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ICE, quando nel 2025 Tom Homan dichiarava: "Trump non ha limiti nel rendere sicuri gli Usa, con lui migliore politica migratoria" - VIDEO

Tom Homan, lo "zar delle frontiere" è il nuovo asso nella manica di Trump per "sistemare" il clima caotico nato a Minneapolis dopo l'arrivo dell'ICE. Sostenitore del tycoon, un mese fa Homan parlava, in modi controversi, dell'assenza di limiti all'autorità di Trump in materia di sicurezza e apriva alla possibilità di invocare l'Insurrection Act

27 Gennaio 2026

"Ho lavorato per sei presidentisono un esperto di frontiere. Nessuno si è mai occupato di sicurezza delle frontiere, di sicurezza nazionale e controllo dell'immigrazione più o meglio del Presidente Trump". Parlava così, poco più di un mese fa lo "zar delle frontiere" (border czarTom Homan, chiamato dal Presidente Trump ad intervenire nella disastrosa gestione delle politiche anti-immigrati dell'ICE da parte di Greg BovinoKristi Noem, Segretaria della Sicurezza interna degli Usa.

ICE, quando nel 2025 Tom Homan dichiarava: "Trump non ha limiti nel rendere sicuri gli Usa, con lui migliore politica migratoria" - VIDEO

"Ho lavorato per sei Presidenti, sono un esperto di frontiere", si vantava il 64enne Tom Homan, già agente della Border Patrol e capo dell'ERO (Enforcement and Removal Operations) dell'ICE durante la presidenza democratica di Barack Obama. Homan è sempre stato sostenitore delle politiche anti-immigrazioni trumpiane - salvo però instaurare qualche attrito con l'attuale Segretaria per la Sicurezza interna Kristi Noem. E affermazioni di supporto ed elogio nei confronti del tycoon era uscite in più occasioni, una delle quali lo scorso 13 Dicembre quando aveva definito l'amministrazione Trump quella in cui era in corso la "migliore" sicurezza nazionale e delle frontiere degli ultimi anni.

"Voglio ricordare a tutti voi che gli uomini e le donne intorno a noi in uniforme sono dei patrioti. Mettono la loro vita per questo Paese (...). Prego i politici, i governatori, i sindaci che costantemente li attaccano, di smetterla. Non voglio seppellire più nessuno... non è uno scherzo", diceva pubblicamente. E appena 20 giorni fa: "Il Presidente Trump non ha limiti alla sua autorità nel rendere sicuro questo Paese. Non c'è limite".

Scelto da Trump perché "duro ma giusto", la politica d'azione di Homan potrebbe preferire "raid mirati" anziché procedere coi rastrellamenti a tappeto fin qui condotti da Greg Bovino. Ma tutto è ancora in evoluzione: "È un'opzione praticabile" diceva a FoxNews Homan circa la possibilità prospettata da Trump di invocare l'insurrection act. "Faremmo uscire i cattivi".

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