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"Soffio di valanga" sopra Cervinia, nube di neve polverosa sembra investire centro paese e sciatori, esperti: "Solo effetto ottico" - VIDEO

Impressionante nube di neve polverosa sopra Cervinia il 16 febbraio: nessun danno al paese, protetto dalla morfologia naturale. Resta alto il pericolo valanghe

18 Febbraio 2026

Un "soffio di valanga" ha colpito ieri la località di Breuil-Cervinia, un fenomeno per cui, in seguito a una slavina, si alza una nube di neve polverosa, creando uno spettacolo visivo unico. La neve è arrivata fino al centro del paese, che non ha riportato nessun danno. In Valle d'Aosta, anche oggi, il rischio di valanghe rimane alto.

"Soffio di valanga" sopra Cervinia, nube di neve polverosa sembra investire centro paese e sciatori, esperti: "Solo effetto ottico"


Come una nube di neve polverizzata sospinta dal vento: così si è presentato il "soffio della valanga" staccatasi in alta quota sopra il Monte Cervino nel primo pomeriggio del 16 febbraio. Le immagini, diventate rapidamente virali sui social, mostrano una massa bianca imponente scendere dal versante e sollevarsi in una bufera che, per un effetto ottico, sembra investire il centro di Breuil-Cervinia, frazione di Valtournenche.

L’impressione, per chi guarda i video, è quella di una slavina incombente sull’abitato. In realtà, come spiegano dal personale del V Retreats Cervino, la nube si è fermata ben prima delle case. "È solo una questione di prospettiva. Il paese e le strutture sono protetti da una grande rientranza naturale. Il soffio non ha messo in pericolo nessuno", hanno riferito.

Il fenomeno è tipico delle valanghe di neve polverosa, che generano un’onda d’aria e cristalli finissimi capace di propagarsi a distanza. Le proporzioni, però, sono apparse eccezionali: eventi di questa entità si verificano una o due volte l’anno nella zona, mentre molte altre valanghe vengono provocate e controllate preventivamente.

Determinante il contesto meteo: nelle 36 ore precedenti, abbondanti nevicate e raffiche di vento molto forti hanno reso instabile il manto nevoso, portando il pericolo valanghe a 4 su 5 in Valle d’Aosta. A Cervinia nessun ferito, ma resta alta l’attenzione su tutto l’arco alpino nord-occidentale.

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