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Progetto Itaca, all'Hangar Bicocca raccolti quasi 250 mila euro per supportare le persone che convivono con il disagio psichico

Volti noti del mondo dello spettacolo, della finanza e imprenditoria, per supportare il Progetto Itaca attraverso un'asta solidale. Marco Tronchetti Provera: “Si sta diffondendo sempre di più e quindi tutto quello che si può fare va fatto”

31 Maggio 2022

Progetto Itaca, all'Hangar Bicocca la cena di solidarietà per aiutare chi soffre di salute mentale

fonte: instagram @ProgettoItaca

Torna a Milano “Il Bel Viaggio”, la charity dinner a favore di Progetto Itaca Milano per supportare le tante persone che convivono con il disagio psichico e le loro famiglie. La quarta edizione è stata organizzata grazie al supporto di Bosch, Fondazione Italiana Accenture e Fondazione Paolo Clerici. La suggestiva cornice della serata di raccolta fondi è stata il Pirelli HangarBicocca. All’ombra de “I Sette Palazzi Celesti” di Anselm Kiefer hanno partecipato circa 450 ospiti, volti noti dell’imprenditoria e personaggi dello spettacolo.

Ancora una volta, arte e solidarietà hanno intrecciato le loro strade, in un viaggio emozionale per promuovere una cultura inclusiva verso la salute mentale. La pandemia ha riacceso i riflettori sulla sfera del benessere psichico e sui disagi che si possono vivere, indipendentemente dall’età. Una cosa purtroppo è certa, l’impatto di tutto ciò non si riesce ancora a percepire chiaramente, gli effetti più gravi saranno evidenti nel prossimo futuro. Per questo sono ancora più importanti e urgenti l’impegno e le iniziative che da oltre vent’anni Progetto Itaca porta avanti, su diversi fronti, da quello dell’informazione, della sensibilizzazione e della prevenzione. In particolare, con la raccolta fondi verranno supportati due progetti legati allo sviluppo dell’autonomia sociale e lavorativa di persone che soffrono di disagi mentali, Club Itaca e JOB Stations. Il primo è un centro per lo sviluppo dell’autonomia socio lavorativa di persone con una storia di disagio psichico. La Clubhouse è una struttura diurna, non sanitaria, gestita con la formula del club, in cui i soci si impegnano all’interno di unità di lavoro. Tutte le attività sono finalizzate al recupero del ritmo di vita e della sicurezza in sé. Ad oggi i soci iscritti a Club Itaca Milano sono 215.

JOB Stations è nato nel 2012 in collaborazione con Fondazione Italiana Accenture per combattere lo stigma e l’esclusione sociale delle persone con disabilità psichica attraverso opportunità professionali concrete di reinserimento nel mondo del lavoro. In altre parole, le JOB Stations sono centri di smart working gestite dalle associazioni che fanno parte della rete nazionale di Progetto Itaca, dove le persone con storie di disagio psichico possono lavorare al meglio, grazie al supporto di tutor esperti in ambito psicologico e in costante contatto con le aziende grazie al supervisor aziendale. Ad oggi sono state attivate 9 JOB Stations in 7 diverse città italiane e sono state inserite con successo, in 22 organizzazioni, 103 persone.

“Siamo felici di essere insieme a tante e tanti amici e a molte generose aziende che hanno a cuore la nostra mission. Gli effetti della pandemia sulla Salute Mentale si sentono duramente e continueranno a farlo nei prossimi anni. Per questo siamo qui stasera, grazie al prezioso contributo di Bosch, Fondazione Italiana Accenture e Fondazione Paolo Clerici, per rimanere a fianco di chi convive con un disagio psichico e i suoi famigliari” dichiara Alessandro Dubini, Presidente di Progetto Itaca Milano.

La conduttrice della serata Corinna Grandi, attrice e comica della squadra di Zelig, ha guidato gli ospiti in un viaggio attraverso diverse forme d’arte: lo spettacolo di India Guanzini, giovane ballerina cresciuta e formata in danza classica all’Accademia del Teatro alla Scala, accompagnata da Elisa Blasi e Leon di Domenico. Grazie alla collaborazione con Pirelli HangarBicocca, agli ospiti della serata è stato riservato un accesso speciale alle mostre in corso: “Sunshine State” dell’artista e regista Premio Oscar Steve McQueen e “Metaspore” dell’artista Anicka Yi, recentemente celebrata dalla Tate Modern di Londra.

