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Iran colpisce petroliera Mkd Vdyom in Oman, 1 morto e 20 feriti, attaccata con 1 drone anche raffineria Ras Laffan in Qatar - VIDEO

Questi attacchi mettono a rischio la sicurezza delle rotte marittime strategiche del Golfo, fondamentali per il trasporto globale di petrolio e gas. Fonti suggeriscono che i prezzi del gas in Europa saliranno vertiginosamente

02 Marzo 2026

Nel pieno dell’escalation militare nel Golfo, Iran ha colpito una petroliera in navigazione al largo dell’Oman causando almeno un morto e numerosi feriti tra l’equipaggio, mentre un drone ha preso di mira anche un impianto energetico in Qatar. Gli attacchi hanno provocato danni gravi alle infrastrutture coinvolte e alimentato nuovi timori sulla sicurezza delle rotte energetiche e sull’approvvigionamento globale di gas.

Iran colpisce petroliera Mkd Vdyom in Oman, 1 morto e 20 feriti, attaccata con 1 drone anche raffineria Ras Laffan in Qatar - VIDEO

Una petroliera, la Mkd Vdyom, è stata colpita mentre navigava a circa 52 miglia dalla costa del Governatorato di Mascate in Oman. Secondo il Centro per la sicurezza marina del Paese, l’attacco ha provocato un incendio e una violenta esplosione nella sala macchine, causando la morte di un membro dell’equipaggio e il ferimento di circa venti persone. Le autorità locali hanno reso noto che 21 membri dell’equipaggio sono stati evacuati e che una nave della Royal Navy dell'Oman sta monitorando la situazione dell’imbarcazione. Sono stati inoltre diffusi avvisi di sicurezza per tutte le navi in transito nell’area marittima interessata.

Parallelamente, un drone ha preso di mira la raffineria di Ras Laffan in Qatar, uno dei principali poli energetici della regione. L’azione ha contribuito ad accrescere la pressione sul settore del gas naturale liquefatto, già colpito da interruzioni e misure di sicurezza straordinarie. Le tensioni hanno avuto immediate ripercussioni sul mercato energetico internazionale, con la sospensione di parte della produzione di GNL in Qatar e la chiusura temporanea di infrastrutture petrolifere e del gas in diverse aree del Medio Oriente. Secondo alcune fonti, la situazione determinerà un rapido aumento dei prezzi del gas in Europa, alimentando preoccupazioni per la stabilità delle forniture.

Gli attacchi alle navi commerciali e agli impianti energetici evidenziano il crescente rischio per la sicurezza delle rotte marittime strategiche del Golfo, fondamentali per il trasporto globale di petrolio e gas. Già nei giorni precedenti un’altra petroliera era stata colpita nelle acque tra Oman ed Emirati Arabi Uniti, con l’evacuazione dell’intero equipaggio e diversi feriti.

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