23 Febbraio 2023
Il Consiglio di Amministrazione di doValue S.p.A. (la “Società”, il “Gruppo” o “doValue”) ha approvato i risultati finanziari preliminari al 31 dicembre 2022. Si ricorda che l'approvazione del bilancio separato e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è prevista per il 23 marzo 2023.
Da inizio 2022, il Gruppo si è aggiudicato circa €7,4 miliardi di nuovi mandati (parzialmente non ancora on-boarded al 31 dicembre 2022), in particolare €3,0 miliardi in Italia, €3,9 miliardi nella Regione Ellenica e €540 milioni in Spagna.
I nuovi mandati, insieme ai €3,8 miliardi di forward flows ricevuti nel 2022, rappresentano €11,2 miliardi di GBV addizionale.
In aggiunta, tenendo conto dei €450 milioni di Project Virgo e dei €630 milioni di Project Souq in Grecia (cessioni di NPL sul mercato secondario rispettivamente dai portafoglio Frontier e Cairo, dove doValue ha mantenuto il contratto di servicing) il totale GBV aggiudicato nel 2022 è di €12,3 milioni.
Si tratta di un risultato notevole se si considera il rinvio al 2023 del progetto Ariadne (portafoglio GBV da €5,2 miliardi in Grecia).
Al 31 dicembre 2022, il Gross Book Value era pari a €120,5 miliardi, in calo del 19,4% rispetto al livello pari a €149,5 miliardi di fine 2021 (o un calo del 5,1% escludendo il portafoglio Sareb da €20,7 miliardi).
Il livello di Gross Book Value di €120,5 miliardi è il risultato di un nuovo GBV on-boarded per €13,0 miliardi, Collection per €5,5 miliardi, write-offs per €8,7 miliardi, cessioni da clienti per €7,1 miliardi (per la maggior parte compensati da indennizzi) e dall’off-boarding del portafoglio NPL di Sareb pari a €20,7 miliardi.
Si ricorda che, al 31 dicembre 2022 circa €4,5 miliardi di nuovi mandati aggiudicati non era stato ancora on-boarded.
Il Debito Netto al 31 dicembre 2022 è pari a €429,9 milioni, rispetto ai €401,8 milioni registrati al 31 dicembre 2021.
L'anno 2022 è stato caratterizzato da €30,8 milioni di Capex, legate al programma doTransformation, con un aumento di €1,2 milioni rispetto al livello del 2021. Nel complesso, il piano di Capex 2022-2023 è in linea con il piano iniziale presentato nel Capital Markets Day di gennaio 2022 (considerando i risparmi ottenuti con i fornitori, l’ulteriore razionalizzazione del piano effettuata negli ultimi 12 mesi ed il mancato rinnovo del contratto Sareb).
Inoltre, nel 2022 è stato pagato un dividendo di €39,1 milioni, in netta crescita rispetto al dividendo pagato nel 2021 pari a €20,7 milioni.
La Leva Finanziaria (rappresentata dal rapporto tra Debito Netto ed EBITDA esclusi gli elementi non ricorrenti) al 31 dicembre 2022 è pari a 2,1x (rispetto a 2,0x al 31 dicembre 2021) a causa dell'aumento del Debito netto parzialmente compensato dalla crescita dell'EBITDA escluse le voci non ricorrenti.
La leva finanziaria di 2,1x si colloca nella parte bassa dell'intervallo target di 2,0-3,0x ribadito nel Piano Industriale 2022-2024, rendendo conservativa la struttura finanziaria di doValue. Inoltre, al 31 dicembre 2022, doValue aveva €134,3 milioni di liquidità in bilancio e €133.5 milioni di committed lines non utilizzate.
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