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Metaniera russa Arctic Metagaz “affondata” tra Libia e Malta, Mosca: “Nave attaccata da droni navali dell’Ucraina” – VIDEO

La ricostruzione fornita dal Ministero dei Trasporti russo attribuisce la responsabilità a Kiev. “L'attacco all'Arctic Metagaz è stato lanciato dalla costa libica utilizzando motoscafi senza pilota di proprietà ucraina”, si legge in una nota ufficiale

04 Marzo 2026

Una nave russa che trasportava gas naturale liquefatto è affondata nel Mar Mediterraneo, tra la Libia e Malta, dopo improvvise esplosioni di origine sconosciuta. Le autorità libiche hanno confermato l’incidente, mentre da Mosca puntano il dito contro Kiev. Secondo il Ministero dei Trasporti russo, l’imbarcazione sarebbe stata colpita da droni navali ucraini partiti dalla costa libica. L’intero equipaggio, composto da 30 membri, sarebbe in salvo.

Metaniera russa Arctic Metagaz “affondata” tra Libia e Malta, Mosca: “Nave attaccata da droni navali dell’Ucraina”

La metaniera russa Arctic Metagaz è affondata nel tratto di mare compreso tra la costa libica e l’isola di Malta in seguito a violente esplosioni seguite da un vasto incendio.

Ieri sera è stata ricevuta una richiesta di soccorso dall'Arctic Metagaz”, ha dichiarato l’Autorità portuale e marittima libica, precisando che le detonazioni hanno rapidamente provocato un rogo incontrollabile fino al completo inabissamento della nave. Le cause delle esplosioni restano al momento sconosciute, ma la dinamica – deflagrazioni multiple seguite da incendio – ha immediatamente alimentato l’ipotesi di un attacco mirato.

La ricostruzione fornita dal Ministero dei Trasporti russo attribuisce la responsabilità a Kiev. “L'attacco all'Arctic Metagaz è stato lanciato dalla costa libica utilizzando motoscafi senza pilota di proprietà ucraina”, si legge in una nota ufficiale, nella quale viene anche sottolineato che i 30 membri dell’equipaggio sono al sicuro.

L’Arctic Metagaz risultava soggetta a sanzioni da parte di Stati Uniti e Regno Unito. Secondo i dati di tracciamento navale della piattaforma MarineTraffic, l’imbarcazione aveva segnalato la propria posizione al largo delle coste di Malta nella giornata di lunedì.

Le forze armate maltesi hanno confermato di aver ricevuto un messaggio di soccorso relativo alla nave e di averla localizzata, senza però fornire dettagli sulle condizioni dell’unità prima dell’affondamento.

Il gestore della nave, la società russa LLC SMP Techmanagement, così come il produttore russo di GNL Novatek e il ministero dei Trasporti russo, non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento.

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