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Minneapolis, Melania Trump e il colpo di spugna: "Serve unità", ma il tycoon provoca: "Dateci i criminali e tutto si risolverà" - VIDEO

Melania Trump è intervenuta per richiamare all'ordine pubblico, "autorizzando" i dimostranti a manifestare ma "pacificamente, non mi piace la violenza". Intanto si apprende che la conversazione fra Trump, Walz e il sindaco di Minneapolis Frey è stata "molto buona"

27 Gennaio 2026

"Dobbiamo stare uniti, chiedo unità". Sono queste le prime parole pronunciate pubblicamente da Melania Trump dopo le numerose proteste e manifestazioni anti-ICE e anti-governative da settimane in corso dopo che lo schieramento di almeno 3000 agenti anti-immigrazione nel Minnesota ha portato all'omicidio di Renee Nicole Good ed Alex Pretti, nonché ad arresti sommari e a deportazioni a tappeto soprattutto a Minneapolis.

Minneapolis, Melania Trump e il colpo di spugna: "Serve unità", ma il tycoon provoca: "Dateci i criminali e tutto si risolverà" - VIDEO

L'appello all'unità della first lady arriva come una presa in giro. Come un colpo di spugna, un invito a ritrovare l'unità sociale come se quanto accaduto non fosse successo. Parlando alla Nazione in un'intervista a Fox News, Melania Trump ha detto "Dobbiamo stare uniti", facendo intravedere nella tensione generale tra lo Stato del Minnesota e Washington uno "spiraglio" di luce dopo la telefonata intercorsa ieri tra Trump, il governatore Tim Walz e il sindaco della città Jacob Frey.

"So che mio marito (...) ha avuto una telefonata molto positiva ieri con il governatore e il sindaco, e stanno lavorando insieme per pacificare la situazione senza rivolte. Sono contro la violenza. Per favore, se protestate, fatelo pacificamente" ha concluso la first lady. Intanto però il tycoon torna a provocare, annunciando che "tutto si risolverà" solo dopo che Tim Walz e Jacob Frey avranno "dato i loro criminali". La settimana scorsa, il governatore Walz aveva battuto il pugno chiedendo a Trump di rimuovere "i suoi 3000 agenti non addestrati". La paura che possano esserci altri morti civili c'è. Anche ora che ad arrivare nello Stato dem sarà lo "zar del confine" Tom Homan, definito più moderato e "in linea" con la legge. "Penso di sì" ha risposto Trump a chi gli ha domandato se vi saranno possibilità di compromesso col governo del Minnesota.

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