Mercoledì, 11 Marzo 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Viareggio, restaurato il villino di Giacomo Puccini con €2 mln grazie al Comitato Celebrazioni Pucciniane e alla Cassa di Risparmio di Lucca

Alberto Veronesi (Comitato per le celebrazioni pucciniane): "Fino a poco tempo fa questo villino di fatto era una discarica, oggi è un bene fruibile e visitabile, diventando così parte del patrimonio artistico di Viareggio"

11 Marzo 2026

A Viareggio è stato restaurato il villino di Giacomo Puccini, di proprietà della Fondazione Giacomo Puccini di Lucca, con  oltre 2 milioni di euro grazie al Comitato Celebrazioni Pucciniane e alla Cassa di Risparmio di Lucca. Un milione è arrivato dal Comitato per le celebrazioni pucciniane, presieduto dal maestro Alberto Veronesi, mentre l'altro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Gli interventi si sono concentrati sulla messa in sicurezza e sul restauro esterno dell'edificio. In questo luogo è stata composta Turandot, cento anni fa: la prima rappresentazione della grande incompiuta del maestro Giacomo Puccini.

Franco Mungai, presidente della Fondazione Giacomo Puccini, fornisce una panoramica sugli interventi fatti finora: "I lavori che sono stati fatti: abbiamo scelto di iniziare dalla copertura, che era mal messa. Di lì, quindi, facendo il tetto, il solaio verso il tetto e tutto l'esterno per dargli anche una visibilità all'esterno. Ora ci rimane da fare l'interno, però diciamo che per quanto riguarda l'esterno dovremmo essere a posto."

L'architetto Monica Marchetti: "Il nostro intento è stato quello di mettere in sicurezza l'immobile. L'immobile aveva subito tantissimi danni e incurie, per cui era a rischio crollo. Per cui la prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di metterla in sicurezza. Abbiamo terminato completamente tetto, sottotetto e tutte le facciate: quindi c'è stato sia degli interventi strutturali che degli interventi di restauro vero e proprio. Chiaramente l'involucro è la parte più bella, la parte più significativa di questo edificio, ma non abbiamo trascurato tutto ciò che la tiene, quindi l'ossatura."

Per il maestro Alberto Veronesi, presidente del Comitato delle celebrazioni pucciniane, questo restauro è motivo di profondo orgoglio: "Fino a poco tempo fa questo villino di fatto era una discarica: c'erano 13 tonnellate di scarti e di rifiuti nel giardino. Era in una situazione di degrado estremo e invece oggi è un bene fruibile e visitabile, diventando così parte del patrimonio artistico di Viareggio."

Seguici su

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti