12 Gennaio 2026
Continuano le proteste in Iran. Nella giornata di domani Trump riceverà un briefing su un possibile attacco. Teheran ha già fatto sapere che è pronta a rispondere, mentre il presidente Pezeshkian ha ammonito Usa e Israele: "Seminano caos". Non è da escludere infatti la mano di CIA e Mossad nelle recenti proteste che hanno travolto il Paese, con Usa e Israele che potrebbero avere un vero e proprio ruolo di regia nei disordini scoppiati nello Stato islamico. Le presunte infiltrazioni degli agenti segreti avrebbero lo scopo di rovesciare il regime.
Intanto gli Usa vanno verso l'attacco, come anticipato da alcuni rumors raccolti Giornale d'Italia. Nella giornata di domani Trump si riunirà alla Casa Bianca con il segretario di Stato americano Marco Rubio, il capo del Pentagono Pete Hegseth e il capo di Stato maggiore congiunto, il generale Dan Caine, per i preparativi dell'offensiva. Rispondendo ad una domanda dei giornalisti che gli chiedevano se Teheran avesse superato la linea rossa da lui precedentemente indicata, ovvero l'uccisione di manifestanti, ha risposto: "Sembra che stiano iniziando a farlo. Stiamo valutando la situazione con molta serietà. Le forze armate la stanno esaminando e stiamo valutando alcune opzioni molto concreto. Prenderemo una decisione". Tuttavia, ha anche annunciato che sarebbe pronto un incontro con Teheran, che avrebbe aperto ai negoziati.
Teheran è pronta a reagire. Il presidente del Parlamento Mohammad Baqer Qaliba ha dichiarato: "Qualsiasi attacco statunitense porterà l'Iran a reagire contro Israele e le basi militari americane nella regione, che saranno obiettivi legittimi". Per il presidente iraniano Pezeshkian, che ha lanciato un messaggio dalla tv di Stato, sono Usa e Israele a "cercare di aggravare questi disordini in relazione alla discussione economica e cercare di intensificare le tensioni".
Poi si è rivolto ai giovani: "Vi chiediamo di non lasciarvi ingannare da questi agitatori e terroristi, sulla base delle analisi che avete elaborato nella vostra mente, giuste o sbagliate che siano. Purtroppo per alcune famiglie si sono verificati fatti deplorevoli, e a tutte queste famiglie porgo le mie condoglianze. Stiamo cercando di risolvere la situazione il più rapidamente possibile".
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