Tra i partecipanti anche molti personaggi del mondo dell’imprenditoria, dello spettacolo e influencer digitali, da Marco Tronchetti Provera, Gianfelice Rocca, Urbano Clerici, Andrea Imperiali, Fabrizio Crespi Morbio, Cristina Gnugnoli, Isabella Traglio, a Lorena Bega, Greta Ferro e Giulio Scarano. La cena placée, a tema Sicilia, è stata curata dal rinomato chef Filippo La Mantia. Durante la serata, grazie al prezioso sostegno di Bosch, si è svolta l’asta benefica “Il Cielo Fuori dalla Stanza” a sostegno di due importanti iniziative di Progetto Itaca Milano: Club Itaca e JOB Stations. “Il Cielo Fuori dalla Stanza” è il luogo di nuovi scenari psicologici, di nuovi alfabeti decorativi, di nuove emittenti visive, della nuova estetica per un possibile sconvolgimento delle visioni che hanno lo scopo di sorprendere prima noi degli altri.

Una selezione di 18 opere di artisti e designer curata da Alessandro Guerriero, fondatore di Atelier Alchimia, basata sugli NFT ossia "non fungible token”. “Una battaglia” a colpi di offerte, tra le opere battute con le quotazioni più alte anche "Entering the Wunderkammer" NFT di Emiliano Ponzi (2600€ di aggiudicazione per un totale di 9 rilanci), Senza titolo, NFT di Beppe Giacobbe (4 rilanci, 1800€), "The sky out of the window" NFT di Isabella Accenti (5 rilanci, 1700€) e "De-sidera" NFT di Alessandro Guerriero (5 rilanci, 1700€). Grazie a “Il Cielo Fuori dalla Stanza” sono stati raccolti oltre 24.000 €.

Progetto Itaca, Alessandro Dubini:”Forniamo sostegno alle persone con disagi mentali e ai familiari che hanno bisogno di supporto organizzativo”

VIDEO - Progetto Itaca, Alessandro Dubini:” Forniamo sostegno alle persone con disagi mentali e ai familiari che hanno bisogno di supporto organizzativo”

Alessandro Dubini, Presidente Progetto Itaca a Il Giornale d’Italia: “Progetto Itaca nasce tanti anni fa perché il tema della salute mentale era sottovalutato e vi è ancora un tabù nell’affrontare queste tematiche. La necessità di fornire sostegno alle persone con questi disagi e ai familiari che hanno bisogno di supporto organizzativo. Itaca nel tempo ha sviluppato molti progetti tra cui: CapItaca un centro dove le persone possono trovare assistenza dei nostri volontari e poi Job Station che è finalizzato ad aiutare le persone in smart working e reinserirsi nel mondo del lavoro e a trovare un’occupazione, grazie anche alle molte aziende che ci supportano molti giovani sono riusciti a inserirsi nel mondo del lavoro.”

Progetto Itaca, Ughetta Radice Fossati: "L'obiettivo è dare informazioni e far capire che questa è una malattia curabile"

VIDEO - Progetto Itaca, Ughetta Radice Fossati: "L'obiettivo è dare informazioni e far capire che questa è una malattia curabile"

Ughetta Radice Fossati, Segretario Generale Fondazione Progetto Itaca a Il Giornale d’Italia:

“Progetto Itaca nasce perché ci siamo resi conto di quanto mancasse l’informazione per sapersi orientare con questo problema. Non si possono perdere degli anni per questo, il nostro obiettivo era quindi dare informazioni e fare capire che questa era una malattia curabile e accompagnare le persone dopo a riprendere una buona qualità di vita.”

Felicia Giagnotti, Presidente Fondazione Progetto Itaca a Il Giornale d’Italia:

”Sono entrata come volontaria, la Fondazione è nata nel 2012 perché le richieste che arrivavano da tutta Italia erano molte e per questo abbiamo costituito un organismo nazionale per operare in tutto il Paese, oggi abbiamo 17 sedi in Italia e siamo in pieno sviluppo”.

