Martedì, 25 Gennaio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Green pass a Scuola, interviene la Uil: "Circolare ministero piena di contraddizioni"

"La circolare del ministero è una certificazione di impotenza"

31 Agosto 2021

Green pass a Scuola, interviene la Uil: "Circolare ministero piena di contraddizioni"

Fonte: lapresse.it

Per quanto riguarda il Green pass obbligatorio a scuola e sui mezzi pubblici a lunga percorrenza, in vigore dal 1 settembre, il Ministero dell'Istruzione ha inviato una circolare al personale scolastico. Questa è stata definita al segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, una "certificazione di impotenza". "La nota tratta del come i dirigenti scolastici dovrebbero verificare la certificazione verde COVID-19. Il punto è che alla vigilia dell'apertura ufficiale dell'anno scolastico, non sapendo ancora dare indicazioni gestionali sull'utilizzo del green passa a scuola, si limita a dare informazioni e suggerimenti", sottolinea.

Green pass a Scuola, interviene la Uil: "Circolare ministero piena di contraddizioni"

"Il problema è spostato in capo alle scuole che – aggiunge Turi - stanno facendo a gara per trovare procedure che limitino le responsabilità e diano una parvenza di gestione organica. La circolare è una sorta di autocertificazione di impotenza, un coacervo di contraddizioni normative. Ora bisogna uscire dal pantano in cui è stata messa la scuola. Il meccanismo standard del green pass non è adatto alla scuola, non ci sono avventori, non è una pizzeria, né un teatro, né una rete di trasporti". "

Ci vuole rispetto e certezza dei diritti invece – osserva Turi - assistiamo alla cocciuta contrapposizione ideologica voluta da alcuni settori politici, e anche sindacali, che bocciando ostinatamente, con una capriola politica il protocollo d’intesa, dovranno assumere le rispettive responsabilità".

Infine: "L’utilizzo dei tamponi genici, magari a basso costo come quelli salivari, con oneri a carico delle scuole (che hanno le risorse per farlo) non avrebbe risolto interamente il problema, ma almeno avrebbe avviato l'anno scolastico. Ora attendiamo di conoscere le misure del Dpcm perché l'attuale quadro normativo è inapplicabile, ingestibile. La buona volontà delle scuole (e delle persone) è la speranza del ministero per il riavvio del nuovo anno scolastico mentre servono scelte e soluzioni e non consigli".

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x