07 Gennaio 2026
La strage di Crans-Montana continua inevitabilmente a far discutere. Durante le indagini è emerso che Jessica Moretti, proprietaria del bar Le Constellation assieme al marito Jacques, sarebbe scappata dal locale dove si era propagato l'incendio con la cassa in braccio. Un'informazione, che potrebbe complicare la sua posizione, per la quale potrebbe configurarsi anche il reato di omissione di soccorso. Jessica Moretti si trovava all'interno del locale quando è partito il rogo che ha provocato la morte di 47 persone e il ferimento di 119, mentre il marito era in un altro locale del gruppo. Entrambi sono indagati. La donna è rimasta ustionata ad un braccio e sarebbe stata ripresa da due telecamere di videosorveglianza mentre scappava con l'incasso. La donna si è già detta pronta a collaborare e rispondere di eventuali responsabilità nell'accaduto.
All'interno del bar c'erano 400 persone, il doppio della capienza massima, come ha già sostenuto il sindaco di Crans-Montana. Tra loro anche il figlio di Jessica, nato da un precedente matrimonio e capo dello staff del discobar. Sarebbe stato lui a provare a sfondare i pannelli di plexiglass che chiudevano la veranda nel tentativo di liberare le persone rimaste intrappolate.
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