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Proteste contro il Green pass oggi: la situazione nelle principali città

Da Milano a Roma fino a Napoli: ecco com'è andato il primo giorno di proteste contro il Green pass obbligatorio sui mezzi pubblici a lunga percorrenza

01 Settembre 2021

Proteste contro il Green pass oggi: la situazione nelle principali città

Fonte: lapresse.it

Primo giorno di Green pass obbligatorio su treni, aerei e navi e quindi anche primo giorno di proteste contro la certificazione digitale che, agli occhi di molti, è una vera e propria limitazione della libertà. Mentre il Governo continua a mantenere una linea dura su vaccini e lasciapassare verde, i cittadini hanno fatto sentire la loro voce nelle principali città italiane anche se, in alcuni casi, il risultato non è stato quello sperato.

Proteste contro il Green pass oggi: la situazione nelle principali città

Oggi, mercoledì 1 settembre 2021, il Green pass è diventato obbligatorio anche per viaggiare su treni, aerei e navi, motivo per cui sono scattate ulteriori proteste contro l'ennesima restrizione imposta dal Governo. Non bastava infatti limitare a milioni di italiani l'accesso a ristoranti, teatri, musei, scuole e università: ora Mario Draghi ha pensato di estendere l'uso obbligatorio della certificazione verde anche per chi usufruisce dei trasporti pubblici a lunga percorrenza.

Così No-Green pass e No-Vax si sono ritrovati, proprio oggi, nelle principali città italiane per esprimere il loro dissenso sull'ultima scelta del Governo. Peccato però che ad alcune di queste iniziative abbiano partecipato meno persone del previsto. Sono spuntati infatti i messaggi di diversi manifestanti sull'attivissimo gruppo Telegram che conta centinaia e centinaia di utenti dal nome "Basta dittatura!" che si sono detti "un po' delusi" dalla poca mobilitazione. Nonostante questo però uomini, donne e ragazzi che si oppongono al lasciapassare verde obbligatorio in Italia restano fermi e convinti nelle loro idee: il Green pass, in uno stato in cui vige la libertà personale, non è accettabile

Da Milano a Roma a Napoli a Firenze fino a Torino sono infatti apparsi, nella giornata di oggi, svariati cartelli contro il Green pass che, di fatto, secondo molti, equivale a un obbligo mascherato al vaccino. "Siamo contro ogni forma di violenza e sono qua non per bloccare treni o fare altro - ha detto un manifestante napoletano ai giornalisti mentre sventolava una bandiera italiana - ma, poiché siamo in uno Stato libero e democratico, il vaccino non può essere obbligatorio", ha concluso, racchiudendo così, in poche parole, il messaggio di queste proteste. 

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