Martedì, 27 Gennaio 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Giochi, opposizioni dicono no all'Ice. Tajani: non arrivano mica SS

Bufera sugli agenti Usa a Milano-Cortina. Malagò: è un fatto tecnico

27 Gennaio 2026

Roma, 27 gen. (askanews) - Fa discutere la notizia che agenti dell'Ice, la controversa agenzia federale che si occupa dei blitz anti-immigrazione, al centro delle polemiche negli Stati Uniti con la Border Patrol per i suoi metodi e per l'uccisione di due cittadini a Minneapolis, saranno inviati in Italia durante i Giochi di Milano-Cortina. Il loro compito, spiega l'agenzia, sarà "verificare e mitigare i rischi derivanti dalle organizzazioni criminali transnazionali".

Proteste dall'opposizione. Il Pd ha presentato un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, chiedendo chiarimenti immediati e l'esclusione di qualsiasi presenza operativa dell'Ice sul territorio italiano. "Basta con gli inchini, mettiamo anche i nostri paletti. Il Governo Meloni prenda decisioni chiare" ha scritto su X il leader M5S Giuseppe Conte. E Nicola Fratoianni di Avs ha lanciato una petizione online, "Fuori dall'Italia le squadracce di Trump", affermando che già sono state raccolte 30mila firme".

"Non è che stanno arrivando le SS. Non arrivano quelli coi mitra con la faccia coperta, vengono dei funzionari che sono di un reparto deputato all'antiterrorismo", ha affermato il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia Antonio Tajani, annunciando un incontro tra il ministro dell'Interno e l'ambasciatore americano anche su questo.

Sul tema si è espresso anche il presidente del comitato organizzatore di Milano-Cortina, Giovanni Malagò: "Ho sentito che ci sarà questa presenza (degli agenti dell'Ice) esclusivamente per fatti tecnici, perché ci sono alte personalità del governo americano che però non hanno nulla a che fare con gli aspetti della sicurezza delle Olimpiadi. Questo a quanto so è normale o quasi normale avvenga quando ci sono presidenti o vicepresidenti o, in questo caso, il segretario di Stato americano. Tutto qui. Per altro, ci sono anche altri paesi che hanno una loro attività di sicurezza a supporto specifico del capo di Stato, quindi non è un discorso che riguarda le Olimpiadi ma la singola persona. Sono fatti tecnici. Secondo me, è sbagliato sostenere una tesi diversa nel modo più assoluto".

Contrario invece il sindaco di Milano, Beppe Sala che in diverse interviste ha affermato: "Siamo in grado di occuparci da soli della sicurezza. Non abbiamo bisogno dell'Ice".

Seguici su

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti