Mercoledì, 22 Settembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Fondation Cartier e Triennale presentano Boris Charmatz

20 danzatori del celebre coreografo chiudono il SuperSalone

Di Tiziana Lorenzelli

15 Settembre 2021


Con la performance 20 danzatori per il XX secolo e oltre
 una creazione di Boris Charmatz [terrain] diffusa tra le scenografiche sale del Palazzo dell’Arte si chiude ufficialmente la settimana del SuperSalone.
Si è trattato di un evento straordinario, già proposto in musei e luoghi culturali internazionali, tra cui l’Opéra de Paris, la Tate Modern di Londrao il MoMA di New York, pensato dal coreografo francese Boris Charmatz che ama portare la danza al di fuori dei teatri dedicati, in un nuovo concetto di interazione col pubblico.
“Il corpo dei danzatori è un museo, un luogo di conservazione e di memoria. Le opere devono essere continuamente reinventate. 20 danzatori per il XX secolo e oltre dimostra quanto la storia della danza sia ricca e attuale.” afferma Boris Charmatz.
“Posizionati nei diversi piani di Triennale, venti danzatori si appropriano e reinterpretano assoli celebri, acclamati o dimenticati, di artisti moderni o post-moderni. Gli spettatori passeggiano liberamente in questa collezione immaginaria legata alla danza, che scoprono svoltando in un corridoio, salendo una scala o entrando in una sala espositiva. Attraverso sequenze d’avanguardia, balletti russi, danze tradizionali, coreografie di film, viene celebrata la storia della danza. Il pubblico è libero di ricostruire il proprio archivio, plurale e non lineare, di stabilire corrispondenze e di arricchire la propria collezione di movimenti.”
Boris Charmatz in Triennale
L’impegno progettuale e organizzativo del team della Triennale di Milano ha fatto registrare un’affluenza di oltre 57.000 visitatori solo dal 4 al 12 settembre 2021. Un dato che supera l’ottimo risultato del 2019 e conferma la risposta positiva del pubblico a fronte a proposte stimolanti e di alto profilo culturale.
“È stata una grande emozione assistere in questi giorni in Triennale a una straordinaria presenza di pubblico, sia italiano sia internazionale. Triennale conferma così il suo ruolo centrale nel sistema del design – ruolo rafforzato dalla sinergica collaborazione sviluppata con il Salone del Mobile. Milano.” Afferma Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti