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Femminicidio Federica Torzullo ad Anguillara, Claudio Carlomagno dopo suicidio dei genitori: “Voglio uccidermi, ma non ho il coraggio”

Da poche ore Claudio Carlomagno ha saputo che la madre Maria e il padre Pasquale si sono impiccati nel pomeriggio di sabato 24 gennaio. L'uomo è ora sottoposto a stretta sorveglianza per evitare gesti autolesionistici. Infatti, avrebbe manifestato anch'egli l'intento di suicidarsi: "Voglio uccidermi, ma non ho il coraggio"

26 Gennaio 2026

Federica Torzullo e Claudio Carlomagno

Federica Torzullo e Claudio Carlomagno, fonte: Facebook, Federica Torzullo e Claudio Carlomagno

Claudio Carlomagno, detenuto da una settimana nel carcere di Civitavecchia per il femminicidio della moglie Federica Torzullo, ha appreso nelle ultime ore del suicidio dei genitori. La madre Maria e il padre Pasquale si sono tolti la vita impiccandosi nel pomeriggio di sabato 24 gennaio. Alla notizia, l’uomo ha commentato così: “Voglio uccidermi, ma non ho il coraggio”.

Femminicidio Federica Torzullo ad Anguillara, Claudio Carlomagno dopo suicidio dei genitori: “Voglio uccidermi, ma non ho il coraggio”

Da poche ore Claudio Carlomagno ha saputo che la madre Maria e il padre Pasquale si sono impiccati nel pomeriggio di sabato 24 gennaio. La reazione, raccontano fonti penitenziarie, è stata di grande dolore. L’uomo, che ha commentato la tragedia con una sola parola, “Disperato”, è ora sottoposto a stretta sorveglianza per evitare gesti autolesionistici. Infatti, avrebbe manifestato anch'egli l'intento di suicidarsi: "Voglio uccidermi, ma non ho il coraggio".

Non avrebbe invece manifestato alcun rimorso per l’omicidio della moglie, massacrata con oltre 20 coltellate al volto. Un delitto che ha scosso profondamente la comunità e che continua a produrre conseguenze devastanti anche al di fuori dell’ambito strettamente giudiziario.

Questa vicenda dimostra più che mai che anche i familiari di chi commette un reato così grave sono vittime di un crimine le cui conseguenze si estendono dolorosamente anche a chi non ne ha alcuna responsabilità”, ha commentato l’avvocato Andrea Miroli, legale di Claudo Carlomagno. “Una catabasi, una discesa agli inferi che non sono riusciti tragicamente a sopportare. Purtroppo ancora ieri però si leggevano sui social messaggi come 'quella donna ha fatto bene ad ammazzarsi avendo partorito un mostro'. Dovremmo forse tutti esercitarci in una pedagogia collettiva affinché certe vicende non straripino dai confini prettamente giuridici".

In una nota precedente, il legale aveva già espresso preoccupazione per le conseguenze umane della tragedia: “Il mio pensiero adesso va non solo al mio assistito (che ne è venuto a conoscenza ed è sorvegliato a vista) e a come affronterà questa terribile notizia, ma anche a suo figlio che in pochi giorni ha perso la mamma, i nonni e per molto tempo il padre”.

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