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Covid Italia, il bollettino di oggi 14 gennaio: 186.253 positivi e 360 morti

Comunicati i dati del bollettino Covid Italia di oggi 14 gennaio 2022: i positivi sono 186.253, mentre i morti 360. In totale sono stati effettuati 1.132.309 fra tamponi molecolari e antigenici

14 Gennaio 2022

Covid Italia, il bollettino di oggi 14 gennaio: 184.615 positivi e 316 morti

Fonte: lapresse.it

Sono 186.253 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia oggi, venerdì 14 gennaio 2022, mentre i morti sono 360. I dati sono stati diffusi nel consueto bollettino dalla Protezione Civile e del ministero della Salute. I numeri di oggi segnano una lieve crescita rispetto al bollettino della giornata di ieri, 13 gennaio, quando erano stati registrati 184.615 nuovi contagi. Aumentano leggermente anche le vittime, ieri assestatesi a 316. I dati sono stati rilevati su un totale di 1.132.309 fra tamponi molecolari e antigenici effettuati nelle ultime 24 ore. Il tasso di positività sale invece dello 0,8%, assestandosi al 16,4%. Si registra inoltre un aumento di ingressi nei reparti di terapia intensiva (+11) e una crescita di 371 ricoveri nei reparti ordinari. 

Covid Italia, il bollettino di oggi 14 gennaio

Nel bollettino di oggi si contano anche 125.199 guariti, in crescita rispetto ai 82.803 registrati ieri. Guardando ai contagi, le tre regioni che hanno registrato il maggior incremento sono state la Lombardia, con 33.856 nuovi casi, l'Emilia-Romagna con 20.346 e la Campania con 20.206. I numeri di venerdì seguono di alcune ore l'annuncio dell'Istituto Superiore di Sanità sulla netta prevalenza della variante Omicron nel nostro Paese. Secondo le ultime stime, il ceppo individuato lo scorso mese di novembre costituirebbe l'81% circa di tutti i positivi circolanti in Italia, mentre la presenza della variante Delta è invece scesa al 19%. Dati che forniscono un'ulteriore prova sulla maggiore trasmissibilità di Omicron rispetto alle altre varianti. Basti pensare che nell'ultimo report dell'Iss dello scorso 20 dicembre la diffusione di Omicron in Italia era stimata al 21%.

"Questi risultati, per quanto non privi di limiti e bias - evidenzia l'Iss - mostrano una rapida diffusione della variante Omicron, in linea con quanto già descritto recentemente in altri Paesi Europei". Secondo l'Istituto inoltre "non bisogna trascurare il fatto che la variante Delta co-circola nel Paese, sia pure con una prevalenza che sta diminuendo progressivamente nel tempo, che suggerisce uno svantaggio competitivo nei confronti di Omicron".

La necessità attuale pertanto, è quella di "continuare a monitorare con grande attenzione, in coerenza con le raccomandazioni nazionali ed internazionali e con le indicazioni ministeriali, la diffusione delle varianti virali circolanti e/o emergenti, ed in particolare, di quelle a maggiore trasmissibilità e/o con mutazioni correlate ad una potenziale evasione della risposta immunitaria". L'indagine dell'Iss ha coinvolto 120 laboratori regionali e il Laboratorio di Sanità Militare, con 2632 campioni sequenziati.

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