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Veneziani a Il Giornale d'Italia: "La tecnologia porta l'arte e la bellezza nelle case degli italiani"

"In questo momento di rinascita si può ripartire dal patrimonio artistico che può portare un nuovo sguardo sulla bellezza che ci circonda e iniziare quindi a trasformarla in opportunità"

09 Luglio 2021

“La tecnologia può sposare l’arte" - afferma Jacopo Veneziani ai microfoni de Il Giornale d’Italia - "Una realtà, questa, di cui abbiamo preso coscienza grazie o a causa del Covid. Abbiamo capito che la fruizione virtuale del patrimonio artistico è complementare a quella fisica e che la tecnologia può aiutare concretamente l’Italia e il mondo intero nell’accesso al mondo dell’arte e della bellezza. Nel mondo post Covid assistiamo quindi ad una democratizzazione dell’arte che rompe con il conservatorismo del passato. The Wall, il prodotto di Samnsung che presentiamo qui oggi in Sala Sironi, diventa uno strumento fondamentale in questo processo. The Wall contribuirà a portare l’arte nelle case di tutti gli italiani, a ricreare infiniti musei nelle case degli uomini e delle donne del XXI secolo. La bellezza artistica diventa a portata di mano".

Veneziani continua dandoci una visione di quello che sarà l'evoluzione dell'arte: "Nei prossimi anni l’arte sarà sempre più smaterializzata però credo, in risposta a questa digitalizzazione, ci saranno alcuni artisti che vorranno rivendicare la sua unicità, il suo hic et nunc, la sua irripetibilità. L’unicità dell’arte da contemplare in un solo luogo e in un solo istante. Sarà un dialogo interessante quello dei prossimi anni tra gli artisti che rivendicheranno la materialità e la fisicità dell’arte e coloro che invece perseguiranno la strada del virtuale con la creazione di opere sempre più smaterializzate".

Tre aggettivi per descrivere l’arte di oggi? “Contemporanea" - risponde senza pensarci - "Perché l’arte prende sempre la forma della cultura del proprio presente storico. Stimolante - continua -  in quanto l’arte è capace di incoraggiare la nostra curiosità, la nostra attenzione e i nostri sentimenti. Ci rende commuove, ci fa paure e ci rende gioiosi. Comoda: l’arte ci fa stare bene anche quando ci parla di qualcosa di triste perché ci insegna come gestire questi sentimenti negativi. Ci fa stare bene con noi stessi nel bene e nel male, nelle nostri luci e nelle nostre ombre".

"In questo delicato momento storico di ripartenza l’arte e la cultura possono avere un ruolo importante perché possono essere un trampolino" - conclude con voce di speranza verso il futuro dell'arte - "Si può ripartire dal patrimonio artistico e dai beni culturali italiani che possono portare a maturare uno sguardo nuovo sulla bellezza che ci circonda e iniziare a trasformarla in opportunità”.

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