12 Marzo 2026
Prelievo del sangue, fonte: imagoeconomica
Hiv trasmesso alla figlia e non curato, nonostante la madre sapesse di essere sieropositiva. È quanto sarebbe successo a Bologna, dove due genitori sono finiti a processo per maltrattamenti aggravati nei confronti della figlia, a cui sarebbe stata trasmessa la malattia senza che venissero effettuati controlli o cure per anni. La bambina, fatta nascere in Spagna nel 2017, è stata ricoverata nel 2023 dopo la diagnosi di Aids in fase avanzata, al termine di un ritardo diagnostico e terapeutico stimato in oltre cinque anni. La prossima udienza è fissata per il 18 maggio. La minore vive in una casa famiglia con la madre ed è rappresentata da una tutrice nominata dal tribunale per i minorenni.
Il caso è emerso nel luglio 2023 quando i genitori si sono rivolti a una pediatra per febbre e tosse persistenti della piccola, e dopo che per 6 anni la bambina non sarebbe stata visitata nemmeno da un pediatra. La dottoressa avrebbe rilevato un quadro clinico molto complesso, disponendo il ricovero urgente per denutrizione, crescita insufficiente, difficoltà nella deambulazione e assenza di precedenti visite pediatriche. Gli esami eseguiti all'ospedale Maggiore di Bologna avrebbero poi accertato l'infezione da Hiv.
La Procura sostiene che la coppia fosse a conoscenza della sieropositività della madre ma non avrebbe adottato alcuna misura, né durante la gravidanza e il parto, né nei primi anni di vita della bambina. Secondo alcune ricostruzioni, durante i ricoveri presso i nosocomi di Bologna e Firenze, i due avrebbero ostacolato l'assistenza sanitaria e la somministrazione dei farmaci. In un episodio il padre avrebbe ingerito medicinali destinati alla figlia.
La difesa dei genitori ha puntualizzato che i due non sono "no-vax", e che la bimba sarebbe stata fatta nascere in Spagna non per evitare cure e controlli ma perché è il Paese di residenza dei familiari della mamma, di origine colombiana.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2026 - Il Giornale d'Italia