Pirelli, Tronchetti Provera: "Supportiamo diverse attività nel sociale: oggi Itaca sta facendo cose straordinarie"

VIDEO-Pirelli, Tronchetti Provera: "Supportiamo diverse attività nel sociale: oggi Itaca sta facendo cose straordinarie"

Marco Tronchetti Provera, Amministratore Delegato di Pirelli,Il Giornale d'Italia:

"Supportiamo molte attività nel sociale che sono legate a varie forme di disagio, non diamo mai visibilità sulle cose che facciamo. Partecipiamo a Itaca perché è una forma di aiuto a un’associazione che sta facendo delle cose straordinarie in una delle aree della vita tante volte meno riconoscibile come malessere, ma che produce sofferenze enormi. Molto bravi gli organizzatori."
 

Bosch, Lastaria: "L'impegno nel sociale fa parte del nostro DNA: investiamo gran parte degli utili in attività benefiche"

VIDEO - Bosch, Lastaria: "L'impegno nel sociale fa parte del nostro DNA: investiamo gran parte degli utili in attività benefiche"

Renato Lastaria, Amministratore Delegato di Bosch, a Il Giornale d'Italia:

"Bosch è sempre stata impegnata nel sociale come azienda. Questo è un desiderio diretto del fondatore, Robert Bosch, che alla sua morte ha voluto che l’azienda diventasse una fondazione. Di fatto, gran parte degli utili generato dall’attività industriale vengono girati alla fonazione che li investe in molte attività benefiche. Fa proprio parte del DNA della nostra azienda."

Banco Desio, Decio: "Siamo una banca del territorio: contribuire a progetti di rilevanza sociale è parte della nostra identità"

VIDEO - Banco Desio, Decio: "Siamo una banca del territorio: contribuire a progetti di rilevanza sociale è parte della nostra identità"

Alessandro Decio, Amministratore Delegato di Banco Desio, a Il Giornale d'Italia:

"Per una banca del territorio come noi essere parte del territorio e contribuire a progetti di rilevanza sociale è parte della nostra storia e della nostra identità. Siamo una banca territoriale, familiare che fa della solidarietà uno dei propri motivi di esistenza.

Per noi essere presenti sul territorio significa essere vicini ai nostri clienti. Quello che ci rende diversi dalle altre organizzazioni è che ci siamo nei nostri sportelli, ci siamo con le nostre competenze per stare vicino ai nostri clienti su tutte le loro problematiche. Crediamo che questo non sia poco, soprattutto in un contesto che si è un pochino disumanizzato. Nel nostro caso, invece, continua a mettere le persone al centro di tutto.

Abbiamo un piano di sostenibilità importante, su cui abbiamo fatto investimenti importanti. Stiamo per lanciare una serie di prodotti per il mercato retail legati alla sostenibilità ambientale, ed è uno dei cardini che sicuramente farà parte della nostra strategia del futuro."

Unicredit, Massimiliano Mastalia:” Abbiamo obiettivi ambiziosi, investiremo 150 miliardi anche per la finanza d’impatto e per il microcredito”

VIDEO - Unicredit, Massimiliano Mastalia:” Abbiamo obiettivi ambiziosi, investiremo 150 miliardi anche per la finanza d’impatto e per il microcredito”

Massimiliano Mastalia, Head of Corporate Italy UniCredit a Il Giornale d’Italia: “Come Unicredit per noi è ovviamente importante essere parte di tutto il programma di ESG, quindi la parte sociale, governance e ambientale. Quindi essere parte di eventi come questo che caratterizzano anche il nostro DNA è importante, come banca poi ci siamo dati degli obiettivi molto ambiziosi. Per dare un’idea abbiamo 150 miliardi di investimenti da fare sia per la finanza d’impatto, sia per il microcredito e negli investimenti. Siamo leader indiscussi nella sostenibilità, quindi quando si parla del corporate bond con l’angolo green e siamo tra i primi cinque per quanto riguarda l’EMEA e la finanza sostenibile. Quindi siamo qui con la mia presenza dove il corporate vuole rappresentare un po’ la colonna portante del nostro piano pluriennale.”

