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Iran, Pedro Montana: "Nel 1953 golpe di Cia e MI6, poi dittatura di Pahlavi, Occidente ha già fatto troppi danni" - VIDEO

Nel video pubblicato su Facebook lo youtuber Pedro Montana ripercorre il golpe del 1953 contro Mossadegh e sostiene che l’intervento occidentale aprì la strada alla rivoluzione del 1979

09 Marzo 2026

Lo youtuber Pedro Montana ha pubblicato un video sul suo profilo Facebook in cui ripercorre in breve la storia recente dell'Iran, partendo dal golpe del 1953 da parte di Cia e MI6 che depose Mohammad Mossadegh e che mise al governo lo scià Reza Pahlavi, definito un "dittatore". Poi, un monito per il nostro oggi: "L'Occidente ha già fatto molti danni all'Iran, dovremmo starne fuori".

Iran, Pedro Montana: "Nel 1953 golpe di Cia e MI6, poi dittatura di Pahlavi, Occidente ha già fatto troppi danni"

Un video pubblicato su Facebook dallo youtuber Pedro Montana ha riacceso il dibattito sulle radici storiche del potere religioso in Iran e sul ruolo dell’Occidente nella storia politica del Paese. Nel filmato, condiviso e commentato da numerosi utenti, il creator propone una lettura critica della narrazione dominante nei media occidentali sul governo degli ayatollah.

In Iran ci viene spesso detto che dobbiamo stare dalla parte dei manifestanti contro il regime. Ma pochi si chiedono perché da più di quarant’anni governi un clero sciita descritto come oppressivo e illiberale”. Secondo lo youtuber, per comprendere l’attuale assetto politico iraniano è necessario tornare agli anni Cinquanta.

Montana ricorda in particolare il ruolo di Mohammad Mossadegh, primo ministro iraniano che nel 1951 avviò il processo di nazionalizzazione del petrolio. “Il primo obiettivo della sua agenda politica – afferma – era cacciare il cartello petrolifero anglo-americano e restituire al Paese il controllo delle proprie risorse”.

Nel video si sostiene che la reazione delle potenze occidentali arrivò due anni dopo. “Nel 1953 la Cia e l’MI6 britannico organizzarono un colpo di Stato che portò alla deposizione di Mossadegh”, afferma Montana, riferendosi all’operazione Ajax. “Da quel momento il potere tornò nelle mani dello scià Mohammad Reza Pahlavi, sostenuto dall’Occidente”.

Lo youtuber descrive il periodo dello scià come una fase di forte repressione politica. “Il regime dello scià – sostiene – fu una dittatura caratterizzata da arresti di massa, torture e omicidi politici, portati avanti anche attraverso la polizia segreta SAVAK”. Nel video cita stime secondo cui tra gli anni Settanta e la fine del decennio decine di migliaia di oppositori furono incarcerati.

Secondo Montana, proprio questo contesto avrebbe contribuito alla nascita della rivoluzione del 1979 guidata dall’ayatollah Ruhollah Khomeini. “Se in un Paese con una forte identità religiosa si reprime il clero sciita – afferma – il risultato può essere una rivoluzione”.

Il video si conclude con una riflessione critica sull’intervento occidentale nella regione: “L’Occidente ha già fatto molti danni all’Iran. Forse, per una volta, sarebbe il caso di starne fuori”.

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