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Axpo, Rapporto di Sostenibilità a 3P: al centro Pianeta, Persone, Prosperità

Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia a Il Giornale d'Italia: "Investimenti sostenibili, incremento del digitale e gender equality per diventare un'azienda del futuro"

Di Giulia Ghirardi

28 Ottobre 2021

Sostenibilità, digitalizzazione e gender equality. Sono le tre linee direttrici da perseguire e sulle quali oggi è necessario puntare, con impegno urgente e concreto, per rendersi un'azienda del futuro. La necessità di costruire un mondo più sostenibile non è mai stata così urgente e questo emerge in maniera evidente dagli obiettivi globali ed europei al 2030 e 2050 presentati dall'agenda ONU per conseguire la progressiva e completa decarbonizzazione del sistema (Net-Zero).

In un scenario così complesso e in rapida trasformazione il contributo delle imprese diventa allora quanto mai fondamentale. In questo senso Axpo, quarta energy company in Italia nel mercato libero dell’energia, ha presentato oggi, nella città di Genova dove ha il suo quartier generale da oltre 20 anni, il Rapporto di Sostenibilità 2021 mostrando l’istantanea di un’azienda che ha scelto di mettere concretamente al centro del proprio modello di fare business il tema della sostenibilità.

Non si tratta di una scelta o di un progetto strumentale allo sviluppo aziendale, si tratta di un imperativo morale al quale è necessario rispondere con azioni concrete per poter dare alle nuove generazioni un futuro migliore.

Axpo, Rapporto di Sostenibilità. Pinto (Axpo): “Investire nel rinnovabile, nella digitalizzazione, nell’efficienza energetica e nella mobilità sostenibile”

VIDEO - Axpo, Rapporto di Sostenibilità. Pinto (Axpo): “Investire nel rinnovabile, nella digitalizzazione, nell’efficienza energetica e nella mobilità sostenibile” 

“Axpo è un’azienda che ha 100 anni di storia quindi a vissuto tutte le rivoluzioni nel mondo dell’energia. Oggi ci troviamo - dichiara a Il Giornale d'Italia Salvatore Pinto, Presidente di Axpo Italia - in un momento particolare perchè stiamo per abbandonare le fonti fossili, ma non è solo un discorso di cambiamento di paradigma energetico ma di paradigma sociale, mettere l’uomo al centro dell’evoluzione dell’energia e quindi l’uomo significa società, processi e azienda. Il pianeta ha bisogno di essere ripensato in maniera diversa per il suo futuro, dobbiamo pensare ad un’economia circolare, ad un utilizzo ottimale delle materie prime, a portare di nuovo quello che è una giusta equazione tra una crescita, ma che sia sostenibile che tenga conto anche dei valori umani che sono alla base dell’evoluzione della società.”

“Per noi è importantissimo mettere alcuni valori, come la parità di genere, le opportunità di lavoro un ambiente in cui si possa esprimere al meglio la propria professionalità e che questo porti il profitto della società e crediamo che nella sostenibilità ci siano anche molte opportunità di profitto, ma il tutto deve essere coerente con un modello di sviluppo di lungo periodo.”

“I prossimi obiettivi guarderanno soprattutto nell’investire molto nel mondo del rinnovabile, della digitalizzazione, dell’efficienza energetica, della mobilità sostenibile. Pensare a quello che sarà l’evoluzione delle città che cambieranno in maniera sostanziale con i nuovi paradigmi energetici e quindi ripensare anche a come approcciare ai nostri clienti, come rendere il cliente un prosumer e non solo un consumer.”

“Se dovessi pensare ad Axpo tra qualche anno so che sarà cambiato il mondo quindi dovremmo fornire soluzioni sempre più green, più aperte, la digitalizzazione sarà anche un altro importante fattore. Mi aspetto un cambiamento tale che si opererà molto in ambito locale, ognuno produrrà la propria energia e la trasferirà agli altri con tantissime tecnologie quindi Axpo che ha ora 100 anni di storia ne avrà almeno altri 100.”

Axpo, Rapporto di Sostenibilità. Demarchi (Axpo): “Prosperità, pianeta e persone, le tre chiavi che ci permetteranno di raggiungere la sostenibilità”

VIDEO - Axpo, Rapporto di Sostenibilità. Demarchi (Axpo): “Prosperità, pianeta e persone, le tre chiavi che ci permetteranno di raggiungere la sostenibilità”

“La sostenibilità per Axpo riguarda una sostenibilità economica, ambientale e quindi tutto il mondo del rinnovabile, della comunità, delle persone – afferma a Il Giornale d’Italia Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia- con cui ogni giorno abbiamo a che fare. I progetti in atto in questo momento spaziano dai vari accordi pluriennali sul finanziamento di impianti in Europa e in Italia, piuttosto che iniziative verso i clienti domestici che da ottobre di quest’anno riceveranno solo ed esclusivamente energia certificata e rinnovabile. Per noi questa formula con la tre P, che rappresenta la sfida futura, Prosperità, Pianeta e Persone, le tre chiavi per permettere ad Axpo Italia una sostenibilità, sia economica che di funzioni essenziali per quel che riguarda il mondo rinnovabile, non solo nel breve termine ma anche in un periodo più lungo.”

“Siamo sempre stati un’azienda attenta al gender equality, già oggi abbiamo 50% di donne in azienda e le opportunità in azienda sono assolutamente ed equamente distribuite, essendo le persone al centro della nostra attività quotidiana, questo è a base per poter augurarci un futuro sempre più sostenibile.”

“I nostri obiettivi in termini di sostenibilità sono quelli di spingere su tutto quello che arriverà con il PNRR, quindi dirigersi verso le grandi aziende che si stanno rendendo conto sempre di più della necessità di avere un’acquisizione di energia rinnovabile ma anche garantita. Questo per noi è il focus principale che riesce a trovare il giusto equilibrio tra sostenibilità economica e ambientale, persone e comunità. Tutte le iniziative che abbiamo fatto le porteremo sempre avanti. Mi piace citare come esempio quello che è successo in questo anno particolare con il Covid, aver portato dentro tutto quello che riguarda il customer care, noi oggi siamo sempre meno dipendenti dall’esterno, piano piano continueremo ad aumentare questo, in controtendenza, ma proprio per essere sostenibili per la comunità e dare un servizio migliore ai nostri clienti.”

Axpo, Sostenibilità. Ricco (Snam) :"C'è bisogno di alberi nelle città e nelle zone peri-urbane"

VIDEO-Axpo, Sostenibilità. Ricco (Snam) :"C'è bisogno di alberi nelle città e nelle zone peri-urbane"

Salvatore Ricco, Amministratore Delegato di Arbolia e SVP Communications & Marketing di Snam, in occasione della presentazione del Rapporto Sostenibilità di Axpo, tenutosi questa mattina a Genova, ha affermato a Il Giornale d'Italia:  

"Arbolia è una società benefit, che oltre ad avere un normale obiettivo di equilibrio economico persegue una finalità di beneficio comune. Come racconta il nostro nome Arbolia viene da Arbor, latino per albero più il suffisso -lia di Italia, per cui Arbolia ha la missione di realizzare nuovi posti urbani in Italia. Nel nostro paese ci sono circa 12 miliardi alberi, ce ne sono quindi in buon numero ma non sempre dovrebbero essere. C'è bisogno di alberi nelle città e nelle zone peri-urbane, per tutti i benefici sia di natura ambientale, sia benefici ecosistemici che portano un beneficio economico indiretto e migliorano la qualità della vita nelle nostre città. Arbolia realizza nei comuni italiani, in collaborazione con le pubbliche amministrazioni ma anche con i privati proprietari di terreni, progetti di forestazione urbana, boschi urbani, realizzando la progettazione, l'intervento e curando la manutenzione per i primi due anni.

Con Axpo Italia, che è stata una delle prime aziende a credere in Arbolia, abbiamo generato una partnership importante e realizzeremo due progetti di forestazione in due territori in cui Axpo è presente. Due progetti di diversa entità ma molto importanti che determineranno un beneficio su questi territori. Mi fa molto piacere che si rinnovi questa collaborazione con Axpo, Arbolia è una società creata da Snam e da Fondazione Cassa Depositi e Prestiti, Axpo è un partner importante anche di Snam, che con Axpo circa due anni fa ha realizzato una transazione sul mercato del gas italiano sperimentando l'uso della blockchain.

La sostenibilità è sicuramente importante, è importante perché andiamo tutti verso un obiettivo: le zero emissioni nette al 2050. Nei prossimi giorni ci sarà la Cop26 a Glasgow sulla quale ci sono numerose aspettative. E' importante un trend che fa bene all'ambiente e all'economia perché non tutti sanno che piantare alberi comporta un costo legato al reperimento delle piante, alla manutenzione delle piante soprattutto con le temperature molto più alte che ci sono in questa fase storica, che però portano anche dei benefici economici molto importanti. Il Dipartimento della Conservazione Ambientale dello Stato di New York stima che il beneficio economico indiretto di piantare alberi sia fino a 3 volte superiore rispetto ai costi. Dei benefici che derivano non soltanto dall'abbattimento della C02 che gli alberi immagazzinano ma anche dal conseguente abbassamento delle temperature, conseguente abbassamento del riscaldamento, riduzione dei costi di raffreddamento, naturalmente ci sono dei benefici intermedi a protezione del suolo, addirittura la rivalutazione del valore degli immobili. E' stato inoltre calcolato dall'Università di Napoli e da quella di New York che nelle grandi città l'impatto economico positivo di piantare alberi sia del 35 dollari per abitante all'anno", conclude.

Axpo, Sostenibilità. Caccamo: “Il brano Il cambiamento si ispira al dialogo tra uomo e natura. Oggi è fondamentale l'accortezza per il clima e il pianeta "

VIDEO - Axpo, Sostenibilità. Caccamo: “Il brano Il cambiamento si ispira al dialogo tra uomo e natura. Oggi è fondamentale l'accortezza per il clima e il pianeta "

“La canzone si chiama Il cambiamento e fa parte del mio ultimo disco Parola – dichiara a Il Giornale d’Italia il cantautore Giovanni Caccamo -  in cui ogni brano è stato ispirato ad una tematica in particolare. Il Cambiamento nasce da un festival, sono stato invitato da Jesse Smith e Patti Smith al festival Pathway to Paris due anni fa che aveva come tematica il dialogo tra uomo e natura, io ho rappresentato l’Italia e questa connessione di energie e armonie per la Terra mi ha particolarmente commosso. Quindi ho deciso con Amara di scrivere questa canzone Il cambiamento ispirata a delle parole che sono state scritte in quella occasione."

"E poi ho chiesto a Jesse e Patti Smith di interpretare questo testo della canzone come una metafora del dialogo tra madre natura e le sue creature. Quindi il dialogo tra madre e figlia come metafora del dialogo tra uomo e natura. Pulsee e Axpo sono stati preziosi per la creazione del videoclip perché abbiamo girato tra le Saline di Volterra e le cave di marmo di Carrara, insieme al nuovo balletto di Toscana, un videoclip, un cortometraggio che fosse la pulsazione, l’ossigeno della Terra che cerca in qualche modo di riappropriarsi del propri spazi e trovare un dialogo con l’uomo.”

“Io penso che la parola che dovremmo interiorizzare più che ripartenza è rinascita, imparare a fare un’analisi per capire quali possano essere le caratteristiche del nostro mondo pre-Covid da portarci dietro e quali invece possano essere le caratteristiche necessarie in realtà. Sicuramente un'accortezza per il clima e il pianeta è fondamentale e l’arte ne è testimone, può essere un’apripista, insieme alla comunicazione che può amplificare questi messaggi, a un ruolo salvifico.”

