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Covid Lombardia, Fontana: "In zona arancione sicuramente dal 12 aprile"

Per il governatore lombardo i numeri sono in miglioramento ed ora è necessario tornare a pensare ad un ritorno alla vita

08 Aprile 2021

Covid Lombardia, Fontana: "In zona arancione sicuramente dal 12 aprile"

Attilio Fontana (fonte foto Lapresse)

La speranza di passare in zona arancione per la Lombardia, il 12 aprile, potrebbe divenire realtà. Ad esserne convinto il governatore di Regione Lombardia Attilio Fontana, intervistato a Rtl 102.5. “I numeri che stiamo valutando ed elaborando da mandare alla cabina di regia a Roma vanno in questa direzione: l'indice di incidenza, l'Rt e la pressione sugli ospedali sono in lento ma graduale miglioramento. Quindi sicuramente da venerdì potremmo essere inseriti nella zona arancione". "Esiste un nuovo decreto che sostiene che ci si sposti in una zona senza aspettare due settimane di conferma dei dati, quindi mi auguro e farò di tutto e chiederò alla cabina di regia che la Lombardia possa essere messa in zona arancione" ha, poi, aggiunto.

Disponibilità al dialogo con il Governo

Massima disponibilità al confronto con Draghi. "Dai primi provvedimenti, dai confronti che abbiano avuto con il governo c'è la massima disponibilità al dialogo, ad ascoltare le esigenze che arrivano dai territori e a valutare anche le richieste che le singole categorie avanzano, quindi sono convinto che il dialogo sarà costruttivo e ognuno di noi sottolineerà quali sono le esigenze più pressanti dei propri territori".

Fontana dalla parte dei commercianti

Il presidente della Lombardia si schiera dalla parte dei commercianti chiusi da troppo tempo. "Ho ascoltato tutte le difficoltà e le richieste rappresentate e credo debbano essere prese in considerazione. Ci sono dei comparti che da più di un anno non possono svolgere regolarmente la loro attività. Loro sostengo, e io sono d'accordo, che se certe attività vengono svolte nel rispetto delle regole sanitarie concordate col governo non comportano alcun tipo di rischio".
Gli esercenti, ha sottolineato Fontana, "chiedono che ci sia una maggior idea di cosa può succedere. Loro contestano questo continuo altalenare di zone che cambiando determinano chiusure e riaperture. Credo sia giunto il momento di porre all'interno di questo ragionamento il buonsenso e la progressività. Non dico di riaprire tutto domani ma gradualmente si può andare verso una normalizzazione che coinciderà con la fine delle vaccinazioni".

La difesa della campagna vaccinale regionale

Per quanto concerne la campagna vaccinale lombarda Attilio Fontana ha difeso le scelte della sua amministrazione: "Abbiamo iniziato a raccogliere le prenotazioni per i vaccini dai 70 ai 75 anni. Le prenotazioni possono partire ma conta fare le vaccinazioni. Credo che noi siamo stati rigorosamente rispettosi delle disposizioni arrivate dal governo: le prime categorie sono state gli ospiti Rsa e il comparto sanitario e poi via via tutte le altre. Sono dell'opinione che la scelta fatta ora dal governo di seguire l'indice anagrafico sia la più corretta, credo si debba cercare di tutelare le categorie dopo i fragili, gli ultraottantenni e i malati, partendo dalle età"

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