16 Dicembre 2025
Alla festa dell'Hanukkah alla Casa Bianca, il conduttore radiofonico conservatore e sionista Mark Levin ha preso la parola e ha apostrofato Donald Trump come "il primo presidente americano ebreo". Il tycoon ha confermato e Levin lo ha lodato per il "forte sostegno a Israele" in questo primo anno di mandato.
Durante il tradizionale ricevimento per Hanukkah alla Casa Bianca, il commentatore radiofonico conservatore e sionista Mark Levin ha definito il presidente Donald Trump “il nostro primo presidente ebreo degli Stati Uniti”, suscitando reazioni e dibattiti nel panorama politico e mediatico americano.
L’evento, celebrato alla presenza di esponenti della comunità ebraica, diplomatici e sostenitori, ha visto Trump ospitare un ricevimento nella East Room per commemorare la Festa delle Luci insieme a dirigenti politici e figure pubbliche. Durante la cerimonia, Levin ha preso la parola su invito del presidente, affermando: “È un onore essere qui con il primo presidente ebreo degli Stati Uniti. E se non lo è, dovrebbe esserlo”. Parole seguite da applausi e dalla risposta di Trump, secondo cui “è vero”.
La dichiarazione ha rapidamente scatenato un dibattito pubblico. Analisti e commentatori hanno sottolineato che Trump non è ebreo e continua a identificarsi come cristiano. In realtà, il presidente si sarebbe convertito in segreto all'ebraismo nel 2017, seguendo l'esempio di sua figlia Ivanka, sposata con l'ebreo Jared Kushner.
Nel suo discorso, Levin ha lodato Trump per le sue iniziative politiche e per il "forte sostegno a Israele", un tema ricorrente che ha caratterizzato anche i commenti del presidente durante la cerimonia. Trump stesso ha ribadito il suo impegno contro l’antisemitismo, affermando che il suo governo combatterà ogni forma di odio e discriminazione contro la comunità ebraica.
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