“Dopo tre anni di lavoro è appena uscito il mio ultimo disco Parola ricco di collaborazioni preziose come Liliana Segre, Michele Placido, Willem Dafoe, la figlia di Che Guevara, è un disco sull’importanza della parola che accoglie un appello di Andrea Camilleri. Ascoltatelo e cercatelo e direi che per i prossimi due anni e mezzo circa racconterò questo viaggio: Parola.”

Axpo, Rapporto di Sostenibilità a 3P: al centro Pianeta, Persone, Prosperità

Nel corso di un evento a impatto zero, alla presenza del Sindaco di Genova Marco Bucci, è stato annunciato l’impegno di Axpo a fornire a tutte le utenze domestiche il 100% di energia rinnovabile grazie al brand Pulsee, un importante risparmio in termini di CO2 immesse nell’atmosfera al 2025, considerato che, secondo le stime attuali, ogni punto ha un peso medio di 0,5 tonnellate di CO2 all’anno. Per quanto riguarda le aziende il profilo di sostenibilità definisce un obiettivo di sviluppo dei PPA (Power Purchase Agreement) con un volume previsto per il 2025 pari a 16 milioni di MWh da fonti rinnovabili. Per i dipendenti prevista, sempre per il 2025, la piena parità tra uomini e donne, anche in termini numerici, oltre a politiche di supporto alla comunità LGBTQ con il programma Pulsee Pride Year.

La formula della sostenibilità proposta dall’azienda prevede investimenti lungo 3 direttrici: Pianeta, Persone e Prosperità. Lo scopo è di essere in prima fila negli sforzi volti a raggiungere gli obiettivi di abbattimento dell’impatto ambientale in ambito nazionale e globale, considerando cruciale l’ascolto degli stakeholder, a cui viene attribuito un potere molto concreto: quello di valutare gli sforzi e gli investimenti effettuati da Axpo su questi 3 assi. Il Ritorno sulla sostenibilità (Ros) dipenderà quindi anche dal valore assegnato dai rappresentanti dei vari interessi e non solo dal management.

In quest’ottica Axpo Italia ha voluto misurare e agire sulle aree di sostenibilità sulle quali l’impresa può effettivamente intervenire per migliorare l’impatto sociale e ambientale adottando dei parametri che indirizzino il cambiamento.

Salvatore Pinto, Presidente di Axpo Italia ha dichiarato: “In Axpo crediamo che se realmente si vuole abbassare la curva delle emissioni nocive e contribuire ad affrontare efficacemente le sempre più complesse sfide ambientali e sociali, sia necessario un approccio graduale e fermo nel proposito di cambiamento; misurare meno ma in maniera più comprensibile, trasparente, basata su dati oggettivi; cambiare il sistema per mettere al centro il benessere, senza trascurare i profitti, che rimangono la linfa vitale delle imprese, ma trovando modalità nuove di restituire al territorio sia in termini sociali sia in termini ambientali. Il profilo di sostenibilità presentato oggi si propone come un’istantanea di quanto l’azienda ha fatto e sta facendo per contribuire al proprio lascito per un mondo migliore. Un punto di partenza che indica concretamente le vie che Axpo intende percorrere, consapevoli che sarà necessario intensificare gli sforzi su tutti i fronti, da quello del cambiamento climatico a quello di un’azienda sempre più etica e impegnata a restituire al territorio e alla società di cui fa parte”.

“Restano meno di 30 anni per mettere in atto un cambiamento sistemico di proporzioni mai viste prima e creare un mondo a impatto zero” - ha dichiarato Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia -“Dal momento che il 73% delle emissioni globali di carbonio proviene dall’uso di energia, ripensare il modo in cui la gestiamo non può che essere al centro di questo cambiamento epocale. Per qualsiasi azienda la profittabilità rimane centrale per l’avvio di qualsiasi percorso virtuoso in direzione della sostenibilità: gli investimenti annunciati oggi, l’impegno nei confronti del digitale come chiave per contribuire concretamente all’ambiente, la scelta di offrire alle utenze domestiche, tramite Pulsee, solamente energia da fonti rinnovabili; l’impegno di incrementare i PPA con le aziende per favorire l’approvvigionamento al 100% da fonti rinnovabili; le attività legate al nostro impegno nei confronti delle persone, sono contributi concreti in direzione del raggiungimento di impegni non semplici da implementare, ma ormai irrevocabili per qualsiasi azienda”.

