Sabato, 07 Marzo 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Cisgiordania, il VIDEO della bimba palestinese calata di nascosto dal muro spinato per avere cure negate da restrizioni israeliane

Il video, girato il 28 Dicembre nella città di Ram, nel West Bank occupato, racconta la disperazione dei civili palestinesi nel tentativo di fuggire dall'occupazione israeliana. Il peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro impone loro di scavalcare alti muri di apartheid, rischiando l'arresto o la morte per gravi ferite o colpi d'arma da fuoco

30 Dicembre 2025

Un gruppo di giovani palestinesi tenta di calare di nascosto giù da un muro divisorio costruito dalle forze di occupazione israeliane, una bambina probabilmente affinché riceva le cure mediche opportune e si ricongiunga alla madre.

Cisgiordania, il VIDEO della bimba palestinese calata di nascosto dal muro spinato per avere cure negate da restrizioni israeliane

Sono immagini strazianti quelle documentate nei territori palestinesi occupati dai coloni israeliani, dove la separazione familiare è un dramma giornaliero. I video che stanno circolando in queste ore sui social mostrano due uomini palestinesi, di cui uno - secondo alcune fonti - sarebbe probabilmente il padre, mentre cercano di calare con una fune una bambina dalla parte opposta di un muro divisoriospinato. Gli uomini sono in cima ad un'alta struttura in cemento armato, delimitata da filo spinato e torri di sorveglianza, che altro non è che il muro di separazione collocato vicino alla città di Al-Ram, a nord di Gerusalemme, nella Cisgiordania occupata.

Le immagini che ci arrivano da questo video, girato domenica 28 Dicembre, sono la plastica testimonianza non solo del dramma familiare, ma della disperazione di un popolo costretto a gesti pericolosi e rischiosi pur di attraversare il "muro dell'apartheid" e ricongiungersi alle famiglie, o con la speranza di raggiungere Gerusalemme per ricevere le cure mediche negate in West Bank a causa delle restrizioni israeliane. La "fuga" clandestina della bimba legata con la corda rappresenta il punto più estremo di una politica di occupazione che non fa che aumentare il terrore, le ingiustizie e il genocidio israeliano. Non è chiaro il motivo per cui la bambina venga calata: forse per raggiungere la madre dall'altra parte del muro. Forse per sottoporsi all'aiuto medico negato. Forse per il disperato tentativo di raggiungere la Città Santa.

Gli episodi di attraversamento sono aumentati a causa del peggioramento delle condizioni di vita, economiche e di lavoro in Cisgiordania. I palestinesi, affatto tutelati e vittime del regime terrorista di Netanyahu, sono costretti alla fuga, rischiando arrestilesioni (anche mortali), o di essere presi dal fuoco degli occupanti durante l'attraversamento.

Seguici su

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti