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Ragazze morte a Riccione, la mamma: "Ragazze responsabili, non me lo spiego". I retroscena del momento del decesso

La madre è tornata dalla Romania per i funerali. È separata dal padre delle due da circa un anno. L'uomo: "Non volevo mandarle in discoteca"

03 Agosto 2022

Incidente a Riccione, i punti oscuri e le parole della mamma di Giulia e Alessia Pisanu: «Non me lo spiego, erano ragazze responsabili»

Fonte Facebook : Piero Gurrieri tra la gente

Sul caso delle ragazze morte a Riccione si esprime la mamma Tatiana, tornata immediatamente dalla Romania per i funerali: "Tante domande che rimarranno senza risposta", dice. "Erano due ragazze molto responsabili, non mi spiego" dice. La donna si dice "devastata da un dolore immenso" e "credo che le parole non possano descrivere ciò che provo dentro al cuore". La donna, rumena è separata da Vittorio Pisanu (il padre delle due ragazze) da circa un anno e si trovava a Bacau assieme alla madre.

Ragazze morte a Riccione, la madre: "Non me lo spiego, erano due ragazze responsabili"

Il padre delle due ragazze morte a Riccione, Vittorio fa eco alla madre. L'uomo ha già dichiarato di in precedenza di non aver potuto accompagnare le due giovani e così ha permesso loro di prendere il treno: "Io non volevo che andassero in discoteca sabato sera. Ma loro hanno insistito, insistito... Mi hanno preso per sfinimento. E alla fine ho ceduto, ho detto sì". Lo ha confidato ad un suo caro amico.

Quest'ultimo racconta ai giornalisti: "Vittorio è un uomo distrutto, non si dà pace. Ha detto solo che sabato sera si sentiva molto stanco... Forse anche per questo le ragazze sono riuscite a convincerlo". Il papà però avrebbe posto una condizione tassativa: "Giulia, Alessia, vi vengo io a prendere a Riccione. E su questo non si discute". Ma così non è stato dato che la ricostruzione vede una chiamata di Alessia verso le sei del mattino al padre.


Come ampiamente riportato, la giovane usa il cellulare di un 24enne incontrato al Peter Pan, la discoteca dove avevano passato la serata. "Tranquillo papà. Il mio cellulare è scarico, a Giulia lo hanno rubato. Va tutto bene, stiamo andando in stazione e torniamo a casa", il messaggio. Poi c’è il treno che travolge Giulia e Alessia. 12 secondi. I macchinisti nonostante gli i tentativi di frenata e di suono della sirena non hanno potuto fare niente. I testimoni raccontano che la sedicenne è rimasta lì in mezzo a fissare il Frecciarossa che le viene incontro. Poco dopo arriva Alessia per salvarla. Inutilmente.

Ragazze morte a Riccione, funerali aperti a tutti

 
Il primo cittadino intanto di Castenaso Carlo Gubellini "per volontà della famiglia", ha disposto la cerimonia dei funerali aperta a tutti. "Vittorio e Tatiana ci tengono, sanno bene quanto Giulia e Alessia fossero benvolute, sanno bene che l’intera Castenaso è attonita, sgomenta e in lacrime per la loro perdita". Per quanto riguarda la data delle esequie: "Sono in contatto con la Procura: quando riconsegneranno le salme fisseremo il giorno al più presto".

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