Per realizzare il proprio profilo di sostenibilità Axpo Italia ha stabilito un percorso che ha visto il coinvolgimento di tutti gli stakeholder per fissare le priorità e identificare le linee guida necessarie all’implementazione di un modello virtuoso di azienda sostenibile. Dalle risposte collezionate Axpo emerge complessivamente come un driver di sviluppo relativamente alla questione ambientale - con un focus particolare sul tema delle rinnovabili - per il mercato dell’energia nel suo complesso e per il trading.

In relazione all’ambiente gli intervistati hanno riconosciuto ad Axpo una grande sensibilità verso le tematiche dell'energia rinnovabile, della decarbonizzazione e continuando a sostenere i cicli combinati come sistema di transizione, vedono la focalizzazione di Axpo sull’ off-take, sull'acquisto di energia da fonti rinnovabili, sulla contrattualizzazione di impianti nuovi addizionali nel settore delle rinnovabili. Interessante è il livello di attenzione e conoscenza delle tematiche ambientali da parte degli intervistati e la centralità del fornitore, indipendentemente dalle dimensioni dell’impresa.

Il tema delle rinnovabili viene evidenziato nelle risposte come obiettivo da ampliare attraverso una progettazione attenta allo sviluppo e all’introduzione di tecnologie di ultimo livello, all’acquisto di energia da fonte rinnovabile tramite PPA e attraverso una maggiore attenzione all'efficientamento.

Altro tema centrale emerso dalle interviste è stato quello dell’ampliamento delle conoscenze in relazione al mercato dell’energia e del trading, area nella quale viene generalmente riconosciuta la capacità innovativa di Axpo, identificata come il primo soggetto sia temporalmente che da un punto di vista di livello di volumi sul tema PPA. Dalle risposte si rivela infine un chiaro orientamento da parte di Axpo allo sviluppo di nuove tecnologie per l’ottimizzazione dei processi produttivi e per la realizzazione di nuovi progetti su impianti esistenti.

Oltre alla catena di fornitura, Axpo ha coinvolto anche i consumatori tramite il Pulsee Energy Index, osservatorio sviluppato in collaborazione con la società di ricerche di mercato Nielsen, per monitorare usi e abitudini dei consumatori italiani, ha permesso di considerare anche le priorità, quando si parla di ambiente e sostenibilità, delle persone e la loro sensibilità quando si tratta di tematiche legate proprio ai cambiamenti climatici.

Governance, Impresa, Ambiente, Comunità, Persone sono i cinque capitoli sui quali Axpo si propone di lavorare in maniera prioritaria e vuole farlo attraverso la condivisione, il dialogo e il coinvolgimento continuo dei pubblici di riferimento.

La realizzazione del profilo di sostenibilità di Axpo Italia, la cui presentazione è stata anche l’occasione per raccontare la metodologia di realizzazione del profilo, curata da KPMG Advisory che è intervenuta per sintetizzare il percorso evolutivo del modello energetico italiano in fatto di sostenibilità, ha previsto due fasi. Nella prima fase è stata effettuata una valutazione degli aspetti ESG e l’analisi di materialità con l’obiettivo di definire il posizionamento di Axpo rispetto al mercato e ai peers e identificare i principali trend ESG rilevanti per l’azienda in Italia. In questa prima fase sono stati realizzati un benchmark e l’analisi dei trend socio-ambientali di settore; l’analisi della situazione “As Is” di Axpo Italia e l’analisi di materialità volta a definire le tematiche maggiormente rilevanti per l’azienda nel nostro Paese. La seconda fase del progetto si è focalizzata sulla definizione di un piano di azione in ambito ESG al fine di migliorare il profilo di sostenibilità di Axpo in Italia, in sintonia con le linee di azione del Gruppo.

