06 Gennaio 2026
Il sindaco di Crans-Montana Nicolas Feraud ha ammesso che nel bar Le Constellation, dove è avvenuta la strage, "i controlli periodici non sono stati effettuati tra il 2020 e il 2025", compresi quelli antincendio. "Il Consiglio comunale ha preso atto di questo fatto consultando i documenti consegnati al pubblico ministero questo fine settimana. Ce ne rammarichiamo profondamente. Sarà la giustizia a stabilire l'influenza che tale mancanza ha avuto nella catena causale che ha portato al dramma. Ci assumeremo tutta la responsabilità che la giustizia determinerà", ha aggiunto il primo cittadino. Il Comune ha deciso di costituirsi comunque parte civile negli eventuali processi. "Questo ci dà accesso al dossier e ci permette di aiutare a portare alla luce tutti i fatti e trarre conclusioni" ha aggiunto Feraud.
Non è però l'unico aggiornamento sulla strage. Il Comune ha reso noto che la capienza massima nel locale era di 200 persone, 100 al piano terra e 100 nel seminterrato dove era stata organizzata la festa per giovanissimi. Tuttavia, nel bar quella notte erano presenti 400 persone, un numero spropositato in relazione al massimo che poteva contenere il locale. Nella tragedia sono morte 47 persone, di cui 6 italiani.
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