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Minneapolis, giornalisti Rai Cappon e Babbo intimiditi da agenti ICE: "Se filmate e continuate a seguirci, vi tiriamo fuori dall'auto" - VIDEO

Gli inviati Laura Cappon e Daniele Babbo, intenti in un reportage sulle politiche anti-immigratorie dell'ICE a Minneapolis, sono stati "intrappolati" e minacciati a bordo dell'auto di un'attivista locale che li accompagnava, Rachel Thunder

26 Gennaio 2026

"No, non abbasso il mio finestrino" dice Rachel Thunder, volontaria in compagnia dei giornalisti Rai Laura Cappon e Daniele Babbo, a due agenti dell'ICE. "Spaccheremo il finestrino e la tireremo fuori dalla macchina (...) Questo è l'unico avvertimento, se continuate a filmarci..." rispondono i federali.

Minneapolis, giornalisti Rai Cappon e Babbo intimiditi da agenti ICE: "Se filmate e continuate a seguirci, vi tiriamo fuori dall'auto" - VIDEO

Sono queste le immagini drammatiche e inquietanti registrate dagli inviati Rai Laura CapponDaniele Babbo per la trasmissione In mezz'ora condotta da Monica Maggioni. Gli inviati, accompagnati da una volontaria, sono a Minneapolis per un video-inchiesta, per filmare cioè la politica repressiva operata dall'ICE e che ha già mietuto due vittime - Renee Nicole GoodAlex Jeffrey Pretti.

Come si vede dal filmato, mostrato in diretta ieri pomeriggio su Rai3, i giornalisti e l'attivista si muovono tra le strade di una città fantasma con la loro macchina. I tre, in un giro di ronda, si accodano ad una vettura della polizia (una Wagoneer grigia con "targa Washington"), che svolta sulla 28th Street. È a quel punto che spunta una seconda vettura dell'ICE, proprio dietro alla macchina dei giornalisti.

La prima Wagoneer grigia li conduce in una strada secondaria e accosta. Scendono tre uomini; due di loro si avvicinano alla macchina Rai chiedendo di abbassare i finestrini ma l'attivista si rifiuta: "Non sto facendo niente di male. Sto solo guidando nella mia comunità". Cappon mostra il tesserino da giornalista e il passaporto mentre assicura: "Stampa, siamo giornalisti italiani".

C'è tensione: gli agenti continuano a insistere: "Spaccheremo il finestrino e la tireremo fuori dalla macchina" dicono all'attivista Thunder, "Questo è l'unico avvertimento. Se continuate a filmarci...se continuate a seguirci da questo punto in poi... siete registrati". Immagini spaventose che denunciano il clima intollerabile che si respira in città e altrove: "Una cittadina che non stava infrangendo la legge, aggredita come la peggior criminale" afferma Cappon riferendosi all'attivista intimidita.

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