La fase progettuale di definizione della matrice di materialità ha consentito ad Axpo Italia di lavorare sulle aree di intervento individuate – Governance, Impresa, Ambiente, Comunità, Persone – identificando e classificando per ognuna, le attività concrete finora sviluppate e, al tempo stesso, lavorare sulla creazione di un ESG Action Plan, con una serie di target specifici.

Il focus dell’impegno di Axpo Italia nei confronti della sostenibilità apre non solo ai temi strettamente legati al business ma alla comunità di cui l’impresa fa parte. I risultati dell’analisi di materialità hanno evidenziato come prioritari ai fini della definizione dell’Action Plan di Axpo i temi della transizione energetica e del cambiamento climatico, dei consumi energetici e delle emissioni; della compliance, dell’etica aziendale e della trasparenza; del benessere, della salute e della sicurezza sul lavoro; dell’innovazione, delle energy solution e della e-mobility; della sicurezza informatica e della protezione dei dati; dei rapporti con le autorità e della qualità dei servizi; della formazione e sviluppo del capitale umano.

Per soddisfare tali istanze, Axpo ha definito le direzioni che intende intraprendere nel futuro (in particolare, come target al 2025), da un lato accelerando il proprio processo di digitalizzazione tramite un piano di investimenti del 60% sul totale operations (10 milioni di euro) e, dall'altro ,tramite l'applicazione della formula delle 3P (dove “Axpo” indica il tasso di sostenibilità - da 0 a 5 - dell’azienda definito da un panel di stakeholder, mentre ogni “P” indica gli investimenti annuali rispettivamente per “Pianeta, Persone, Prosperità”). La formula “Axpo 3P” permette all’azienda di monitorare nel tempo l’efficacia delle azioni e degli investimenti dedicati alla transizione ecologica.

Nella categoria Prosperità la società da un lato si propone di accelerare il proprio processo di digitalizzazione portando al 60% gli investimenti sul totale operations e dall’altro di continuare a sostenere iniziative come il Pulsee Play For Future. Il programma di Open Innovation che chiama a raccolta giovani talenti, studenti, appassionati di tecnologia, innovatori e startup con l’obiettivo di trovare soluzioni che rispondano alle sfide di un mondo in costante trasformazione.

Nell’ambito Pianeta, Axpo si propone di rafforzare il programma di sviluppo dei corporate PPA (con un volume previsto per il 2025 di 16.000.000 MWh da fonti innovabili) e di fornire energia 100% rinnovabile alla clientela domestica.

Lo sviluppo della mobilità elettrica è tra gli obiettivi più strategici nel percorso di transizione ecologica. Axpo Italia ha deciso di contribuire a questa trasformazione lavorando in modo trasversale, con progetti e soluzioni che abbracciano dipendenti, clienti e grande pubblico e vanno dall’implementazione di un modello di company car sharing (ideato da AESI) per la propria sede di Genova, alla realizzazione di partnership – come quella con Zig Zag per promuovere spostamenti green e individuali nelle grandi città, al progetto dell’installazione di 24 colonnine bifacciali (di cui attualmente 18 operative) collocate nei punti più strategici di Roma.

L’impegno sul fronte della transizione ecologica si declina anche attraverso il “Progetto Luci” per la città di Genova. Axpo curerà l’installazione (entro l’autunno 2022) di materiali di illuminazione ad alta efficienza energetica e di tecnologia illuminotecnica high-tech nella zona Piccapietra, portando un contributo concreto alla ripresa e allo sviluppo della città.

Infine, sul fronte Persone, Axpo desidera perseguire l’obiettivo di un rapporto 50-50 tra dipendenti uomini e donne, promuovendo un ambiente di lavoro paritetico nelle opportunità di crescita e nelle capacità di espressione individuale (confermata attraverso il supporto all’associazione Valore D, network d’imprese che sostiene l'equilibrio di genere e una cultura inclusiva per la crescita delle aziende e del Paese).

