16 Marzo 2026
Sono tornati in Iran per i funerali di Stato i corpi degli 84 marinari morti nell'affondamento della nave Iris Dena, nelle acque territoriali dello Sri Lanka. Impegnati in un'esercitazione militare, sono stati uccisi da un sottomarino statunitense, che ha colpito la nave nell'Oceano Indiano, a circa 100 chilometri dalla costa. A bordo c'erano 180 persone.
Il ritorno delle salme di 84 marinai iraniani ha trasformato la giornata in Iran in un momento di lutto nazionale. I corpi appartenevano ai membri dell’equipaggio della nave militare Iris Dena, affondata nell’Oceano Indiano durante il conflitto in corso con Stati Uniti e Israele, mentre rientrava da una missione internazionale.
Secondo le autorità iraniane, l’unità navale era stata invitata dall’India a partecipare all’esercitazione multinazionale Milan 2026, un’importante attività di cooperazione navale che riunisce flotte di numerosi Paesi per addestramento e diplomazia militare. Dopo aver preso parte anche all’International Fleet Review, la nave stava facendo ritorno verso casa quando è stata colpita.
L’attacco sarebbe avvenuto in acque internazionali, a circa 2000 miglia dalle acque territoriali iraniane. Fonti iraniane sostengono che la nave sia stata centrata da un siluro Mark 48 lanciato da un sottomarino della Marina degli Stati Uniti. L’esplosione avrebbe provocato l’affondamento dell’unità e la morte di almeno 84 membri dell’equipaggio.
Le bare, avvolte nella bandiera iraniana, sono state accolte durante una cerimonia funebre ufficiale a cui hanno partecipato familiari delle vittime, autorità militari e civili. Le immagini diffuse mostrano file di soldati in uniforme mentre rendono omaggio ai caduti.
Teheran ha definito l’episodio “un crimine terribile” e ha sottolineato che la nave stava svolgendo una missione di addestramento e cooperazione internazionale al momento dell’attacco. L’affondamento della Iris Dena rappresenta uno degli episodi più gravi del conflitto, alimentando tensioni e accuse reciproche sulla legittimità dell’operazione militare.
Nel frattempo, il ritorno dei corpi ha dato inizio a una serie di commemorazioni in tutto il Paese.
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