Mercoledì, 25 Marzo 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Iran colpisce serbatoio di petrolio nell'aeroporto del Kuwait, missile da Teheran anche su centrale elettrica israeliana Hadera - VIDEO

L'Iran continua a colpire i suoi avversari sia in Israele che nel golfo e, a differenza di quanto la narrazione ufficiale vuol far crede, Teheran sembrerebbe aver inflitto duri colpi agli antagonisti

25 Marzo 2026

Gli ultimi raid iraniani confermano un’escalation che non accenna a rallentare nel contesto della guerra che coinvolge Stati Uniti e Israele contro Teheran. Nelle ultime ore, un attacco con droni ha colpito un serbatoio di carburante nell’aeroporto del Kuwait, provocando un incendio, mentre un missile iraniano ha raggiunto l’area della centrale elettrica israeliana di Hadera. Nonostante la narrazione ufficiale parli di contenimento e controllo, i colpi inferti dall’Iran mostrano una pressione crescente e costante che sta mettendo a dura prova Washington e Tel Aviv. Sul terreno non si registrano vittime, ma la tensione resta altissima e si estende a più fronti della regione.

Iran colpisce serbatoio di petrolio nell'aeroporto del Kuwait, missile da Teheran anche su centrale elettrica israeliana Hadera - VIDEO

L’attacco più significativo ha riguardato il Kuwait, dove droni iraniani hanno centrato un serbatoio di carburante all’interno dell’aeroporto, innescando un incendio che ha richiesto l’intervento immediato delle autorità locali. Nel frattempo, il Kuwait ha invitato la popolazione a prepararsi a possibili scenari di emergenza legati anche al rischio, seppur ritenuto minimo, di fuoriuscite radioattive dai siti nucleari iraniani. Un segnale che evidenzia il clima di forte preoccupazione nella regione.

Parallelamente, un missile lanciato dall’Iran ha colpito nei pressi della centrale elettrica di Hadera, in Israele. Secondo le autorità israeliane, non si registrano vittime e l’impianto è rimasto operativo, ma l’attacco evidenzia la capacità di Teheran di colpire infrastrutture sensibili. Anche l’aeroporto Ben Gurion sembrerebbe essere stato colpito duramente. Sempre nelle stesse ore, un’azione con droni suicidi ha preso di mira il consolato americano a Erbil, ampliando ulteriormente il raggio delle operazioni. 

Seguici su

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti