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Palermo, arrestato Salvatore Ferrigno: candidato del centrodestra alle regionali. Mafia e voto di scambio

Il candidato del centrodestra con i Popolari Autonomisti di Raffaele Lombardo è stato incastrato dalle intercettazioni. Nella giornata di ieri stessa sorte per Barbara Mirabella con l'accusa di corruzione

23 Settembre 2022

Palermo, arrestato Salvatore Ferrigno: candidato del centrodestra alle regionali. Mafia e voto di scambio

twitter: DirettaSicilia

Un arresto a Palermo a pochi giorni dal voto delle regionali. Salvatore Ferrigno, candidato del centrodestra con i Popolari Autonomisti di Raffaele Lombardo è stato arrestato dai carabinieri del capoluogo per scambio elettorale politico-mafioso. Assieme a Ferrigno finiti in carcere il boss Giuseppe Lo Duca e Piera Lo Iacono. Quest'ultima è accusata di essere stata l'intermediario tra il politico e la mafia. Nella giornata di ieri giovedì 22 settembre è stata arrestata la candidata alle regionali per Fdi Barbara Mirabella: corruzione.

Palermo, arrestato Salvatore Ferrigno: candidato del centrodestra

In merito all'arresto di Ferrigno a Palermo, l'indagine è stata coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Guido. Ferrigno è presente nella lista della coalizione che sostiene l'ex presidente del Senato Renato Schifani, quest'ultimo candidato del centrodestra nella corsa alla presidenza della Regione siciliana. Schifani vedrà contrapposta Caterina Chinnici, candidata del Pd di Enrico Letta, ieri presente a Palermo e per cui c'è stato tutt'altro che un bagno di folla.

Salvatore Ferrigno arrestato a Palermo per mafia e voto di scambio: le accuse


Le accuse che vengono fatte a Salvatore Ferrigno dagli inquirenti è che l'esponente del centrodestra alle prossime regionali avrebbe promesso favori e denaro al membro di Cosa nostra. Il tutto ovviamente in cambio di voti. Le intercettazioni ambientali incastrano Ferrigno, alcune di pochi giorni fa. L'inchiesta è coordinata dalla Dda e nasce da un'indagine dei carabinieri del Nucleo investigativo, guidati dal tenente colonnello Salvatore Di Gesare, in merito all'investigazione sui clan mafiosi presenti nel capoluogo.

Non è l'unico arresto in Sicilia in questa nuova tornata di elezioni. Alle amministrative dello scorso giugno finirono in carcere i candidati al Consiglio Comunale di Palermo Francesco Lombardo e Pietro Polizzi: entrambi del centrodestra ed entrambi per voto di scambio. Nella giornata di ieri invece è toccata a Barbara Mirabella: l'accusa che poggia su di lei è quella di corruzione.

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