24 Febbraio 2026
François Edouard Drion, CEO
Agos chiude il 2025 con un utile netto gestionale pari a 203 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto al 2024, ricavi in aumento dell’8% e impieghi alla clientela oltre 18 miliardi di euro. Nel corso dell’anno sono stati erogati finanziamenti e servizi per oltre 8 miliardi di euro, il ROTE si è attestato al 15%, l’attività B2C e B2B ha mostrato espansione su tutte le linee di business e Agos ha completato con successo la prima cartolarizzazione Cash SRT da circa 1 miliardo di euro, consolidando la solidità finanziaria e la crescita sostenibile della società.
Agos, società leader nel credito al consumo partecipata per il 61% dal Gruppo Crédit Agricole attraverso Crédit Agricole Personal Finance & Mobility e per il 39% da Banco BPM, ha chiuso il 2025 con un utile netto gestionale pari a 203 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto al 2024, e un Return On Tangible Equity (ROTE) al 15%, confermando la solidità e la redditività del proprio modello di business.
L’Amministratore Delegato e Direttore Generale, François Edouard Drion, ha dichiarato: “Chiudiamo un esercizio molto positivo che riflette la validità del nostro modello di business, capace di coniugare una redditività solida con una crescita sostenibile in tutte le linee di business con il miglioramento della soddisfazione dei nostri clienti ed un livello di rischio stabile. Il riconoscimento per il terzo anno come Great Place to Work premia un anno di forte impegno del team Agos su tutto il territorio al fianco dei nostri partner e clienti”.
La crescita dei ricavi ha raggiunto l’8% rispetto al 2024, il livello più alto degli ultimi dieci anni, grazie a tutte le linee di business. L’attività commerciale ha sostenuto concretamente l’economia reale, con finanziamenti e servizi erogati superiori a 8 miliardi di euro e impieghi alla clientela oltre 18 miliardi di euro.
L’attività B2C ha registrato performance positive su prestiti personali, cessioni del quinto, carte e assicurazioni, mantenendo un livello di rischio stabile, mentre l’attività B2B ha mostrato forte dinamismo grazie alla crescita dell’e-commerce (+46%), al lancio di Agos Renting, al rafforzamento dei servizi per i finanziamenti sostenibili con il nuovo prodotto Agos One e allo sviluppo di partnership ad alto potenziale.
La redditività si conferma solida e sostenibile, supportata da un’eccellente qualità degli asset, con NPL netto su impieghi pari a 1,3%, e da un attento controllo dei costi, che ha permesso di ridurre il Cost/Income al 34,6%, in calo di 3 punti percentuali rispetto al 2024.
Durante l’anno Agos ha completato con successo la prima cartolarizzazione Cash SRT su un portafoglio di circa 1 miliardo di euro di crediti performing, liberando capitale e confermando la fiducia degli investitori istituzionali internazionali, con richieste fino a otto volte l’offerta.
In ambito tecnologico è stato lanciato AgosX, il nuovo programma IT completamente basato su cloud, che punta a rendere i processi più efficienti e integrati, offrendo ai clienti esperienze fluide, omnicanale e personalizzate.
Agos ha inoltre rafforzato l’impegno verso uno sviluppo responsabile e sostenibile, confermando la Certificazione di Genere con 92 punti su 100 e il riconoscimento Great Place To Work per il terzo anno consecutivo, supportando i caregiver attraverso una policy dedicata e inaugurando una nuova sede a Lucca con spazi all’avanguardia in termini di innovazione e sostenibilità ambientale.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia