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76° edizione del Festival di Sanremo, impatto economico per €200 mln (+9,2%) e €101 mln di valore mediatico stimato

Per l’edizione 2026 si stimano circa 7.250 arrivi, in crescita del 7,3%, e quasi 40mila pernottamenti (+14,3%); previsti, inoltre, circa €11,7 mln di benefici indiretti, legati all’attivazione di forniture e servizi necessari all’organizzazione

23 Febbraio 2026

76° edizione del Festival di Sanremo, impatto economico di €200 mln (+9,2%) e €101 mln di valore mediatico stimato

La 76ª edizione del Festival di Sanremo è destinata a produrre un impatto economico stimato in circa 200 milioni di euro, in crescita del 9,2% rispetto all’anno precedente. A questa cifra si sommano ulteriori 101 milioni riconducibili al valore della copertura mediatica, calcolato come visibilità generata a livello nazionale e internazionale.

Oltre 200 milioni di impatto stimato

Supera i 200 milioni di euro l’impatto economico attribuito alla 76ª edizione del Festival di Sanremo sul territorio della città ligure. La stima, contenuta nel report “Sanremo 2026” elaborato da Jfc e anticipato da Il Sole 24 Ore, indica una crescita del 9,2% rispetto all’anno precedente. La componente principale è legata alla visibilità mediatica e al rafforzamento del brand territoriale, che da soli valgono circa 150 milioni. Nel calcolo non rientrano le spese e gli introiti pubblicitari della Rai né le sponsorizzazioni i cui effetti economici non ricadono direttamente sulla città.

Arrivi e pernottamenti in aumento

Per l’edizione 2026 si stimano circa 7.250 arrivi, in crescita del 7,3%, e quasi 40mila pernottamenti (+14,3%), con una permanenza media di 5,5 giorni. L’80% degli ospiti alloggerà nel comune di Sanremo, mentre la restante quota sceglierà strutture nei dintorni. Gli hotel restano la soluzione preferita da circa due terzi dei visitatori.

Spesa diretta e ricadute settoriali

La spesa diretta generata da partecipanti, staff e addetti ai lavori è stimata in 44 milioni di euro. Di questi, circa 25 milioni andranno alla filiera turistica, mentre 19 milioni interesseranno altre imprese locali e i rispettivi lavoratori. Attese in forte crescita le entrate di ospitalità (+27%) e ristorazione e bar (+53%), mentre il commercio al dettaglio potrebbe registrare un calo, complice una maggiore prudenza nei consumi. In aumento anche la voce trasporti, tra mezzi pubblici, privati e parcheggi, stimata a +44%.

Crociere e pubblico “in giornata”

Una parte dei visitatori raggiungerà la città solo per poche ore, senza pernottare. A questi si aggiungono i circa 6mila ospiti della nave Costa Toscana, ormeggiata al largo durante l’evento, che potranno sbarcare per assistere alle iniziative e rientrare a bordo, dove sono previsti spettacoli e appuntamenti musicali, tra cui performance di Max Pezzali.

Effetti indiretti e indotti

Oltre alla spesa immediata, lo studio calcola 11,7 milioni di euro di benefici indiretti, legati all’attivazione di forniture e servizi necessari all’organizzazione, e circa 7,5 milioni di ricadute indotte, in lieve flessione rispetto all’anno precedente. La quota più rilevante dell’impatto complessivo resta quella connessa all’esposizione mediatica nazionale e internazionale. La copertura su media online e offline supera i 101 milioni di euro, cui si aggiungono 48 milioni attribuiti all’incremento di valore della destinazione. A completare il quadro vi è la cosiddetta legacy di medio-lungo periodo, che comprende benefici materiali e immateriali, tra cui l’impulso al settore musicale italiano, stimato in oltre 7,7 milioni di euro, in aumento del 3,5% rispetto al 2025.

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