Martedì, 27 Gennaio 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Calenda attacca Salvini dal palco ‘Più libertà, più crescita’, leader Azione: “Non sto con chi riceve neonazisti e cocainomani” – VIDEO

Dal palco del convegno in memoria della discesa in campo di Silvio Berlusconi, il leader di Azione Carlo Calenda non usa mezzi termini e attacca frontalmente il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. “Non posso stare con chi riceve neonazisti e cocainomani in un ministero della Repubblica Italiana”

27 Gennaio 2026

Dal palco del convegno ‘Più libertà, più crescita’, organizzato in memoria della discesa in campo di Silvio Berlusconi, Carlo Calenda attacca Matteo Salvini. “Non posso stare con chi riceve neonazisti e cocainomani in un ministero della Repubblica Italiana”, scandisce il leader di Azione. Parole nette che segnano una distanza politica e valoriale dalla Lega. Nel mirino, il ricevimento al ministero del leader dell’estrema destra britannica Tommy Robinson.

Calenda attacca Salvini dal palco ‘Più libertà, più crescita’, leader Azione: “Non sto con chi riceve neonazisti e cocainomani”

Dal palco del convegno in memoria della discesa in campo di Silvio Berlusconi, il leader di Azione Carlo Calenda non usa mezzi termini e attacca frontalmente il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. “Non posso stare con chi riceve neonazisti e cocainomani in un ministero della Repubblica Italiana”, afferma Calenda, riferendosi al recente ricevimento negli uffici del ministero del leader dell’estrema destra britannica Tommy Robinson.

Un attacco politico durissimo, che segna una distanza non solo personale ma soprattutto valoriale. Secondo Calenda, episodi di questo tipo non possono essere minimizzati o archiviati come semplici provocazioni. “Non possiamo far finta di niente con chi inneggia alla Decima Mas e di chi contemporaneamente supporta allo stesso tempo Putin e Trump quando mette i dazi all’Europa, perché se c’è una cosa chiara di questi sovranisti è che sono sempre sovranisti contro la loro patria”, ha aggiunto dal palco, tra gli applausi della platea.

Seguici su

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti