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Costa Crociere, Mario Zanetti: "Guardare al futuro e abbracciare il cambiamento"

Il Direttore Generale di Costa Crociere : "Connubio sempre più  di valore nel rapporto tra la nave e la terra, fra noi e le comunità che visitiamo, un insieme di persone fatte di diversità, cultura e storie". L'intervista a Il Giornale d'Italia

02 Ottobre 2021

"Una smart city, una smart city che lavora guardando al futuro, fatto di un connubio sempre più  di valore nel rapporto tra la nave e la terra, fra noi e le comunità che visitiamo che guardiamo sempre meno come attrazioni turistiche e sempre più come un insieme di persone fatte di diversità, cultura e storie". Così Mario Zanetti, Direttore Generale di Costa Crociere, a Il Giornale d'Italia, durante la presentazione di un nuovo modello di viaggio, avvenuta questo pomeriggio sulla nave in partenza da Savona.

"Lavoriamo portando a bordo parte dell'esperienza di terra, attraverso attraverso l'esperienza del cibo che ci serve come ponte per anticipare l'esperienza di terra. Per quanto riguarda ciò che succede durante le soste delle nostre navi abbiamo lavorato con partner specializzati per approfondire le nostre escursioni, arricchirle di esperienze e tradizioni locali e arricchire i nostri ospiti che le scelgono di un'esperienza davvero immersiva.

Archipelago è un nuovo concetto di ristorante che abbiamo pensato per le nostre navi. Parte dalla sostenibilità perché le decorazioni, l'ambiente creato deriva dalle nostre azioni di sostenibilità. Tra le tanti azioni di Costa Crociere Foundation abbiamo quella dei guardiani della costa. Il nostro programma di cura delle coste, in cui coinvolgiamo le scuole ma anche i dipendenti al nostro interno. Parte di questa attività è focalizzata sui legni di recupero, i cosiddetti driftwoods, che sono diventati parte integrante delle decorazioni del nostro ristorante, proprio a rimarcare l'approccio che poi continua con il cibo. Abbiamo lavorato con tre degli chef più famosi al mondo: Bruno Barbieri, Hélène Darroze ed Ángel León, per disegnare menù che raccontino le nostre destinazioni all'insegna della sostenibilità.

Abbiamo lavorato durante la ripartenza pensando anche al futuro e l'abbiamo fatto sulla base di una frase a cui sono molto legato di Mark Twain che si può sintetizzare in guardare al futuro, abbracciare il cambiamento, farlo con coraggio e avere la forza e la volontà di sognare, esplorare e stupire. Tutto questo lo vogliamo portare nell'esperienza che offriamo ai nostri ospiti attraverso un'esplorazione che parte dal bordo con l'intrattenimento e l'esperienza culinaria e poi scende a terra perché va ad incontrare nel modo più profondo le tradizioni, le culture e non solo le località che visitiamo", conclude.

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