Nathan Trevallion, nel frattempo, avrebbe deciso di consultare alcuni avvocati per valutare i passi successivi. La scelta arriverebbe dopo giorni di confronto con la moglie sulla gestione della situazione familiare e sul futuro dei tre figli. Ma tra i due ci sarebbero stati diversi momenti di attrito. Secondo una ricostruzione di Repubblica, in una conversazione con un amico, Nathan Trevallion avrebbe detto: “L'amore tra noi due non può essere toccato da nessuno”. Tuttavia, successivamente, in una discussione con la moglie, l’uomo avrebbe chiesto: “Perché tutti ce l'hanno con te e con me no?”. Durante lo stesso confronto avrebbe aggiunto: “Basta, adesso o fai come dico io o mi riprendo da solo i nostri figli”.
Un ulteriore confronto tra i due sarebbe avvenuto nel giardino dell’abitazione domenica pomeriggio. In quell’occasione Nathan Trevallion avrebbe letto alcuni passaggi dell’ordinanza dei giudici e avrebbe chiesto alla moglie: “Perché ce l'hanno con te e non con me, eppure facciamo la stessa vita, crediamo nelle stesse cose”. Poi un'accusa molto dura: "Io li ho sempre messi davanti a tutto, tu invece no".
La decisione del tribunale e le accuse a Catherine
Della vicenda si sta occupando il Tribunale per i minorenni dell’Aquila, che nelle ultime ore ha disposto il trasferimento dei tre figli della famiglia nel bosco in un’altra comunità educativa e l’interruzione della convivenza con la madre.
Secondo quanto riportato dal Tribunale, i tre minori avrebbero mostrato un atteggiamento di nervosismo, accompagnato da comportamenti distruttivi, che sarebbero stati causati "dall'atteggiamento ostile della madre". Dalle carte emerge che “alla condotta materna ha simmetricamente corrisposto quella dei figli che se prima dialogavano serenamente con tutrice e curatrice, nell’ultimo periodo hanno preso a rifiutare ogni contatto, limitandosi a chiedere di rientrare a casa”.
Inoltre, secondo i giudici, i minori avrebbero cercato di “fare del male alle educatrici”, accusandole, usando le parole della madre, di essere “cattive”. Catherine avrebbe giustificato ogni comportamento dei figli facendo riferimento al loro malessere e, allo stesso tempo, accusando le educatrici stesse.
La criminologa Roberta Bruzzone a La vita in diretta su Rai1 ha commentato: "Il padre Nathan deve garantire ai bambini un processo di scolarizzazione, l'accesso a cure adeguate, di socializzare in modo adeguato. Mi pare che lui abbia ben compreso la cosa e deve tutelare i bambini da quella che viene considerata una madre pericolosa, deve fare quello che devono fare tuti i genitori".












