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Green pass obbligatorio sul lavoro, dialogo Confindustria-sindacati: "Lo Stato paghi i tamponi"

Si attende la convocazione della cabina di regia del governo. Bonomi: "Tamponi non possono andare a carico dei cittadini"

07 Settembre 2021

Green Pass

Fonte: Twitter

Primo dialogo tra Confindustria e sindacati in materia Green pass mentre il governo si prepara al nuovo provvedimento per estenderlo ai lavoratori statali e, forse, anche privati. In vista della cabina di regia del governo sul tavolo di discussione anche la possibilità del vaccino obbligatorio, così come annunciata in conferenza stampa dal premier Mario Draghi. L'estensione del green pass sembra procedere nonostante le critiche, probabilmente non servirà nemmeno la fiducia.

Green pass obbligatorio al lavoro, dialogo Confindustria-sindacati: "lo Stato paghi i tamponi"

Primo passo in avanti per i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, che hanno incontrato il leader di Confindustria Carlo Bonomi a viale dell'Astronomia per parlare di green pass sul lavoro e di vaccino obbligatorio. Il dialogo tra Confindustria e sindacati precede la cabina di regia prevista per giovedì 9 settembre, nella quale si attendono provvedimenti più chiari in merito all'estensione del green pass. Particolare importante per i sindacati è il tema dei costi dei tamponi, necessari per ottenere il green pass per chi non ha ottenuto (o voluto sottoporsi a) la vaccinazione.

"Sappiamo che giovedì c’è una cabina di regia del governo - ha detto durante l'incontro il Bonomi - e laddove si dovesse decidere, come noi auspichiamo, l'obbligo del green pass all’interno dei luoghi di lavoro e le parti sociali trovassero un accordo su questo, io credo che ci possa essere da parte del governo un riconoscimento di questo passaggio, di questo possibile accordo tra noi e sindacati facendo a quel punto un’operazione di utilità sociale e quindi facendosi carico del corso di tamponi. Sicuramente questi non possono essere a carico delle imprese". Fronte comune a fronte della richiesta dei tamponi a carico dello Stato, a cui anche i sindacati hanno risposto in modo positivo. Secondo Pierpaolo Bombardieri, leader di Uil "Quando si parla di sicurezza i costi non possono essere assoluta sulle spalle dei lavoratori". Una posizione condivisa da molti politici, prima di tutti Matteo Salvini, che da mesi sta cercando un dialogo con il premier Mario Draghi per ottenere la gratuità dei tamponi.

Green pass obbligatorio al lavoro, Cisl: "Il vaccino è l'unica arma contro il Covid"

Durante l'incontro si è discusso anche della possibilità di introduzione del vaccino obbligatorio. A tale proposito il segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra, ha riferito: "È stato un incontro positivo con Confindustria dopo mesi di mancato confronto. Abbiamo registrato una comune convergenza sulla richiesta al Governo ed al Parlamento di assumersi la responsabilità nell’adottare un provvedimento legislativo che sancisca l’obbligo alla vaccinazione per tutti i cittadini. Il vaccino è l’unica arma che può aiutarci a sconfiggere il Covid". L'obbligo di vaccino è uno dei temi più discussi degli ultimi tempi, soprattutto a fronte dell'annuncio ufficiale del ministro della Salute Roberto Speranza che ha confermato l'introduzione della terza dose. Una possibilità che spaventa molti e che ancora non dà risposte certe sulla copertura contro il Covid-19.

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