“Sull’impegno sociale siamo partiti quest’anno con un secondo mandato, che si chiama Roat to Social Change dove identifichiamo le migliori aziende che hanno dei programmi di sostenibilità e le aiutiamo anche a creare una nuova figura professionale, il social change, che è il soggetto che deve dare quell’angolo nuovo in termini di sostenibilità nei programmi e nei piani delle aziende corporate. Questa è una delle attività che facciamo, la finanza d’impatto è un’altra, abbiamo start up, aiutiamo molto le aziende innovative, le aziende con imprenditori femminili. Uno dei nostri ultimi programmi riguarda la formazione dei giovani ma anche e soprattutto degli anziani, quindi direi un programma di sostenibilità a 360° nel sociale.”

Bosch, Giuditta Piedilato: “Benessere e salute mentale sono i temi che affronteremo quest’anno come azienda”

VIDEO - Bosch, Giuditta Piedilato: “Benessere e salute mentale sono i temi che affronteremo quest’anno come azienda”

Giuditta Piedilato, Direttore Comunicazione e Relazioni Pubbliche Bosch a Il Giornale d’Italia: “Il tema che vogliamo trattare quest’anno come azienda è quello del benessere e della salute mentale, veniamo da due anni complicati, e vogliamo farlo con un partner d’eccezione e abbiamo scelto di collaborare con Progetto Itaca. Speriamo che grazie a questa serata si possa eliminare lo stigma sociale intorno a questo tema, che venga affrontato senza problemi da tutti.”

Fondazione italiana Accenture, Francesca Patellani: “In questi anni abbiamo stabilito un modello solido di inserimento lavorativo di persone con disagio psichico”

VIDEO - Fondazione italiana Accenture, Francesca Patellani: “In questi anni abbiamo stabilito un modello solido di inserimento lavorativo di persone con disagio psichico”

Francesca Patellani, Fondazione italiana Accenture a Il Giornale d’Italia: “Essere qui significa dimostrare la nostra vicinanza a Progetto Itaca, lo seguiamo da più di dieci anni e li seguiamo nel modello interessante che è quello dell’inserimento lavorativo di persone con disagio. In questi anni abbiamo stabilito un modello solido di inserimento lavorativo di persone con disagio psichico e i risultati parlano, abbiamo 100 persone inserite, 9 Clubhouse e altre 4 fondazioni oltre a Progetto Itaca coinvolte. Noi operiamo dal 2000 attraverso le idee collettive.”

Cap Advisory, Fabrizio Viola: “Il Terzo settore ha molto bisogno dei privati, il pubblico per ovvie ragioni, non è così presente”

VIDEO - Cap Advisory, Fabrizio Viola: “Il Terzo settore ha molto bisogno dei privati, il pubblico per ovvie ragioni, non è così presente”

Fabrizio Viola, Presidente Cap Advisory a Il Giornale d’Italia: “Unitamente all’attività che svolgiamo abbiamo particolare attenzione per il Terzo settore, per aiutare le iniziative degne di attenzione. Itaca è una bellissima iniziativa, nella nostra attività non siamo solo supporter di Itaca ma facciamo molto altro. Credo che questa sia una funzione che l’attività imprenditoriale privata debba portare avanti perchè il Terzo settore ha molto bisogno dei privati visto che il pubblico per ovvie ragioni non è mai sempre così presente. Siamo una società che offre servizi di advisory alle piccole e medie imprese, sia nel debito che nel settore dei capitali di rischio, crediamo di svolgere quindi un’attività che abbia un senso anche per la società."

Cenacolo Artom, Arturo Artom: “Dopo il Covid il benessere fisico e mentale dei nostri giovani è un argomento cruciale, è giusto donare”

VIDEO - Cenacolo Artom, Arturo Artom: “Dopo il Covid il benessere fisico e mentale dei nostri giovani è un argomento cruciale, è giusto donare”

Arturo Artom, Fondatore Cenacolo Artom a Il Giornale d’Italia: “Una delle charity milanesi che rappresenta la volontà di donare di Milano, dopo il Covid questo è un argomento cruciale, il benessere fisico e mentale dei nostri giovani, anche con il mio Cenacolo culturale sono sempre vicino a Itaca, che sta facendo il bene della città. Viva ritrovarsi e contribuire sempre di più a queste cause con anche una parte digitale per supportare Itaca.”

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