08 Febbraio 2026
nuovi cavalieri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
L'abate di San Miniato al Monte, Don Bernardo Francesco Maria Gianni, tra i nuovi cavalieri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Il Governatore Generale, Ambasciatore Leonardo Visconti di Modrone, è intervenuto alla cerimonia d'Investitura di nuovi membri dell'Ordine della Luogotenenza per l'Italia Centrale Appenninica a Firenze, celebrata dal Gran Priore Mons. Fausto Tardelli nella basilica di Santa Maria Novella. Al termine della cerimonia il Governatore Generale ha annunciato il prossimo avvicendamento alla guida della Luogotenenza, porgendo i ringraziamenti del Gran Magistero al Luogotenente uscente Giuseppe Marrani, al termine dei suoi otto anni di mandato, e formulando gli auguri al confratello Marco Meucci, designato dal Gran Maestro dell'Ordine a succedergli. Nella cerimonia sono stati investiti 15 Cavalieri e due Dame nonché l'Arcivescovo metropolita di Firenze Mons. Gherardo Gambelli e l'abate di San Miniato al Monte, Don Bernardo Francesco Maria Gianni, O.S.B Oliv. Fiorentino, Don Bernardo Francesco Maria Gianni è Abate dell’Abbazia di San Miniato al Monte dove anima attività spirituali e culturali e dove ha creato l’associazione ‘La stanza accanto’ che riunisce le famiglie che hanno perso un figlio. È consigliere del Centro storico benedettino italiano, membro della direzione editoriale della rivista di cultura monastica ‘l’ Ulivo’ e del comitato dei garanti della Fondazione Ezio Franceschini di Firenze dove aveva compiuto studi in ambito medievale e umanistico. Nel 2019 ha predicato gli esercizi spirituali a Papa Francesco e alla Curia Romana proponendo delle meditazioni ispirate al tema della ricerca di Dio nella città e pubblicate dalla San Paolo con un titolo preso in prestito dai versi di Mario Luzi: “La città dagli ardenti desideri”. I prossimi sette anni peer l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, saranno impegnativi perché condurranno al Giubileo della Redenzione, nel 2033, che tutti i membri dell'Ordine sono invitati a preparare all'unisono con la Chiesa universale. Dalla loro città di Firenze, i sette Santi Servi di Maria, fondatori dell'Ordo Servorum Beatae Virginis Mariae, intercedono per questa intenzione. Di Andrea Cianferoni
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