Gli obiettivi Axpo per il futuro sono ambiziosi ma l’azienda è consapevole che, operando di concerto con i propri stakeholder e nel rispetto dei principi enunciati dall’ONU, il cambiamento è possibile. Il profilo di sostenibilità che emerge dalle pagine di questo documento è prova di un impegno che necessita di ulteriori sforzi su diversi fronti: lotta al cambiamento climatico, in primo luogo, ma anche leadership per il bene comune, trasparenza, diversità, inclusione e molto altro ancora. 

Axpo, Rapporto di Sostenibilità. Bombardi (RINA): "Sostenibilità oggi legata ai sistemi di gestione e al rating"

VIDEO-Axpo, Rapporto di Sostenibilità. Bombardi (RINA): "Sostenibilità oggi legata ai sistemi di gestione e al rating"

"Per RINA la sostenibilità è un piano strategico. Non solo nelle azioni che facciamo per l'azienda ma anche per i servizi in termini di sostenibilità ad ampio spettro". Così Andrea Bombardi, Carbon Reduction Excellence EVP di RINA, a Il Giornale d'Italia.

"La sostenibilità è anche legata ai sistemi di gestione e al rating. Con la transizione energetica un'azienda risulta sostenible per quello che fa, per quali sono i suoi prodotti e per come si riescono ad adeguare in una situazione di mercato molto diversa da prima. RINA si focalizza particolarmente su questi temi, portando poi le aziende a ragionare sulle opportunità o le sfide all'interno della transizione energetica.

La collaborazione con AXA è di lunga data sulla filiera dell'energia e oggi la stiamo portando anche sui temi di decarbonizzazione. Questo vuol dire accoppiare soluzioni legate allo sviluppo del gas, che comunque accompagnerà la transizione energetica, alla CO2 e all'idrogeno, un vettore energetico che in futuro sarà assolutamente necessario, ad esempio per il settore della mobilità.

Il percorso verso l'obbiettivo della carbon neutrality del 2050 è un percorso molto duro e difficile. Dobbiamo afrettarci e utilizzare al meglio le risorse che ci dà l'Europa per decarbonizzate la nostra filiera industriale".

Axpo, Sostenibilità, il Sindaco di Genova Bucci: "Su generazione energia serve completa decarbonizzazione"

Axpo, Sostenibilità, il Sindaco di Genova Bucci: "Su generazione energia serve completa decarbonizzazione"

Marco Bucci, Sindaco di Genova, in occasione della presentazione del Rapporto Sostenibilità di Axpo, tenutosi questa mattina, ha affermato a Il Giornale d'Italia

"La gestione dell'energia come viene fatta da Axpo è una gestione completamente di alta tecnologia, non soltanto nella generazione ma nella gestione. Oggi sapete che l'energia dal punto di vista gestionale è una sfida non da ridere, perché bisogna gestire picchi di energia senza mai andare in crush down, che è il problema principale. Una volta mi sembra che qualche anno fa fosse successa una cosa del genere anche in Italia e non bisogna mai arrivare a questo livello. E' fondamentale che si mantenga una gestione corretta. Sulla generazione di energia è fondamentale arrivare alla completa decarbonizzazione. Ci si arriva gradualmente, non si può pensare, come dice il Ministro Cingolani, di fare tutto dal giorno alla notte. Il nostro dovere è lasciare un mondo migliore rispetto a quello che abbiamo trovato soprattutto per le prossime generazioni.

Per noi a Genova il primo passo è il Trasporto Pubblico Locale che sarà completamente decarbonizzato nel 2025, ci stiamo lavorando anche con finanziamenti provenienti dal governo. Per Genova c'è inoltre il porto eco-sostenibile che è un progetto del Recovery Fund che prevede che tutta l'energia dei porti sarà completamente decarbonizzata non solo per le navi che stanno nel porto. Lì poi si passerà, una volta terminato il progetto nel 2025 2026, a decarbonizzare tutta la città, che diverrà città leader in europa", conclude.

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