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Sudan, governo accusa l'Etiopia: "Ha agevolato attacchi Rsf per conquistare Kurmuk, paramilitari hanno agito da oltre confine"

Già nelle scorse settimana era stato evidenziato un coinvolgimento dell'Etiopia nel conflitto in Sudan, quando immagini satellitari avevano rivelato la presenza di un campo di addestramento delle RSF in territorio etiope, il tutto "sovvenzionato dagli Emirati Arabi Uniti"

24 Marzo 2026

Sudan, Stc denuncia: "Dopo 1000 giorni di guerra 12 milioni di sfollati, i bambini pagano il prezzo più alto: vengono uccisi e stuprati"

Guerra in Sudan (Fonte: Lapresse)

Un funzionario del governo sudanese ha accusato lunedì l’Etiopia di aver facilitato gli attacchi condotti dalle Forze di supporto rapido (RSF) e dal Movimento di liberazione del popolo sudanese-Nord (SPLM-N), consentendo loro di transitare attraverso il proprio territorio per conquistare la città strategica di Kurmuk.

Sudan, governo accusa l'Etiopia: "Ha agevolato attacchi Rsf per conquistare Kurmuk, paramilitari hanno agito da oltre confine"

Intervistato dal Sudan Tribune, il funzionario ha sostenuto che l’offensiva nella regione del Nilo Azzurro sarebbe stata "sponsorizzata" dall’Etiopia. Secondo la stessa fonte, veicoli da combattimento si sarebbero mossi da Assosa, in territorio etiope, fino a Khor al-Dahab, sempre sul lato etiope del confine, da dove sarebbe poi partita l’operazione militare.

Già nelle scorse settimana era stato evidenziato un coinvolgimento dell'Etiopia nel conflitto in Sudan, quando immagini satellitari avevano rivelato la presenza di un campo di addestramento delle RSF in territorio etiope, il tutto "sovvenzionato dagli Emirati Arabi Uniti".

Nel frattempo, violenti scontri sarebbero in corso su più fronti attorno a Kurmuk, mentre l’alleanza tra RSF e SPLM-N tenta di assumere il controllo della città. In un comunicato diffuso lunedì, lo SPLM-N ha dichiarato che le proprie forze congiunte hanno "annientato" l’esercito sudanese nell’area di Jurut, nei pressi di Kurmuk, aggiungendo di aver sequestrato grandi quantità di armi e munizioni.

La nota dei ribelli riferisce inoltre che gli scontri di domenica a Jurut avrebbero causato numerose vittime e la cattura di diversi ufficiali dell’esercito sudanese, mentre altri militari sarebbero fuggiti verso Ed Damazin.

Nelle ultime ore, diverse località lungo il confine tra Etiopia e Sud Sudan sono state teatro di combattimenti intensi. Dalla scorsa settimana, le forze governative sudanesi e l’alleanza RSF-SPLM-N si contendono il controllo di Jurut, situata circa 20 chilometri a sud di Kurmuk.

Kurmuk rappresenta da decenni un punto nevralgico del conflitto. Prima dell’accordo di pace del 2005 tra Khartoum e lo SPLM guidato da John Garang, la città di confine è stata per 22 anni uno dei principali teatri di guerra. Le forze ribelli entrarono per la prima volta a Kurmuk nel 1987, ma l’esercito la riconquistò l’anno successivo. Nel 1997 la città passò nuovamente sotto il controllo dei ribelli, prima di essere definitivamente ripresa dalle forze governative.

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