Mercoledì, 11 Marzo 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Iran, Marina Berlusconi condanna attacco di Usa e Israele: “Ennesima guerra sciagurata, che distoglie attenzione dal referendum"

Marina Berlusconi prepara la discesa in politica e sottolinea quella in Iran è “guerra sciagurata”. Nei fatti, equivale a prendere le distanze dalla linea prudente mantenuta finora dal governo guidato da Giorgia Meloni, che solo oggi in Senato ha dichiarato che "l'intervento di Usa e Israele viola il diritto internazionale"

11 Marzo 2026

Iran, Marina Berlusconi condanna attacco di Usa e Israele: “Ennesima guerra sciagurata, che distoglie attenzione dal referendum"

Marina Berlusconi

Marina Berlusconi ha condannato l’attacco di Usa e Israele e parlando diEnnesima guerra sciagurata”. Sono solo 3 parole, inserite nell’incipit di una lunga lettera sul referendum: “Mentre la nostra attenzione è monopolizzata dall’ennesima guerra sciaguratacome sciagurate sono tutte le guerretemo si rischi di non cogliere la reale portata di un passaggio fondamentale per la vita democratica del nostro Paese”, scrive Marina Berlusconi.

Iran, Marina Berlusconi condanna attacco di Usa e Israele: “Ennesima guerra sciagurata, che distoglie attenzione dal referendum"

La presa di posizione della presidente di Fininvest arriva in un momento delicato per gli equilibri della maggioranza. Il riferimento all’Iran, infatti, non era affatto scontato e molti osservatori lo leggono come un segnale politico preciso. Sottolineare che si tratta di una “guerra sciagurata” equivale, nei fatti, a prendere le distanze dalla linea prudente mantenuta finora dal governo guidato da Giorgia Meloni, che in Senato ha dichiarato che "l'intervento di Usa e Israele viola il diritto internazionale".

Il passaggio assume un peso ancora maggiore se si considera il ruolo della famiglia Berlusconi all’interno di Forza Italia, il partito fondato da Silvio Berlusconi. La frase contenuta nella lettera sembra indicare che ad Arcore il clima nei confronti dell’escalation militare sia tutt’altro che favorevole.

Un richiamo che, per certi versi, ricorda le posizioni espresse dallo stesso Berlusconi nel 2023 sulla guerra in Ucraina, proprio nei giorni in cui la premier italiana era stata ricevuta per la prima volta dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Anche allora le parole dell’ex leader di Forza Italia avevano aperto un fronte di tensione all’interno della coalizione di centrodestra.

Nel frattempo, all’interno della maggioranza si moltiplicano le cautele. Secondo indiscrezioni, Matteo Salvini avrebbe invitato i dirigenti della Lega a limitare le dichiarazioni pubbliche sul conflitto, lasciando l’esposizione politica soprattutto alla presidente del Consiglio e al ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Il conflitto, intanto, inizia a produrre conseguenze anche sul piano economico. L’instabilità internazionale si riflette sui prezzi dell’energia e dei carburanti, con il rischio di nuovi rincari per famiglie e imprese italiane. In questo contesto il dossier iraniano rischia di trasformarsi in un terreno politicamente scivoloso soprattutto per Fratelli d’Italia.

A complicare il quadro sono arrivate anche le parole del presidente americano Donald Trump, che in un’intervista ha affermato che Meloni “cerca sempre di aiutare” parlando del possibile sostegno dell’Italia contro Teheran. Dichiarazioni che hanno immediatamente innescato le critiche delle opposizioni, dal Partito Democratico al Movimento 5 Stelle fino ad Alleanza Verdi e Sinistra.

Stretta tra pressioni interne e polemiche esterne, Meloni ha cercato di chiarire la posizione italiana intervenendo in televisione: “L’Italia non è parte del conflitto e non intende esserlo. Condivido quello che ha detto il ministro Crosetto”, cioè che “sono saltate le regole del diritto internazionale”, e poi al Senato: "Intervento di Usa e Israele viola diritto internazionale".

Una linea che resta improntata, in sostanza, alla prudenza. La premier, infatti, non ha espresso né un sostegno esplicito né una condanna diretta del raid contro l’Iran.

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

x