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Scontro Tajani-Conte su cappello MAGA: lei Trump la chiamava Giuseppi

Ministro: io mai in ginocchio da Merkel o Trump. Caos in Commissione

02 Marzo 2026

Roma, 2 mar. (askanews) - "Per quanto riguarda il rapporto con gli Stati Uniti, e per quanto riguarda il tricolore, onorevole Conte, a me Trump non mi ha mai chiamato 'Tony' o 'Anthony'... a lei la chiamava 'Giuseppi', quindi un rapporto di particolare amicizia ce l'aveva lei". Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha replicato al leader del M5s in Commissione Esteri e Difesa del Senato, convocata per le comunicazioni urgenti del governo sulla situazione in Iran.

Le parole di Tajani hanno provocato la dura reazione di Conte e degli altri esponenti del M5s, che hanno 'accusato' Tajani di essere filo 'Maga' (Make America Great Again).

"Io non mi vergogno di niente. Ma di cosa mi devo vergognare? Il cappellino era un regalo", ha sottolineato Tajani riferendosi al cappellino 'Maga' che ha trovato sul suo scranno in occasione della prima riunione del Board of Peace a Washington.

"Io non sono andato né in ginocchio dalla Merkel né in ginocchio come ha fatto lei da Trump - ha insistito Tajani -. Lei è andato in ginocchio sotto banco a dire alla signora Merkel 'ci penso io'. Io non sono stato né dalla Merkel né da Trump come ha fatto lei, onorevole Conte, io non mi faccio chiamare 'Giuseppi'".

A quel punto la presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato, Stefania Craxi, ha interrotto la seduta e minacciato di sospenderla, dopo di che gli animi si sono lentamente calmati.

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