra pubblico e privato"

Insurance Summit 2021, Farina (Ania): "Unione tra pubblico e privato necessaria per il welfare"

"È un summit a livello internazionale che si inserisce all'interno dei lavori del G20. Abbiamo discusso delle sfide che gli assicuratori hanno davanti, trovando grande assonanza sui temi dall'Italia all'Australia, fino al Giappone, notando che affrontiamo più o meno tutti gli stessi problemi". Così Maria Bianca Farina, Presidente di Ania ai microfoni de Il Giornale d'Italia all'apertura dei lavori dell'Insurance Summit 2021.

"Tra i temi emersi, primo tra tutti è la transizione verso un'economia sostenibile ed è stato sottolineato il ruolo degli assicuratori in questo ambito. Da una parte perché, essendo investitori istituzionali, possiamo indirizzare le risorse verso asset sostenibili e così partecipare in maniera concreta alla transizione. D'altra parte, sono stati messi in luce i cambiamenti climatici e i conseguenti eventi catastrofici, che sono sotto gli occhi di tutti. E in questo campo l'Italia è un passo indietro. Non c'è ancora un sistema strutturato che gestisca ex ante le conseguenze dannose di questi eventi. Abbiamo quindi chiesto che da noi venga fatto quello che già avviene in altri Paese europei: che una partnership pubblico-privata metta a fattor comune risorse e competenze.

Un altro tema importante è il welfare. In tutto il mondo i sistemi si sono rivelati carenti davanti alla tragedia della pandemia. Vedremo se le misure emergenziali prese potranno diventare strutturali all'interno del nostro sistema. Ovviamente per avere un welfare così importante e integrato servono risorse, e questo discorso vale anche per gli altri Paesi. Come tutti sappiamo, in Italia c'è una tassazione molto alta. Quindi, nuovamente, abbiamo chiesto una partnership che unisca risorse pubbliche e private.

Noi assicuratori già paghiamo pensioni e rendite: è nel nostro DNA fare questo tipo di mestiere. Pensiamo che la strada da seguire per il futuro sia un welfar integrato che metta insieme salute, pensione e assistenza. Come sapete, l'età media dell'Italia si è alzata molto. È necessario ad esempio che si curi la non autosufficienza degli anziani, in questo momento quasi tutta sulle spalle dei privati, e che si dia un supporto per le lunghe degenze. Queste risorse possono, appunto, essere ricavate da un'unione tra pubblico e privato".

Insurance Summit 2021, Filippone (Reale Mutua): "Sostenibilità significa azioni concrete"

VIDEO-Insurance Summit 2021, Filippone (Reale Mutua): "Sostenibilità significa azioni concrete"

"Molto importante vedere l'Europa e l'Italia guidare questo G20 incentrato sulle tematiche di sostenibilità, che sono ormai fondamentali. Il tema del climate change e dell'attenzione al sociale è nel DNA di Reale Mutua da tanto tempo". Così Luca Filippone, Direttore Generale di Reale Mutua, a Il Giornale d'Italia in occasione dell'Insurance Summit 2021.

Stiamo portando avanti una serie di progetti concreti per ridurre le emissioni. Già dal 2018 abbiamo praticamente annullato le emissioni di carbonio, investendo in energie rinnovabili. Stiamo anche lavorando per diventare società benefit, ovverò una società che abbia nella sua missione non sono la generazione del profitto ma anche le tematiche sostenibili.

Ci stiamo concentrando, inoltre, su progetti di coesione sociale. Recentemente Reale Mutua ha creato un hub vaccinale a Torino per dare un forte sostegno alla campagna di vaccinazione. Abbiamo vaccinato circa 145mila persone. Ecco, questo vuol dire per noi sostenibilità: essere molto concreti, un passo dopo l'altro, donando valore alle comunità nelle quali operiamo.

Il PNRR ci regala la straordinaria possibilità di dare una svolta strutturale alla nostra economia e di accodarci a una leadership europea sui temi del Green Deal. L'Italia può e deve giocare un ruolo motore in questa nuova economia sostenibile".

Insurance Summit 2021, Fumagalli (BNL): "Indici di sostenibilità oggi sono i più performanti"

VIDEO-Insurance Summit 2021, Fumagalli (BNL): "Indici di sostenibilità oggi sono i più performanti"

"Importante essere consapevoli dei propri punti di forza. Oggi abbiamo portato grandi notizie". Così Isabella Fumagalli, Head of BNL BNPP Private Banking and Wealth Management, a Il Giornale d'Italia in occasione dell'Insurance Summit 2021.

"Innanzitutto, in questo momento c'è bisogno di tanti investimenti. La liquidità c'è, anche sui conti: parliamo di 1700 miliardi, di cui 40 sembrano un accumulo non necessario e, dunque, potranno andare in investimenti.

La seconda buona notizia è che investire in sostenibilità non vuol dire rinunciare alle performance. Dal 2016 al 2020 gli indici globali di sostenibilità come gli Esg o i low carbon hanno performato meglio e retto in maniera più efficace alla caduta del mercato nell'anno della pandemia. Questo a testimonianza del fatto che le aziende che hanno investimento meglio in procedure, in governance e in etica sono anche quelle che hanno performato meglio. 

La terza buona notizia è che c'è grande interesse degli investitori nella sostenibilità. Due persone su tre dicono di conoscere gli strumenti che permettono di investire sulla sostenibilità e una su due è pronta a farlo. Questi investitori sono solamente ancora un po' disorientati.

Infine, questi investimenti in sostenibilità interessano molto i giovani. I millennials i più attenti a questi temi, i più numerosi (2,3 miliardi) e i più digitalizzati. Non sono necessariamente i soggetti con più capitale ma sicuramente quelli con più idee. Non solo futuri investitori, ma anche figli di coloro che hanno già il capitale necessario. C'è quindi un effetto di contaminazione: i millennials possono andare a influenzare e istruire i propri genitori su tematiche di sostenibilità, in questo momento cruciali".

Insurance Summit 2021, Gigantiello (AXA): "Investiti 1,5 miliardi in Riforestazione"

 VIDEO-Insurance Summit 2021, Gigantiello (AXA): "Investiti 1,5 miliardi in Riforestazione"

“Vogliamo partecipare a uno scambio e ad un incremento di consapevolezza sul tema della transizione climatica. È un rischio molto forte e lo abbiamo definito citando "L'elefante nero" di Freedman del 2015. E' infatti un problema molto grande che avrà delle ramificazioni importanti sui cui tutti quanti dobbiamo agire” - ha dichiarato Giacomo Gigantiello, Ad di AXA Italia a Il Giornale d'Italia in occasione dell'Insurance Summit 2021.

"La cosa positiva è che la consapevolezza sta aumentando" - continua - "Tutti quanti gli attori al panel di oggi, come assicuratori, stanno riflettendo sullo stesso problema. Come AXA ci stiamo muovendo in maniera molto attiva, prima di tutto inserendo il tema della transizione climatica come pilastro all'interno della nostra strategia.

In secondo luogo, stiamo promuovendo attivamente la Net-Zero Insurance Alliance a livello europeo e parallelamente stiamo portando avanti iniziative ancora più concrete, in qualità di investitore, assicuratore e azienda esemplare.

Un esempio di supporto alla transizione ecologica è l’investimento di 1,5 miliardi per combattere la deforestazione: un progetto che contribuirà ad assorbire le emissioni di C02 a livello mondiale. AXA c'è ed è presente come attore primario rapido e concreto”.

Insurance Summit 2021, De Santis (Generali): "Welfare e salute al centro della ripartenza"

VIDEO-Insurance Summit 2021, De Santis (Generali): "Welfare e salute al centro della ripartenza"

"È possibile avere un welfare integrativo in due modi: da un alto coordinandoci tra pubblico e privato su un effettivo finanziamento integrativo di prestazione, investendo sempre di più su quelle aree che non sono coperte". Così Paolo De Santis, Chief Health and Welfare Generali Italia, a Il Giornale d'Italia.

"Dall'altro lato, raccogliendo la sfida del sistema sanitario di lavorare insieme sui percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali in modo tale che le persone vengano accompagnate integralmente e non soltanto quando hanno bisogno di singole prestazioni.

Dal lato assicurativo, lo scorso luglio Generali ha lanciato un nuovo prodotto che sarà accanto ai clienti per l'intera durata della loro vita. In questo senso è chiaro il nostro sforzo riguardo la prevenzione e la salute delle persone.

Inoltre, forniamo una serie di servizi molto chiari sulla prevenzione e sull'accesso alle cure della telemedicina, abbiamo annunciato investimenti da circa cinque milioni sull'innovazione delle cure e sull'invecchiamento attivo.

In questo momento di ripartenza bisogna puntare sul welfare e sulla salute, condizione necessaria per la produttività delle persone. Abbiamo visto durante il difficile periodo della pandemia che i Paesi che hanno messo in campo risorse per welfare sono ripartiti prima e prima, mentre Paesi che non ci sono riusciti, a causa di vincoli di bilancio o altri motivi, hanno fatto più fatica".

 

Insurance Summit 2021, Gota (Intesa Sanpaolo): "Fare investimenti sostenibili oggi è possibile e necessario"

"Oggi ho parlato dell'impalcatura regolamentare e delle sfide che gli obiettivi del Green Deal portano alla nostra industria assicurativa” - così Maria Luisa Gota, AD e DG di Fideuram Vita, Vice DG di Intesa Sanpaolo Vita, responsabile per il coordinamento delle società Ramo Vita a Il Giornale d’Italia in occasione dell'Insurance Summit 2021.

“Sono sfide importanti ed estremamente attuali" - continua - "Dalla sfida dei dati, che devono essere rilevati da parte degli emittenti per poi essere raccolti dagli info provider e, infine, incorporati e utilizzati all’interno dei processi decisionali da parte degli assicuratori.

La seconda sfida è far in modo che l’obiettivo di realizzare la transizione ecologica non destabilizzi l’economia reale. Bisogna trovare un punto di equilibrio tra i tempi di adeguamento dell’economia reale e i flussi che si muovono sul mercato dei capitali. Fare investimenti sostenibili oggi è possibile ma è necessario farlo con la giusta velocità e la giusta gradualità”.

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