21 Febbraio 2026
Quando i terroristi dell'IRA devastavano l'Inghilterra con le loro bombe la Premier di ferro: Margareth Tatcher guidava con forza e dignità la nazione britannica dando ordine di non dare notizia alla televisione e nei giornali di questi attentati. La vita inglese doveva continuare come non fosse successo nulla; solo così si sarebbero umiliati i terroristi e dimostrata la forza morale del popolo inglese e dei suoi Governi. Stiamo parlando di un popolo che vinse con armi impari la battaglia d'Inghilterra contro i terribili bombardamenti nazisti. Mica noccioline. In Italia invece ogni volta che qualche attentato, incendio, disastro accade ecco la consueta celebrazione massmediale con parate di politici, commenti infiniti televisivi e simili giochi circensi e spettacoli vari. Così è accaduto per l'ennesimo scempio: l'Italia è una nazione che brucia i suoi Teatri antichi. L'Italia non ha più un futuro. Una nazione che brucia i suoi Teatri più belli (come già il Petruzzelli di Bari e la Fenice di Venezia) è una non-nazione suicida che fa di tutto per uccidere la propria anima. Questo disastro molto probabilmente non casuale ma probabilmente doloso (da quando ci sono i salva vita elettrici...) che ha come raso al suolo completamente un Teatro dedicato al grande umanista Jacopo Sannazaro autore di quell' "Arcadia" che aprì le porte al secondo Rinascimento italiano ed europeo (il tempo delle Accademie e appunto del Mito dell'Arcadia) assume quindi toni drammaticamente simbolici. Il tempo dell'Arcadia è finito per l'Italia e l'Italia può rinascere solo se NON ricostruisce questa meraviglia totalmente incendiata e dissolta. Solo se teniamo a mente questo scempio e non cediamo al ricatto del ricostruire un tesoro che non sappiamo più difendere possiamo avere qualche possibilità di rinascita morale. Il Sannazaro ridotto in cenere e rudere deve divenire il nuovo tesoro, il nuovo monumento italiano allo scempio e alla dissoluzione morale e spirituale dell'ex Italia. Solo così facendo cioè facendo finta di nulla come facevano gli inglesi di fronte alle bombe irlandesi l'Italia può umiliare i criminali senz'anima che hanno liquidato una parte dela memoria viva della migliore arte e della migliore Italia. Ma siccome la nostra ex nazione ha perso la sua anima, il Sannazaro sarà ricostruito con spreco di decine di milioni di euro e per dare la possibilità a nuovi disastri futuri e probabili; come per la Fenice. Le ceneri di quest'Italia senza più speranza non sono fertili: non concimano più nulla e da esse non sorgerà alcuna rinascita.
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