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Banca Generali sostiene la ripartenza del mondo dell'arte con BG Art Talent

Le opere di Rosa Barba e Lara Favaretto entrano nella collezione di Banca Generali

07 Settembre 2021

Banca Generali sostiene la ripartenza del mondo dell'arte con BG Art Talent

Banca Generali

Banca Generali in prima fila per sostenere il mondo dell’arte e della cultura nella ripartenza dopo un anno di chiusura causato dalla pandemia. Lunedì 13 settembre 2021, in concomitanza con l’inizio di Milano ArtWeek 2021 (13-19 settembre), Banca Generali espone al pubblico i lavori di due tra le artiste italiane contemporanee più apprezzate a livello internazionale: Rosa Barba e Lara Favaretto. Selezionate da Vincenzo De Bellis (Direttore associato del Walker Art Center di Minneapolis, USA) nell’ambito del progetto BG Art Talent, le due opere saranno esposte all’interno di BG Training & Innovation Hub, l’innovativo spazio multimediale di via Achille Mauri a Milano.

Banca Generali sostiene la ripartenza del mondo dell'arte con BG Art Talent

“Lara Favaretto e Rosa Barba sono due tra le artiste italiane più riconosciute a livello internazionale. La loro partecipazione al progetto BG Art Talent è testimonianza del percorso fatto in questi tre anni per promuovere le voci più influenti, tra quelle delle giovani generazioni, della produzione artistica contemporanea Italia” commenta Vincenzo De Bellis, curatore del progetto e Direttore del Walker Art Center di Minneapolis (USA).

“Language Infinity Sphere (recording)” di Rosa Barba è un dipinto in lino print su tela del 2018. L’opera è il frutto di un atto performativo realizzato attraverso la “Language Infinity Sphere”, una sfera che l’artista muove con un tocco unico e ripetitivo al fine di creare un testo frammentato che si fissa sulla tela. Il lavoro rappresenta la ribellione dell’io contro la rarefazione che sempre più caratterizza il linguaggio contemporaneo, con le relazioni mediate dai social e dal digitale. “Squeezing” è invece una installazione in cemento e ferro creata da Lara Favaretto nel 2014. Al fine di esplorare il potenziale espressivo e la duplice natura – solida e malleabile – del cemento, Favaretto lo perfora quando è ancora fresco e gli imprime lo stampo di altri oggetti. In questo modo, l’artista congela la propria azione e i propri stati d’animo. Sulla superficie non più liscia dei blocchi, che induriscono gradualmente, affiora la transitorietà dell’esercizio artistico che restano impressi nella materia e nei titoli che raccontano l’azione a cui sono stati assoggettati i blocchi.

Con questa esposizione, si chiude il terzo anno del progetto BG Art Talent che Banca Generali ha sviluppato in collaborazione con Vincenzo De Bellis. Lanciato a fine 2018, BG Art Talent si è proposto come iniziativa finalizzata a valorizzare la creatività italiana nelle sue varie espressioni artistiche, con particolare attenzione alle proposte più innovative tra gli artisti contemporanei. Nei tre anni di progetto, Banca Generali e Vincenzo De Bellis hanno portato all’attenzione del grande pubblico le opere di artisti italiani del calibro di Linda Fregni Nagler, Francesco Arena e Enrico David. A questi si aggiungono dunque anche Rosa Barba e Lara Favaretto, completando un ciclo di esposizioni gratuite di primario spessore per il pubblico appassionato e non.

Language Ininity Sphere by Rosa Barba

[Language Ininity Sphere by Rosa Barba]

[Squeezing by Lara Favaretto]

Banca Generali, De Bellis: “BG Art Talent un progetto che mostra alcune delle voci più interessanti del panorama artistico italiano”

VIDEO-Banca Generali, De Bellis: “BG Art Talent un progetto che mostra alcune delle voci più interessanti del panorama artistico italiano”

“Si tratta del terzo episodio di un progetto intitolato BG Art Talent, Banca Generali Art Talent- afferma a Il Giornale d’Italia Vincenzo De Bellis curatore del progetto e Direttore del Walker Art Minneapolis (USA) - che cerca di portare alla luce e di mostrare alcune delle voci più interessanti del panorama artistico italiano, soprattutto artisti fino ai 50, o giovani o di mid career, come si dice nel mondo dell’arte. Oggi presentiamo Rosa Barba e Lara Favaretto sono due molto diverse tra loro, rappresentano una sorta di azione performativa, di cui viene portata la testimonianza su un altro supporto, nel caso di Rosa Barba su una tela, nel caso di Lara Favaretto su un blocco di cemento. Sono due artiste molto note a livello nazionale e internazionale con diverse partecipazioni a varie manifestazioni come la Biennale di Venezia. La contaminazione di materiali sta entrando molto nell’arte contemporanea, è un processo che è iniziato tantissimi anni fa e che va avanti anche con la scoperta di nuovi materiali e il digitale influisce molto in questo. In queste due artiste in particolare non hanno un approccio innovativo dal punto di vista dei materiali, anzi hanno un approccio volutamente tradizionale perché si ispirano agli artisti del passato e quindi in qualche modo cercano di superarli sui loro concetti.”

