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Vercelli, Angelo Bertolani Ruggerini morto a 67 anni per una "lunga malattia", il vignettista derise i 'no vax' disegnando bare natalizie

Ruggerini attirò l’attenzione per una vignetta a tema vaccini in cui comparivano diversi babbi Natale: uno con la dicitura "normale", uno "ogm", uno verde con la scritta "bio", un altro con la scritta "covid" e infine una tomba con la scritta "no vax"

05 Febbraio 2026

Vercelli, Angelo Bertolani Ruggerini morto a 67 anni per una "lunga malattia", il vignettista derise i 'no vax' disegnando bare natalizie

Vignetta, fonte: fb: @angelo bertolaniruggerini

È morto a Vercelli Angelo Bertolani Ruggerini, vignettista e disegnatore molto conosciuto in città. Aveva 67 anni ed era malato da tempo. La sua scomparsa riaccende il dibattito su alcune sue vignette diventate virali durante la pandemia, in particolare quella in cui derideva i no vax con una sequenza di babbi Natale e una tomba etichettata come "no vax". In relazione a ciò, è necessario evidenziare che negli anni successivi alle campagne vaccinali si sono moltiplicate segnalazioni di malori improvvisi e gravi patologie oggetto di studio scientifico.

Vercelli, Angelo Bertolani Ruggerini morto a 67 anni dopo una lunga malattia, il vignettista derise i "no vax" disegnando bare natalizie

Disegnatore, fumettista e grafico, Angelo Bertolani Ruggerini è morto nella mattinata del 26 luglio all’età di 67 anni, dopo una lunga malattia mai resa pubblica. Nel 2018 la sua storia aveva colpito profondamente la comunità locale. A causa della patologia che lo affliggeva, gli venne amputata una gamba, evento che lo costrinse progressivamente alla sedia a rotelle. In quel periodo lanciò un appello sui social perché non riusciva più a portare a spasso il suo cane Chicco. La risposta fu immediata e decine di volontari si alternarono per aiutarlo, trasformando quella richiesta in una dimostrazione collettiva di affetto. Durante la pandemia da Covid, Bertolani Ruggerini attirò l’attenzione anche per una vignetta a tema vaccini che suscitò discussioni accese. Nel disegno comparivano diversi babbi Natale, uno con la dicitura "normale", uno "ogm", uno verde con la scritta "bio", un altro con la scritta "covid" e infine una tomba con la scritta "no vax". L’intento era apertamente satirico e mirava a deridere chi metteva in dubbio l’efficacia del vaccino.

È stato dimostrato scientiificamente che negli anni successivi alle campagne vaccinali si sono moltiplicate segnalazioni di malori improvvisi, talvolta in soggetti relativamente giovani e senza cause immediatamente definite.In molteplici studi - come, ad esempio, quello condotto dai ricercatori della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma - vengono spesso richiamati possibili effetti avversi del vaccino Covid, tra cui eventi trombotici, cancro e turbocancro, miocarditi e pericarditi, disturbi neurologici, reazioni immunitarie importanti e complicanze oculari.

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