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Iran, accordo Trump-Putin per ricollocare in Russia alti funzionari iraniani, Mosca pronta ad accogliere Khamenei e 20 tra consiglieri e familiari - RUMORS

Secondo rumors raccolti dal Giornale d'Italia, la sfera d'influenza degli Stati Uniti sullo scenario internazionale globale potrebbe presto spingersi verso Teheran, e un ruolo potrebbe averlo anche Putin

06 Gennaio 2026

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Putin e Trump, fonte: imagoeconomica

Trump e Putin avrebbero stretto un accordo per ricollocare in Russia alti funzionari iraniani, in merito ad un possibile attacco Usa all'Iran. Secondo rumors raccolti dal Giornale d'Italia, la sfera d'influenza degli Stati Uniti sullo scenario internazionale globale potrebbe presto spingersi verso Teheran, con Washington che sarebbe pronta ad entrare in azione anche su questo fronte. Tuttavia, di un possibile attacco allo Stato islamico ne deve essere al corrente anche Mosca, che potrebbe ospitare l'ayatollah Khamenei e 20 tra consiglieri e familiari.

Iran, accordo Trump-Putin per ricollocare in Russia alti funzionari iraniani

Trump e Putin non stanno discutendo solo sull'Ucraina, ma anche sull'Iran. È infatti possibile che presto possa riaprirsi il fronte che riguarda Teheran, e il tycoon non ha affatto chiuso a questa ipotesi, tirando in ballo anche altre nazioni come Cuba, Messico e Colombia. Nello specifico, il presidente americano avrebbe stretto un accordo con Putin per ricollocare in Russia degli alti funzionari iraniani. E tra questi c'è ovviamente Khamenei, che avrebbe già pensato ad una fuga a Mosca se le recenti manifestazioni nel Paese per via della crisi economica dovessero diventare più pesanti.

Tuttavia, è ovvio che un'eventuale offensiva Usa "obbligherebbe" l'ayatollah a intraprendere la stessa strada di Assad. Ma non sarebbe l'unico dato che lascerebbe Teheran con un cerchio ristretto di circa 20 persone tra consiglieri e familiari, tra cui il figlio e apparente erede designato Mojtaba. Qualche giorno fa il Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano ha tenuto una riunione per discutere su come placare le proteste senza reagire con violenza e su come evitare di alimentare la rabbia verso il governo.

Trump ha minacciato il governo di non intervenire sui manifestanti, dichiarando: "Stiamo monitorando la situazione molto attentamente. Se iniziano a uccidere persone come hanno fatto in passato, penso che saranno colpiti duramente dagli Stati Uniti".

Tuttavia, potrebbe essere il classico specchietto per le allodole, visto che un'offensiva contro l'Iran potrebbe comunque avvenire a breve. E e a sostegno di ciò c'è anche un post del Dipartimento di Stato Usa in lingua farsi, che recita: "Non sottovalutate il presidente Trump. Il presidente Trump è un uomo d'azione. Non lo sapevate? Adesso lo sapete". Più di un avvertimento.

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