Banca Generali, Seghizzi: “Siamo una Banca che si occupa di protezione di patrimoni e quello culturale è importante nel nostro Paese”

VIDEO-Banca Generali, Seghizzi: “Siamo una Banca che si occupa di protezione di patrimoni e quello culturale è importante nel nostro Paese”


“Sono due artiste straordinarie e già affermate a livello internazionale che emanano una forte energia – afferma a Il Giornale d’Italia Michele Seghizzi Direttore Marketing Relazioni Esterne di Banca Generali - ma anche tutte le difficoltà dell’io, dell’interiorità e tutte le difficoltà che viviamo nell’analisi del linguaggio, dei sentimenti quest’oggi in una società così digitale ed evoluta e all’apparenza così aperta al linguaggio mentre questo invece nasconde altre valenze al proprio interno. Le due artiste sono state segnalate dal nostro curatore Vincenzo De Bellis che ci ha accompagnato in questo fantastico viaggio di tre anni insieme nel progetto Art Talent che nel lato Banca si proponeva proprio di sensibilizzare sul talento nella nostra arte nazionale, ma nella capacità anche di imporsi a livello internazionale per originalità. Una sorta di Made in Italy della cultura su cui abbiamo ancora delle armi importanti che oggi sono il motore propulsivo di creatività, di crescita, di innovazione che siamo felici nel nostro piccolo di esporre, con due opere e quelle che avevamo negli anni precedenti, al pubblico di appassionati. Quindi per la Banca si è trattato di un percorso che voleva avvicinare il pubblico di appassionati a un’originalità dell’arte italiana e ad un dialogo con questi artisti che non è mai banale e può riservare delle sorprese molto interessanti. “

Banca Generali, Del Corno: “L’attenzione della Banca verso l’arte contemporanea si sostanzia con alleanza con il Comune per il progetto Milano Art Week”

VIDEO-Banca Generali, Del Corno: “L’attenzione della Banca verso l’arte contemporanea si sostanzia con alleanza con il Comune per il progetto Milano Art Week”

“Questo momento dell’Art Talent promosso da Banca Generali è uno dei segni con cui questo soggetto privato dimostra di seguire con grande attenzione la scena dell’arte contemporanea- afferma a Il Giornale d’Italia Filippo Del Corno Assessore alla Cultura Comune di Milano- attenzione che poi si sostanzia con l’alleanza con il Comune di Milano per la realizzazione del progetto Milano Art Week. Questa sarà una settimana interamente dedicata ai nuovi linguaggi dell’arte, attraverso un ampio coinvolgimento di tutte le istituzioni pubbliche e private della città. Questo momento ne è un preliminare e ci permette di entrare in contatto, in relazione con l’opera di due artiste italiane di grandissima levatura e devo dire che la curatela di Vincenzo De Bellis e quindi l’autorevolezza di questo impianto curatoriale dà ancora di più reputazione e potenza ad un progetto davvero molto significativo”.

“Abbiamo deciso di dedicare un intero anno, che poi si è esteso per la pandemia, ai talenti delle donne, abbiamo volute mettere in luce il protagonismo delle donne in tante diverse discipline del pensiero creativo, raccontando come questo protagonismo è stato sempre fortemente condizionato e a volte addirittura occultato da forme di condizionamento sociale. Oggi invece assistiamo ad una nuova capacità e una possibilità davvero concreta per le donne di esprimere il protagonismo nei diversi campi del talento creativo, l’arte figurativa sicuramente uno dei campi dove questo sta avvenendo in maniera efficace. Noi questa cosa l’abbiamo voluta registrare e raccontare, affinché la parità di genere sia davvero un obiettivo concreto e misurabile e a portata di mano e di pensiero e non soltanto un utopia”.

“Le mostre che abbiamo realizzato a Palazzo Reale - continua Del Corno - hanno permesso d svolgere un accurato approfondimento storico del valore che le donne hanno avuto in certi momenti dello sviluppo del linguaggio della storia dell’arte, in particolare nel Barocco con le signore dell’arte abbiamo dimostrato come figure straordinarie di pittrici avessero avuto qualche possibilità, evidentemente purtroppo non paragonabili ai colleghi maschi, di esercitare il proprio lavoro e mettere in luce il proprio talento con figure straordinarie di enorme importanza che in un’altra epoca, se avessero avuto la possibilità di esprimersi fino in fondo avrebbero condizionato ancora di più lo sviluppo dei linguaggi artistici”.

“Noi abbiamo annunciato il programma dell’attività espositiva dell’amministrazione comunale poco prima dell’estate, proprio per permettere al mondo dell’arte di sintonizzarsi con quella che sarebbero state le linee guida di programmazione. A Settembre durante la Milano art Week apriremo la mostra dedicata a Monet in collaborazione con il Museo di Parigi, abbiamo in programma un’importantissima mostra sempre a Palazzo Reale sul Realismo magico ma soprattutto abbiamo in corso di svolgimento due mostre che abbiamo aperto nel mese di luglio e che ci stanno dando soddisfazioni di pubblico e di attenzione critica- conclude l'assessore- e sono la mostra Il Corpo e l’Anima dedicata alla scultura del Rinascimento al Castello Sforzesco e l’ampia retrospettiva su Mario Sirone al Museo del ‘900.”
 

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